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Praticare sport fa bene alla salute, ma è ancora più stimolante e divertente se praticato nella stagione primaverile.

Difatti, praticare sport all’aria aperta con un clima favorevole e delle temperature miti aiuta non solo dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista piscologico influendo positivamente sull’umore e la voglia di fare.

La primavera è la perfetta occasione per coloro che nella stagione invernale si sono dimostrati più pigri per riprendere le attività sportive, incrementare le passeggiate, le uscite, le camminate in natura facendo trekking e gite fuori porta nei we e in generale nel praticare sport all’aria aperta.

Con le giornate che iniziano ad allungarsi, l’introduzione dell’ora legale che potenzia tale effetto, il sole più caldo, le temperature che salgono e le ore di luce maggiori non c’è nulla di meglio che sfruttare la giornata con del sano allenamento, meglio ancora se al parco, in giardino, in acqua o in generale in natura.

Usciti dal lavoro, con la luce ancora nell’aria si è maggiormente invogliati a praticare sport ed è possibile sfruttare gli ultimi attimi di sole per concedersi una corsetta rilassante al tramonto e per scaricare lo stress accumulato durante tutta la giornata lavorativa.

La stagione primaverile è la stagione della rinascita, sia fisica, sia spirituale e si sposa bene con la ripresa delle attività sportive all’aria aperta.

Con le temperature più calde allenarsi diventa piacevole, accompagnati dal sole che aiuta a regolarizzare e sintetizzare la vitamina D (detta vitamina del buonumore) rendendoci meno stressati, più spensierati ed euforici.

Tutto questo, si traduce in divertimento e spensieratezza se pensiamo che è possibile condividere gli allenamenti all’aperto con i gruppi sportivi con i quali si condivide la passione sportiva, con amici, parenti e il proprio partner, rendendo più avvincente e stimolante il tutto.

In onore dell’equinozio di primavera, che sancisce la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, analizziamo oggi tutti i vantaggi, piaceri e benefici del praticare sport all’aria aperta nella stagione primaverile.

LO SPORT IN PRIMAVERA

Con l’arrivo della primavera si possono mettere in pratica tutti i vantaggi dell’allenamento open air, il quale permette di praticare sport ed allenamenti con più gusto, che siano joggins o ciclismo (i più gettonati e famosi) o anche le semplici camminate al parco, evitando le file negli orari di punta nelle palestre.

L’allenamento outdoor permette di godere e a pieno i rasserenanti paesaggi naturali che stimolano piacevolmente la vista e di sfruttare i vantaggi dei percorsi naturali, che ricchi di superfici e pendenze irregolari stimolano i muscoli ad adattarsi fornendo un livello di allenamento più stimolante.

Con una attività fisica regolare si possono buttare giù i kg di troppo eliminando l’eventuale accumulo di grasso dell’inverno, e prepararsi alla prova costume rimodellando la shilouette abilmente nascosta dai maglioni durante la stagione invernale.

La primavera inoltre, è la stagione ideale per tutti gli atleti che vogliono iniziare la fase cut, di definizione della massa, per eliminare la massa grassa accumulata nei mesi precedenti e mettere finalmente in luce tutti i muscoli costruiti con grande fatica nella fase bulking.

Per affrontare gli allenamenti è necessario non appesantirsi evitando di mangiare poco prima di approcciarsi all’allenamento.

Con l’aumentare delle temperature, il caldo influenza l’appetito, eliminano il senso di fame e permettendo di limitare le abbuffate.

Per rivoluzionare la propria alimentazione in senso positivo si consiglia anche di rimanere leggeri a pranzo prediligendo insalatone miste light molto salutari e pratiche.

Se la dieta influenza positivamente l’equilibrio psico-fisico riassestando il corpo in sintonia della stagione primaverile in ottica di vera e propria rinascita, certamente anche il praticare attività sportiva in compagnia, sia di amici, sia di gruppi, sia di partners sportivi o sentimentali, giova allo stato di salute e benessere generale, migliorando attivamente la qualità delle performance e aiutando a bruciare più velocemente i grassi e le calorie.

Tra gli sport migliori da praticare in primavera riportiamo una lista interessante degli sport più tonificanti e più amati e gettonati per questa stagione

1.BIKE

Con soli 30 minuti di bicicletta ad andatura moderata ogni giorno si possono ritrovare il sorriso e forma fisica.

Una ricerca della Harvard Medical School ha evidenziato gli effetti benefici dopo 1 anno di attività per chi soffre di depressione.

In bici si bruciano molte calorie: con un’ora di bicicletta, pedalando a intensità media, si briciano dalle 250 alle 500 calorie.

