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Settembre è arrivato e come ogni settembre porta con sé la consapevolezza che un nuovo inizio di un “nuovo anno” (inteso come nuovo anno di impegni e progetti e non solare) sia imminente.

Spesso settembre viene visto come il mese della rinascita, del ricominciare da capo, del ritrovare una propria dimensione, una propria routine dopo i mesi estivi di svago mentale e fisico per ritrovare quel benessere psico-fisico ed energetico che l’estate ha un po’ sconvolto.

Questo mese porta con sé anche un certo senso di ansia e frustrazione, in quanto tutti sappiamo quanto sia importante rimettersi in carreggiata e riprendere i ritmi serrati di scuola, lavoro, allenamento, dieta, impegni di ogni tipo, può portare ad ansia da prestazione.

Tutti questi impegni determinano un senso di Urgenza, un senso di angoscia per la mole di attività da sostenere, che se gestiti male con fretta o con voglia di ottenere tutto e subito con dei risultati immediati, portano solamente a disagi, dispendio di energie e obiettivi non portati a termine in maniera ottimale.

Voler fare tutto bene e fin da subito per ottenere dei risultati immediati porta ad un sovraccarico di tensioni e spesso non ci porta che a risultati temporanei ma non duraturi nel tempo.

Per fare in modo che settembre diventi un mese piacevole e non stressante si può applicare un concetto molto semplice ma potente: GRADUALITA’.

Di seguito tutti i dettagli.

COME RIPRENDERE LE ROUTINE DI SETTEMBRE?

La gradualità è un concetto molto importante perché consiste nell’attuare ogni attività che ci siamo prefissati di ricominciare nel mese di settembre con un approccio molto ben strutturato.

Invece di reimmergerci in una routine fissa e molto fitta fin da subito, potremmo fissare un calendario modulare per tutto il mese di settembre con attività via via di intensità crescenti passando da una settimana alla successiva in maniera misurata.

Nella prima settimana di settembre si può fissare un calendario con routine virtuose che aiutino il nostro organismo a riprendere i ritmi senza forzature e senza sovraccarico.

Sia che siano attività di allenamento, di dieta, di lavoro, di impegni burocratici, di scuola, di studio, commissioni varie, visite mediche di routine, acquisti previsti, spese (tasse, assicurazioni, rate ecc) e molto altro, si potrebbe iniziare con il fissare semplici regole per ricominciare in maniera graduale senza avere uno shock diretto dallo stile di vita e dal mood vacanziero precedente.

Ad esempio si potrebbe iniziare con questi piccoli passi:

PROGRAMMAZIONE & ORGANIZZAZIONE

Nessuna attività sarà mai ottimale senza una buona organizzazione.

La pianificazione è una ottima alleata per evitare stress o sovraccarico di attività nella gestione di tutte le nostre attività.

Per pianificare al meglio settembre si può fare una lista di tutte le attività che abbiamo in mente di svolgere nel mese (ad esempio impegni di lavoro, scuola, studio, hobby, commissioni e svago) e distribuirle nelle 4 settimane del mese in modo da avere una distribuzione ben bilanciata e non eccessiva in alcuni giorni rispetto ad altri. In tale modo, si evitano gli stress e si hanno ogni giorno impegni in modo sostenibile e ben ordinato impedendo così disdette, ritardi o annullamenti.

LA SVEGLIA

Invece di ricominciare settembre con una sveglia molto mattiniera rispetto ai ritmi estivi, si potrebbe iniziare qualche giorno prima dell’inizio di lavoro o scuola a rimettere la sveglia un quarto d’ora prima avvicinandosi via via giorno dopo giorno all’orario solito al quale di mattina ci si sveglia, in modo da abituare il corpo gradualmente senza accusare i primi giorni di sonno ridotto in maniere eccessiva.

E’ importante anche, riabituare il corpo ad andare a letto ad un orario migliore dei ritmi estivi dove si faceva l’alba. Via via che inizia il mese, bisognerebbe anticipare l’orario del letto di una h in modo da riabituare gradualmente il corpo ad avvicinarsi all’orario poiù idoneo per dormire almeno 8 h a notte calcolate in base all’ora della sveglia mattutina.

In generale una buona REGOLE DEL BENESSERE è comunque svegliarsi molto presto la mattina in modo che il corpo si attivi subito, sia pieno di energie velocizzando così anche il metabolismo. Inoltre, il vantaggio dell’essere mattinieri è che svegliarsi presto permette di rimanere sempre in anticipo sulle attività della giornata, avendo del tempo extra per varie attività che ci fanno stare bene, prima di iniziare le attività quali lavoro o scuola che sono d’obbligo e che ci portano stress e pensieri.

