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Una nuova tecnica da poco uscita per le schiariture perfette si chiama Foliayage ed è ideale per chi volesse preservare le luminosità della chioma estiva per la stagione invernale.

Questa new entry per l’inverno 2022, come tutte le tecniche ormai famose di shatush, balayagè e degradè, è una di quelle tecniche di schiaritura con effetto sunkissed che dona luminosità naturale al viso esaltando ed addolcendo i lineamenti.

Il nome, sembra richiamare il foliage autunnale (effetto d’orato delle foglie autunnali) ma in realtà nasce dalla fusione di due tecniche di schiaritura; il balayage e gli highlights indicata per le clienti in cerca di tonalità chiare e fredde abbinate all’effetto delicato del balayage fondendo la tecnica a mano libera di questo ultimo con la precisione degli highlights.

Richieda poca manutenzione con ritocco ogni 6 mesi attraverso l’applicazione di un tonalizzante per ravvivare e illuminare il colore.

La tecnica consiste nella selezione di alcune ciocche sulle quali si applica il colore a mano libera (come per il balayage) e tali sezioni sono avvolte in cartine o “foils” che accelerano il percorso di schiaritura per ottenere un effetto più luminoso e brillante.

La novità è la modalità di applicazione di questi foils, che permette di ottenere schiariture incisive ed audaci con un effetto naturale sulla radice.

Le tendenze in termini di medicina estetica per questo 2021 sono state certamente focalizzate sulla cura dell’occhio in particolare del contorno occhi attraverso una correzione personalizzata e delicata.

Difatti, nonostante il numero trucchi su come utilizzare il make-up per gestire le rughe o imperfezioni del contorno occhi il trend principale ormai è quello di sanare il problema a monte e non solo camuffarlo, ricorrendo alla chirurgia estetica.

“Secondo il Financial Times, in Gran Bretagna nell’ultimo anno le richieste di ritocchini da parte di donne e uomini si sono quintuplicate”.

“«Nei periodi di lockdown le persone hanno avuto molto tempo per focalizzarsi su quelli che percepiscono come inestetismi e difetti corporei. Il ricorso al ritocchino è stata la soluzione più rapida appena allentate le misure restrittive. E le richieste hanno un comune denominatore: trattamenti non invasivi e risultati che non stravolgono l’aspetto», afferma Davide Lazzeri, specialista in Chirurgia Estetica a Roma, docente universitario a contratto e autore del libro Chirurgia e Medicina Estetica dalla A alla Z”

E ancora: “L’ideale sarebbe trovare la giusta misura, senza ossessionarsi dall’aspetto, celebrando la face positivity e portando avanti la cura di sé come gesto di amor proprio. «Il progresso della tecnologia, dei materiali e delle tecniche, in sinergia con la continua ricerca, permette lo sviluppo di nuovi trattamenti più performanti, sempre meno invasivi e contestualmente più efficaci e naturali», prosegue Lazzeri. «L’imperativo oggi è rispettare le caratteristiche del singolo senza standardizzare i trattamenti e senza stravolgere l’aspetto»..”

Il focus del 2021 è stato, come dal 2019 in forte crescita, lo sguardo. Non a caso, dopo la mastoplastica additiva, la blefaroplastica è l’intervento di chirurgia estetica più richiesto, come riportato dall’Aicpe, Associazione italiana di chirurgia plastica estetica.

Le labbra sono state messe al secondo posto dagli occhi e in particolare, dalla zona del contorno occhi. Vi è da ricordare che infatti negli ultimi anni il focus della chirurgia estetica sia quello di migliorare l’aspetto della cute in termini di texture e volume.

Difatti, capire quali tecniche e materiali utilizzare, migliorare la chirurgia del sopracciglio, cantopessi, lifting medio-facciale, migliorare la correzione dei volumi con filler, medicina rigenerativa e trattamenti di Medicina Estetica mirati, sono i discorsi più gettonati delle conferenze di livello del settore.

Il foxy eye o occhi a volpe, è l’intervento più richiesto del 2021, dona allo sguardo un aspetto di profondo seducente e ammaliante, «Si utilizzano fili estetici, composti di materiale biocompatibile, che vengono inseriti per ottenere un effetto lifting immediato. Nello specifico i fili di trazione e ancoraggio tirano la pelle laterale del sopracciglio verso l’alto e mettono in tensione il canto laterale dell’occhio, producendo quell’effetto allungato nella zona temporale utile ad ottenere il cosiddetto occhio da volpe», spiega il dottor Lazzeri.”

 Infine troviamo anche la Periorbitoplastica Mininvasiva, tecnica nata in Brasile, che permette il riposizionamento del sopracciglio agendo sull’aspetto delle palpebre e eliminando anche le rughe di fondo donando maggiore freschezza e distensione al volto.

 

Credit to: https://www.vanityfair.it

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