Per esempio, svegliandosi alle 6 si ha la possibilità di fare molte cose entro le 9 (orario classico di inizio del lavoro) come sistemare casa, fare magari meditazione, qualche faccenda, leggere un libro, aiutare i figli, accompagnarli a scuola, magari fare una passeggiata, portare fuori il cane, occuparsi dei propri animali da cmpagnia, dedicarsi al proprio partner, fare una corsa, un hobby, sentire della buona musica o comunque, una attività che dia serenità e ci aiuti ad affrontare bene la giornata. In questo modo si prevengono anche gli imprevisti, in quanto, svegliarsi con largo anticipo rispetto all’orario di inizio lavoro regala minuti extra per eventuali eventi inaspettati.

Un altro lato interessante dell’essere mattinieri è che si può vedere l’alba, e già solamente questo evento è un ottimo toccasana, in quanto non solo è un fenomeno naturale molto affascinante, ma il sorgere del sole ci ricorda che ogni nuovo giorno è RICCO DI OPPORTUNITA’ e che avere un nuovo giorno davanti è a tutti gli effetti un DONO che non va sprecato e ci deve sempre ricordare quanto siamo fortunati a poter avere nuove possibilità da cogliere un’altra volta.

COLAZIONE: abitudini alimentari

Anche la routine alimentare in vacanza viene spesso modificata. Si mangia meno sano e di più, con molti sgarri e alimenti grassi.

Per tale motivo a settembre spesso si commette l’errore di voler a tutti i costi ricominciare la dieta o un regime alimentare sano in maniera drastica e immediata. Spesso così, si tende a fare subito dei passi in avanti dal punto di vista dell’approccio salutista ma si rischia di vanificare tutto al primo sgarro o al primo we fuori o uscita dove qualche eccesso di troppo vanifica tutti gli sforzi fatti e ci fa ritornare al punto di partenza.

Per questo è importante approcciarsi alla dieta con una gradualità. Iniziare nella prima settimana di settembre dal ripartire da una sana colazione con frutta, cereali non raffinati, integrali, molti succhi, yogurt, evitare caffè, meglio tisane, centrifughe o estratti, lasciando ancora qualche alimento non proprio Fit magari nella merenda o nel pranzo, per poi riprendere un regime più stretto dalla seconda settimana, passando via via a recuperare del tutto la normale ruotine nutrizionale.

Una regola importante per il CIBO: mangiare sempre con lentezza assaporando il cibo ci permette di apprezzarlo, di gustarlo e di ricordarci che fortuna abbiamo nell’avere a disposizione del buon cibo ogni giorno.

ALLENAMENTO

Lo sport è essenziale per il nostro benessere fisico e difatti, appena rientrati a settembre l’errore comune è quello di fiondarsi in palestra ricominciando una routine molto intensa che porta subito a dolori, infortuni, giorni bloccati a letto, stanchezza e rischio di fare solo danni.

Per questo motivo sarebbe meglio ricominciare ad allenarsi a piccoli passi iniziando magari con esercizi cardio, e con pesi non tutti i giorni, ma inizialmente a giorni alterni riposando tra un allenamento e un altro.

Per rendere più piacevole il ritorno alla routine sportiva è anche consigliato fare sport all’aperto quali passeggiate, erscusione, trekking o corsa in mezzo alla natura, in modo da facilitare la ripresa con la piacevole vista di paesaggi naturali.

Ovviamente, tutti gli sport d’azione, estremi e adrenalici a contatto con il selvaggio e la natura sono super consigliati, sempre però con un pochino di attenzione se non li si pratica da tempo, in quanto essendo sport molto tecnici e spesso pericolosi bisogna essere in ottima forma e mantenere sangue freddo e concentrazione.

 MEDITAZIONE: respira!

Il benessere come sempre ribadiamo con è solo fisico, ma soprattutto mentale ed energetico. Per ritrovare un centro, un equilibrio, un proprio sentiero energetico si può provare con la meditazione, yoga e con la respirazione.

Anche solo pochi minuti al giorno, seduti, con gli occhi chiusi, magari immersi nel verde, in un giardino, sul balcone di casa, o anche nel proprio soggiorno, con la luce del mattino o del tramonto, ascoltando il proprio respiro, ci dona una pace ed una luce interiore che ci permettono di spazzare via i pensieri malsani e focalizzarci sul silenzio, sull’ascolto, sulla propria interiorità. Meditare ci ricorda che non siamo Noi il centro di tutto, ma ne siamo solo una piccola parte e che il mondo non gira intorno a noi e preoccuparsi tanto di fatto non serve a nulla perché ogni singolo problema può essere risolto con la calma e la strategia.

CURA IL TUO CORPO: attua il selfcare 

Il corpo è il nostro tempio e durante le vacanze spesso le routine di cura e benessere vengono tralasciate. Per tale motivo settembre è una ottina occasione per riprendere i ritmi con i quali ci prendiamo cura del nostro corpo con amore. Che siano trattamenti di bellezze, Wellness Routine con massaggi, impacchi, creme, integratori, massaggi o terapie dal fisioterapista o di medicina alternativa sono tutte attività che generano benessere e ci fanno sentire meglio. Sono consigliate soprattutto trattamenti per la cura della pelle, vessata dal sole e dal mare e trattamenti linfodrenanti per combattere l’accumulo di liquidi e gonfiore.

CHECK UP MEDICO

Settembre è anche il mese della cura medica, soprattutto per la prevenzione e la valutazione della propria condizione fisica. Prendersi cura di noi stessi significa anche capire come ci sentiamo e come sta il nostro organismo. In questo mese è fondamentale fare tutte le visite di routine che siano cardiologo, endocrinologo, ginecologo, dentista, senologo, dermatologo e analisi cliniche e mediche ed ecografiche. Il corpo va CURATO e prenderci cura di noi e sapere lo stato del nostro organismo è fondamentale per capire la nostra situazione e sentirci meglio in caso qualche cura sia necessaria.

COLTIVA I TUOI HOBBY

Per ritornare ad una routine virtuosa del benessere e sentirci nuovamente a posto con noi stessi, in salute, in forma, felici e bene centrati dedicarsi al dovere rispettando le scadenze, le nuove regole che ci siamo imposti su nutrizione, allenamento, impegni lavorativi va benissimo, ma può essere molto dispendioso dal punto di vista energetico e spesso stressante.

Per questo, dedicarsi e ritagliare del tempo ai propri hobby, passioni e alle cose che ci piacciono NON DEVE PASSARE IN SECONDO PIANO.

NON DIMENTICARTI DEI TUOI SOGNI: non siamo freddi corpi senza anima, abbiamo uno spirito, una energia potente, USALA!

Impiega quello spazio interiore che hai dentro di te per riempirlo con ciò che ami che sia la lettura, il disegno, la musica, i viaggi, il cinema, il tempo con le persone che ami. Fai del tuo tempo il tuo TEMPIO: così come un tempio viene curato dai monaci, viene decorato, venerato, rendi il tuo tempo uno spazio da curare, da colmare con ciò che ti rende felice.

Per ritornare alla routine normale non occorrono escamotage, vie brevi, prodotti magici che dimezzano i tempi e amplificano gli effetti.

Ciò che serve è COSTANZA, LA CALMA E LA PIANIFICAZIONE.

Solo con una buona routine graduale otterrai effetti duraturi ed efficaci.

Chi vive o è cresciuto con un animale lo sa.

La magia che racchiudono nelle loro stranezze, simpatiche facce e occhi sinceri e profondi rende gli amici a 4 zampe unici e speciali.

La loro purezza, fedeltà ed immensa sensibilità e dolcezza li rendono delle anime pure prive di cattiveria, invidia o malignità.

Sono gli amici più fedeli, leali, onnipresenti, sensibili e dolci potremmo mai trovare e riempiono la vita del fortunato che li ha accanto di gioia, amore incondizionato e felicità.

Sono uno dei regali più belli la vita possa concedere, oltre all’amore per l’anima gemella, per la propria famiglia, per un figlio, un amico e l’amore per se stessi.

Se cercate l’amore vero, sincero e incondizionato, sicuramente lo troverete negli occhi di un amico a 4 zampe, che sia un cane, un micio, un uccellino, un roditore, un rettile o finanche un pesce.

Se nella vita non avete ancora sperimentato la magia dell’amore vero, adottate un amico peloso e sarà lui a salvare voi, non viceversa.

Gli animali sono una salvezza per molti versi: aiutano a non sentirsi mai soli, sono sempre presenti, sanno quando stai male e ti aiutano a superare i momenti più bui. Riescono a capire gli stati d’animo e sono sempre pronti ad aiutarti e consolarti.

Inoltre, sono dei compagni di vita giocherelloni, simpatici, buffi, strani e avventurosi, che potrai portare con te in molte situazioni diverse (gatti e cani soprattutto).

Gli animali sono saggi maestri di vita che insegnano senza esserne coscienti, sono un esempio di virtù, di nobiltà d’animo, di purezza di intenti e di spirito.

Sono privi di elementi negativi, amano tutti senza distinzioni, senza discriminazioni o alcun tipo di cattiveria, malizia o invidia.

Sono incapaci di odiare o giudicare o fare del male e se attaccano lo fanno per difesa o per paura ma mai per ferire l’altro.

I benefici da parte degli amici perlosi non si esauriscono in una vita di amore e felicità, ma come se non bastasse, aiutano e portano vantaggi e benefici sul nostro benessere dal punto di vista della salute e curano patologie e malattie gravi attraverso specifiche funzioni della PET Therapy, (la terapia degli amici a 4 zampe).

Vediamo dunque, tutti i benefici di una vita insieme agli amici pelosi e dei vantaggi  che apportano dal punto di vista del benessere e della salute.

 ANIMALI DA COMPAGNIA: MEBRI DELLA FAMIGLIA

Avere un animale da compagnia porta innumerevoli vantaggi non solo sull’umore, ma anche dal punto di vista della salute fisica, psicologica e relazionale.

Oltre alle gioie immediate che si ottengono nello stringere, prendersi cura e curare un peloso cucciolo o non, la condivisione della vita con gli animali ha comprovati benefici e vantaggi non indifferenti sulla salute e benessere in termini di legame uomo-animale.

Gli studi riportano che chi vive con un animale persegue una vita sana e felice ricca di emozioni e di amore.

Gli animali vengono considerati come parte integrante della famiglia, entrano a tutti gli effetti nel nucleo familiare e a loro si dedicano cure, attenzioni e accorgimenti come agli altri membri della famiglia, al punto che il loro benessere e la loro felicità risultano fondamentali.

Alcuni studi hanno dimostrato che a volte, si preferisca addirittura la loro presenza rispetto a quella degli altri familiari in quanto, essendo sempre buoni e puri danno meno problemi di partner e figli.

Impressionante è il livello di comprensione, sinergia e complicità che la vita con il proprio animale da compagnia riserva nello stretto e viscerale legame uomo-animale sotto molti punti di vista.

E’ sorprendente come nonostante non parliamo la stessa lingua, i nostri animali ci comprendono, ci capiscono in ogni nostro atteggiamento, prevedono addirittura le nostre mosse, i nostri stati d’animo.

Capiscono veramente tutto: quando siamo arrabbiati, offesi, tristi, quando giochiamo, quando andiamo a lavoro, quando li portiamo a spasso, quando stiamo per partire o per tornare, percepiscono i nostri stati d’animo e spesso mettono pace nei litigi tra familiari e per amore loro si interrompono liti o discussioni pur di non stressarli o farli stare male, poiché soffrono veramente quando qualcuno in famiglia litiga o non è in armonia.

Percepiscono ogni cosa, sono capaci di dare amore ed essere sempre presenti e con loro sensibilità aiutano a superare tutti i momenti più bui.

Alcuni studi hanno portato alla luce come nel tempo gli animali da compagnia si siano EVOLUTI per entrare in sintonia con gli esseri umani, il nostro comportamento e le nostre emozioni.

I cani, ad esempio, sono in grado di comprendere molte delle parole che usiamo, ma sono ancora più bravi a interpretare il nostro tono di voce, il linguaggio del corpo e i gesti.

E come ogni buon amico umano, un cane fedele ti guarderà negli occhi per valutare il tuo stato emotivo e cercare di capire cosa stai pensando e provando.

I BENEFICI SULLA SALUTE

Indipendentemente da quale tipo di animale da compagnia si scelga, a parte i più famosi cane e gatto, che sia una tartaruga, un serpente, un pesce o un pappagallino, tutti gli animali è stato osservato abbiano degli effetti benefici sulla salute e sul benessere psicofisico.

Guardare i pesci in un acquario ad esempio, al pari di accarezzare un cane o un micio, può aiutare a ridurre la tensione muscolare e la frequenza cardiaca.

Gli studi hanno dimostrato che i proprietari di animali domestici hanno meno probabilità di soffrire di depressione rispetto a quelli senza animali domestici.

Inoltre, chi possiede animali risulta avere livelli di pressione sanguigna più bassi in situazioni di stress rispetto a quelle senza animali domestici.

Giocare con un cane o un gatto può aumentare i livelli di serotonina e dopamina, che calmano e rilassano.

Uno dei motivi di questi effetti terapeutici è che gli animali domestici soddisfano i bisogni umano di base del tatto, dell’affetto e della considerazione.

Anche i criminali in prigione mostrano cambiamenti a lungo termine nel loro comportamento dopo aver interagito con gli animali domestici, molti dei quali sperimentano affetto reciproco per la prima volta.

Accarezzare, abbracciare o toccare in altro modo un animale amorevole può rapidamente calmare e lenire il dolore o la rabbia se in stato di stress o ansia.

La compagnia di un animale domestico può anche alleviare la solitudine e la maggior parte dei pets sono un ottimo stimolo per un sano esercizio fisico, che può aumentare sostanzialmente il proprio umore e alleviare la depressione.

Gli animali a 4 zampe sono dei veri e propri catalizzatori di salute in quanto:

  • Aiutano in maniera attiva la gestione di stress, ansia, depressione (soprattutto le fusa del gatto)
  • Aiutano la salute del cuore e della apparato circolatorio
  • Aiutano a gestire gli attacchi di panino e mitigare la rabbia
  • Spingono e incoraggiano all’allenamento fisico, motorio e all’uscire di casa e scoprire il mondo
  • Riducono la tensione muscolare e cardiaca

Oltre ai benefici sulla salute fisica sviluppano dei BENEFICI PSICOLOGICI- RELAZIONALI:

  • Allenano la pazienza
  • Evitano il senso di solitudine
  • Alleviano la depressione: il contatto con un pelosetto stimola il contatto fisico, l’affetto e la comunicazione.

Numerosi studi confermano che le persone che condividono la loro vita con un animale avvertono meno il senso di tristezza e sperimentano miglioramenti negli stadi depressivi quando giocano o interagiscono con il loro amico a quattro zampe: si sperimenta infatti l’aumento di ossitocina, la stimolazione della produzione di serotonina e dopamina e la diminuzione del cortisolo; tutti questi ormoni aiutano ad abbassare i livelli di stress e sono un ottimo antidoto contro la depressione.[1]

  • Aumentano il senso di protezione e sicurezza
  • Sviluppano le cure parentali, il senso di responsabilità, l’ attenzione genitoriale e il sacrificio
  • Prendersi cura di un animale aiuta i bambini a sviluppare la sicurezza in se stessi, rafforzano l’autostima.

Gli animali ci rendono responsabili nella loro cura e ci insegnano a porci delle priorità. Oltre ad essere affettuosi compagni di giochi per bambini e ragazzi, insegnano loro ad essere responsabili e rispettare gli animali.

Gli scienziati hanno concluso che i proprietari di animali domestici hanno più probabilità di sviluppare maggiore autostima. È stato anche osservato che bambini e bambine con difficoltà a leggere ad alta voce o con altri disturbi nel linguaggio, davanti al loro animale domestico, rafforzano la loro sicurezza e fiducia in sé stessi.

  • Sviluppano la compassione, l’amore, la fedeltà, la capacità di non giudicare, accettare ed apprezzare il diverso
  • Uniscono la famiglia, generando senso di branco, appartenenza
  • Aiutano le riconciliazioni, fermano gli scontri e sviluppano il senso di condivisione
  • Aumentano la socializzazione, il senso di appartenenza
  • Per i single o le persone rimaste sole sono un ottimo modo di conoscere nuove persone, socializzare o semplicemente uscire di casa e non rimanere soli cadendo in depressione.

STILE DI VITA SANO CON GLI ANIMALI DOMESTICI

L’adozione di un animale da compagnia porta dei cambiamenti sostanziali nell’acquisizione di uno stile di vita sano, giocando un ruolo importante nell’alleviare i sintomi di depressione, ansia, stress e disturbo bipolare.

Prendersi cura di un animale domestico può aiutare a cambiare stile di vita optando per una scelta più sana, genuina ed autentica. 

Portare un cane a fare una passeggiata, un’escursione o una corsa sono modi divertenti e gratificanti per inserire un sano esercizio fisico quotidiano nel proprio programma.

Gli studi hanno dimostrato che i proprietari di cani hanno una maggiore propensione a soddisfare le loro esigenze di esercizio quotidiano, le quali, oltre che fare bene alla persona giovano enormemente anche all’animale dal punto di vista della sua salute.

Legare con un animale approfondirà la connessione tra uomo-aniamle e sradicherà la maggior parte dei problemi comportamentali nei cani, rendendolo un cane socializzato, equilibrato e non aggressivo e manterrà il proprio animale in forma e in salute.

La compagnia può aiutare a prevenire le malattie e persino ad aggiungere anni alla tua vita, mentre l’isolamento e la solitudine possono scatenare sintomi di depressione.

Prendersi cura di un animale vivo e attivo può aiutare a sentirsi necessario e desiderato e distogliere l’attenzione dai propri problemi, soprattutto se si vive da soli.

La maggior parte dei proprietari di cani e gatti parla con i propri animali domestici, alcuni addirittura li usano per risolvere i loro problemi.

E niente batte la solitudine come tornare a casa da una coda scodinzolante o da un gatto che fa le fusa.

Inoltre gli animali domestici possono essere un ottimo aiuto sociale per i loro proprietari, aiutandoli a iniziare o mantenere nuove amicizie.

I proprietari di cani si fermano spesso e parlano tra loro durante passeggiate, escursioni o in un parco per cani.

I proprietari di animali domestici incontrano anche nuove persone nei negozi di animali, nei club e nei corsi di formazione.

La compagnia di un animale può offrire conforto, aiutare ad alleviare l’ansia e aumentare la fiducia in se stessi.

Poiché gli animali tendono a vivere nel momento – non si preoccupano di quello che è successo ieri o di quello che potrebbe accadere domani – possono aiutarti a diventare più consapevole e ad apprezzare la gioia del presente.

PET THERAPY[2]

I benefici degli animali da compagnia sulla salute sono palesi ormai da anni.

In presenza di un disagio o una disabilità psichica o fisica, gli animali si sono dimostrati dei veri rimedi come sostegno incredibilmente potente e dagli effetti evidenti sul benessere del paziente.

Su tale principio si fonda appunto la Pet Therapy, la terapia assistita con gli animali che sta prendendo piede ormai da tanti anni sempre di più nel panorama medico-scientifico.

I migliori amici dell’uomo vengono difatti impiegati in ambito sanitario come sostegno e aiuto terapico per persone affette da disturbi, patologie e malattie di vario genere.

La Pet Therapy consiste nell’impiego di animali da compagnia per la cura di specifiche malattie il cui termine fu ideato dallo psichiatra infantile americano Boris M. Levinson, che lo coniò nel 1964 dopo aver notato gli effetti positivi su un paziente autistico suscitati dal suo cane Jingles.

I benefici ormai comprovati da molti malati e in generali dai possessori di un animale da compagnia hanno portato in Italia la costituzione dei cosiddetti “interventi assistiti con gli animali” (IAA), noti alla maggior parte delle persone con il nome di pet therapy.

Un approccio, questo, che si avvale non solo delle caratteristiche degli amici a quattro zampe, ma attuato anche per promuovere la salute e il benessere dei pazienti.

Da diversi studi scientifici si evince che durante le sedute di pet therapy si riduce l’ansia, si abbassa la pressione sanguigna, la glicemia e il battito cardiaco e, successivamente, aumentano i livelli di cortisolo ed endorfine, ormoni del benessere.

Diversi studi scientifici, come riportato sul portale dell’Istituto superiore della sanità, hanno dimostrato l’efficacia dell’impiego di animali come metodo di cura, in particolare nei contesti in cui le persone si possono sentire isolate, come gli ospedali e le case di cura: per il paziente è più facile interagire se si trova di fronte a un interlocutore animale, perché sa che non lo giudica.

Quest’aspetto è molto importante nel trattamento di soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico, con difficoltà più o meno marcate nella comunicazione con gli altri.

La pet therapy è rivolta anche a tutti coloro che, dopo essersi chiusi in se stessi a causa di un trauma psicologico, trovano nella presenza di un amico a quattro zampe uno stimolo relazionale e affettivo, ripristinando piano piano l’abitudine al dialogo.

Le sensazioni positive incoraggiano le relazioni interpersonali e permettono di abbattere i muri che spesso i pazienti che si sentono isolati alzano nei confronti del mondo.

Infine, è un approccio efficace contro lo stress: essere in compagnia di un animale diminuisce i livelli di ansia, calma il battito del cuore e accresce la produzione di ormoni del buon umore, come endorfine e dopamina.

Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Cardiology, avere e coccolare un gatto che fa le fusa, oltre ad abbassare la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa, grazie alle vibrazioni del corpo dell’animale, produce un piacevole senso di distensione psicologica.

I tempi per mettere in piedi la terapia e seguirla per bene sono lunghi e richiedono costanza, formazione e preparazione.

Diversi sono i professionisti che affiancano il malato in questo trattamento tra i quali educatori, veterinari ma anche medici di famiglia o pediatri, specialisti, accompagnatori e assistenti sociali che lavorano e collaborano tra loro affinché grazie agli amici a quattro zampe vi siano sorprendenti effetti positivi sulla salute o anche solo sulla psiche dei pazienti.

L’impegno e il sostegno delle famiglie sono azioni fondamentali in quanto aiuta il paziente e tutto lo staff nell’agire in maniera più bilanciata e coordinata.

Cani e gatti, ma anche cavalli e altri animali da fattoria: la pet therapy lavora per mantenere vivo il contatto con la natura e lo scambio con un altro essere vivente arricchendo la persona in molteplici aspetti: rinforzando la capacità di stare nel presente – come gli animali, che fanno tesoro del passato ma non si pongono domande sul proprio futuro – e di essere aperti verso l’esterno, recuperando o scoprendo la propria istintività, sviluppando la condivisione e il rispetto dei bisogni dell’altro, aiutando a superare traumi e paure, migliorando la conoscenza di sé.[3]

BENEFICI DELLA PET THERAPY[4]

Tutti questi aspetti uniti alla possibilità di conoscersi di più e superare molti blocchi, fisici ed emotivi, rendono la pet therapy un approccio utile davvero a tutti.

Il contatto con gli animali aiuta molto dal punto di vista motorio. Anche per chi soffre di depressione il contatto con un animale è stimolante.

Chi sono le persone che più di tutte possono trarne beneficio? Sicuramente gli anziani e le persone con handicap fisici o psichici.

Negli anziani, soprattutto per coloro che vivono in case di riposo o soffrono molto di solitudine, il contatto con gli animali aiuta a ritrovare serenità e gioia. I pazienti affetti da Alzheimer e da altri tipi di demenza con un’ora e mezza alla settimana in compagnia degli animali sembrano riportare una diminuzione di irrequietezza, dell’insonnia, e perfino delle cadute.

Nelle persone autistiche, la pet therapy si è rivelata importante nel miglioramento della funzionalità sociale e comportamentale.

Grazie al sostegno emotivo, psicologico e di supporto per la riabilitazione motoria, la terapia assistita con gli animali si è rivelata utile anche nei casi di ricovero in ospedale, quando le degenze sono molto lunghe. Con la presenza di un animale, è accertato un miglioramento nelle capacità di recupero e di riabilitazione della persona malata.

Senza contare il dono più prezioso che gli animali riescono a offrire ai pazienti, specie i più piccoli: il sorriso e il gioco.

PET THERAPY IN ITALIA

Tra le specie più utilizzate nella terapia, si ricordano senza dubbio cani e gatti (rispettivamente per la dog e la cat therapy).

Oltre a loro trovano frequente impiego anche cavalli, asini e conigli – nelle fattorie didattiche o nei centri dedicati a questa pratica – particolarmente adatti per l’approccio con i bambini.

Oggi la pet therapy trova applicazione in particolare:

  • nei centri specializzati in questa disciplina, qui sono presenti animali e operatori professionisti, che accolgono gli ospiti e progettano iniziative per favorire l’interazione tra animali e persone. Durante le attività di contatto e di relazione, addestratori e terapeuti identificano le modalità più idonee, a seconda del soggetto con cui si interfacciano.
  • Nelle case di riposo, anziani e malati possono accarezzare un cane, ad esempio, che può essere un buon stimolo per i pazienti che soffrono di deficit neurologici o di depressione senile. In altri casi, gli ospiti delle strutture sono invitati a compiere movimenti interagendo con gli amici a quattro zampe, sotto la guida di un terapista.
  • Negli ospedali, qui la proposta di pet therapy è rivolta soprattutto ai bambini (la presenza degli animali fa diminuire stress, ansia e noia), agli anziani (meno depressione, agitazione e irritabilità) e ai pazienti psichiatrici (l’interazione con un animale li aiuta a rapportarsi con l’esterno). Spesso i benefici derivano anche dalla semplice vicinanza e dal contatto tattile e visivo con cani e gatti.
  • Nelle scuole, gli animali, insieme agli operatori, entrano in classe o nel cortile dell’istituto, dove gli alunni sono invitati a interagire con loro, a dare dei piccoli comandi o ad accudirli, imparando a rispettarli.

Non mancano infine in Italia le iniziative di pet therapy a domicilio: un operatore si reca a casa del paziente con l’animale e lo lascia soggiornare lì per un tempo determinato e con cadenza regolare durante la settimana. Questa soluzione è indicata soprattutto per le persone che non possono muoversi, perché possano beneficiare della compagnia degli amici a quattro zampe.

DOG THERAPY: LA PET THERAPY CON I CANI

La dog therapy, in particolare, viene praticata con l’ausilio di esemplari addestrati, come ad esempio i Labrador, che rappresentano una delle razze più adatte allo scopo, grazie al loro carattere socievole e alla loro docilità. Ma cosa rende particolarmente efficace questa terapia?

I motivi risiedono nella lunghissima storia evolutiva che ha portato alla simbiosi tra esseri umani e cani. Così i cosiddetti “migliori amici dell’uomo” sono in grado, anche attraverso la lettura attenta del linguaggio del corpo, di percepire lo stato emotivo del padrone o del paziente, analizzando le sue secrezioni ormonali grazie a un olfatto molto sviluppato.

I cani riescono così a rilevare emozioni come ansia, preoccupazione, paura tristezza e a reagire di conseguenza cercando un contatto fisico vivace e affettuoso. Il soggetto sentirà così di avere al proprio fianco un compagno fidato e comprensivo con cui aprirsi e, al tempo stesso, sarà incoraggiato a relazionarsi con le altre persone.

 PET THERAPY PER I BAMBINI

La pet therapy trova frequente applicazione in ambito infantile, grazie alla sua funzione di stimolo per lo sviluppo cognitivo ed emotivo.

Un supporto ideale per consentire al bambino di prendere confidenza con la propria capacità di osservazione e la propria abilità empatica.

Il rapporto che si instaura con gli amici a quattro zampe, in particolare, migliora l’empatia e l’autostima, favorendo le relazioni sociali e il corretto inserimento nel contesto scolastico.

Inoltre, con la pet therapy il bambino è invitato a prendersi cura di un altro essere vivente: ciò gli consente di uscire dalla sua “bolla” e di essere maggiormente orientato verso il mondo esterno, con maggiore responsabilità. Crescere in compagnia di un animale può poi fare la differenza soprattutto nei soggetti che mostrano problematiche comportamentali e difficoltà di apprendimento, talvolta legate a episodi di aggressività.

Una ricerca pubblicata su PMC (PuMed Central), l’archivio digitale delle pubblicazioni scientifiche dell’U.S. National of Health’s Institute ha coinvolto 88 bambini affetti da ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività), a cui sono stati assegnati in modo casuale dei gruppi di sostegno, alcuni con un cane addestrato e altri no: ebbene, nel primo caso i piccoli hanno mostrato un miglioramento per quanto riguarda l’attenzione e le abilità sociali.

Gli animali, dunque, sono una presenza davvero importante, soprattutto per le persone più fragili o con difficoltà. Un motivo in più per amarli e rispettarli.

 ANIMALI DOMESTICI: I BENEFICI PER OGNI SPECIE[5]

I benefici per la salute degli animali domestici non si limitano solo a cani e gatti.

Se stai pensando di prendere un animale domestico, ecco alcune opzioni meno comuni:

Conigli: un’alternativa per chi è allergico a cani o gatti è un coniglio. Un coniglio può essere un eccezionale animale domestico di famiglia, non richiede una manutenzione così elevata come cani o gatti, ma con molta energia e personalità. Non richiedono molto spazio: un minimo spazio vitale con la possibilità di vagare ogni giorno. Se vivi in ​​un appartamento, un coniglio potrebbe essere l’opzione perfetta. Possedere un coniglio può aiutare a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e ad aumentare i livelli di serotonina (“ormone della felicità”) nel cervello. Anche accarezzare o coccolare un amico peloso può aiutare a ridurre la pressione sanguigna.

Uccelli. Gli uccelli da compagnia hanno una vita molto lunga. Possedere un uccello significa che puoi goderti tutto l’amore senza dover affrontare il dolore che deriva dalla perdita del tuo animale domestico. Gli uccelli incoraggiano anche l’interazione sociale, che può essere utile se vivi da solo o se sei anziano e vuoi mantenere la mente lucida. Parlare e insegnare trucchi al tuo uccello può promuovere una sana funzione cognitiva.

Pesci. Potresti aver notato acquari in molti studi medici o dentisti, case di cura o altre strutture mediche. C’è una buona ragione per questo. È stato scientificamente provato che tenere e guardare i pesci riduce lo stress e calma la frequenza cardiaca.

Serpenti e lucertole. Potresti pensare che i rettili sembrino freddi, ma gli studi dimostrano che lucertole e serpenti possono attaccarsi ai loro proprietari, riconoscendo coloro che si prendono cura, maneggiano e nutrono. Alcuni potrebbero persino chiedere di essere accarezzati alzando il collo. Un compagno rettiliano potrebbe anche piacere a coloro che hanno un’allergia agli animali pelosi o trovano attraente la loro bellezza esotica e insolita.

SCELTA DELL’ANIMALE DA COMPAGNIA

La scelta di un animale da compagnia è il preludio ad una vita sana, felice e gratificante.

Le persone che scelgono un animale come compagnia tendono ad essere più felici, più indipendenti e si sentono più sicure di quelle senza animali domestici.

In ogni caso, è importante selezionare il tipo di animale che meglio si adatta alle proprie esigenze e al proprio stile di vita per meglio far adattare la vita del nuovo arrivato con la propria ed evitare di lasciare solo e abbandonato il nuovo membro della famiglia in caso non si avesse il tempo necessario e il modo di prendersene cura seriamente.

Scegliere l’animale più adatto dipende dalle disponibilità economiche, di tempo e affettive di ogni membro della famiglia e per questo prima di prendere un animale tutti i familiari devono parlare e stabilire regole e compiti per prendersi cura ognuno con la propria parte del nuovo amico a 4 zampe. Sia cani che gatti offrono tanta scelta di taglie, razze e personalità anche se ADOTTARE RIMANE SEMPRE LA SCELTA MIGLIORE.

Non solo si salvano le vite di pelosi in difficoltà ma si evita randagismo, cattiverie e abbandono di tanti poveri animali che soffrono e necessitano aiutano.

Si farà non solo un gesto d’amore bellissimo ma si salverà una vita che altrimenti o morirebbe o soffrirebbe.

Se un micio o un cane sono troppo impegnativi si può scegliere l’alternativa di conigli, pesci, uccelli o rettili.

FATTORI PER UNA GIUSTA VALUTAZIONE PER INTRODURRE UN AMICO A 4 ZAMPE[6]

Ecco alcune cose da chiedersi quando si cerca l’animale perfetto: Dove vivi? Appartamento o casa?

Ciò determinerà notevolmente la taglia dell’animale più adatto alla tua casa. Ad esempio, un coniglio o un gatto possono essere più adatti in un appartamento di un cane.

Qual è il tuo stile di vita? Orario di lavoro? Se i responsabili della cura dell’animale sono assenti la maggior parte della giornata, a scuola o al lavoro, potresti volere un animale che non abbia bisogno di cure costanti, come un rettile o un pesce.

Con chi vivi? I bambini piccoli o un parente anziano potrebbero essere investiti da un cane di grossa taglia. Ad esempio, rendendo un gatto o un coniglio un’opzione più sicura.

Viaggi molto? Se tendi a essere in viaggio per lavoro o per gioco, allora vorrai un animale domestico che possa essere lasciato solo per lunghi periodi o facilmente accudito da un amico o un vicino. Un pesce o un rettile possono essere più adatti di un cane o di un gatto.

In definitiva, quando scegli un animale domestico, devi essere onesto con te stesso riguardo allo stile di vita che vorresti mantenere e al tipo di animale di cui vorresti prenderti cura. Se hai dei dubbi su come prenderti cura di un animale più grande, inizia in piccolo, prendi un pesce o un mammifero più piccolo.

 

 

[1] https://www.clinicaveterinariadeigiovi.it/

[2] https://www.donne.it/pet-therapy-benefici

[3] https://www.paginemediche.it/

[4] https://www.paginemediche.it/

[5] Francesco Nicolaci

[6] Francesco Nicolaci

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