2.EQUITAZIONE

Andare a cavallo è uno degli sport tonificanti per eccellenza che dà grandi benefici sia per il corpo che la mente.

Ovviamente andare a cavallo in maniera professionale non significa solo stare letteralmente seduti sul cavallo, ma saperlo portare con andature e velocità differenti.

L’equitazione non solo sviluppa la coordinazione, fa bene alla schiena e migliora la postura, ma permette di entrare in profondo contatto con la natura e con i cavalli, animali poderosi, coraggiosi e nobili, che da sempre affascinano l’uomo e lo ammaliano.

Entrare in contatto con un animale è importante per ritrovare la fiducia in te stesso e anche la responsabilità verso il prossimo, ma ancora di più, imparare ad apprezzare la natura, il rispetto per essa e per ogni forma di vita, dagli animali alle piante.

Conoscere e sapersi approcciare alla natura e agli animali è importante per ritrovare la parte più primitiva, naturale, empatica, sensibile e leale, che troppo spesso viene accantonata e non valorizzata.

Cavalcare permette di spendere circa 300 per ogni ora di equitazione.

3.GOLF

Il golf è uno sport molto particolare, spesso associato alla concezione di sport per pensionati è in realtà uno sport adatto a tutte le età, molto stimolante e tecnico.

Questa disciplina permette di socializzare, di rafforzare il senso di competizione migliorando le proprie capacità fisiche e mentale sviluppando maggiormente la concentrazione.

Giocare a golf significa percorre spazzi molto grandi, vista la vastità del campo su cui si gioca arrivando a camminare almeno per 16 km.

È un ottimo toccasana per scaricare la tensione, migliorare il sistema cardiovascolare e l’umore e non affatto uno sport statico come si crede comunemente.

Si bruciano in media con 4 ore di golf, per 16 km percorsi tra i campi, dalle 1200 alle 2300 calorie.

4.KAYAK

Come sport acquatico è ideale per godere a pieno delle giornate miti della primavera immersi nella natura più selvaggia ed incontaminata.

Ideale per rilassarsi, essendo uno sport lento riesce a distendere corpo e mente riconnettendo la propria essenza a quella della natura.

Il kayak permette anche di allenare gambe e braccia in modo energico, andando a beneficiare anche  il sistema cardio-circolatorio e respiratorio rimanendo rilassati dal rumore dell’acqua e completamenti immersi e rapiti dagli splendi paesaggi naturali.

Con un’ora di kayak si bruciano dalle 260 alle 350 calorie.

5.DOG WALKING

Secondo uno studio inglese camminare 3 volte al giorno col tuo cane può equivalere a 8 ore di palestra a settimana.

Passeggiare con il cane aiuta tutti a muoversi, ma è molto indicato per le persone in sovrappeso che devono riabituarsi al movimento in quanto le passeggiate con il proprio fido stimolano il metabolismo e aiutano il dimagrimento.

Per ottimizzare il dispendio calorico è necessario non farsi trascinare al guinzaglio dal cane altrimenti l’allenamento sarà esclusivamente suo.

Con un passo veloce camminare con il cane aiuta a bruciare dalle 150 fino alle 350 calorie.

6.ROLLERBLADE

Fin da piccoli conosciamo il fascino dei pattini a rotelle o in linea che oltre ad essere uno sport molto divertente, dinamico e condivisibile con tutta la famiglia, è un ottimo allenamento per rassodare gambe e glutei.

Per chi non è amante della palestra, pattinare con il rollerblade è la soluzione perfetta: oltre a rassodare cosce e glutei, lavorano anche i dorsali e le braccia.

Molto utili per tutti i genitori che avendo poco tempo possono sfruttare il tempo passato con i propri figli a pattinare per rimettersi in forma o allenarsi.

Si bruciano in media con una pattinata di un’ora circa 500 calorie.

7.SKATEBOARD

Sempre in linea con gli sport divertenti e allo stesso altamente allenanti ritroviamo lo skateboard.

Spesso considerato sport da teenager, in realtà è molto complesso e sebben sia facile riuscire ad andare in linea retta e rimanere sopra lo skate, eseguire acrobazie in aria o negli skatepark è tutt’altra storia.

Questo sport divertente aiuta a modellare gambe e glutei e permette di bruciare dalle 260 alle 350 calorie in un’ora.

8.TREKKING

Il re indiscusso della classifica degli sport per la primavera è certamente il trekking, sport che può praticato in molti contesti: dalla campagna, alla montagna e persino visitando le città con i centri storici.

Con le escursioni in mezzo alla natura, che permettono di staccare la spina, divertirsi, rigenerarsi e ricaricarsi prendendo una pausa dalla routine di tutti i giorni e dallo stress cittadino il trekking è senza dubbio la scelta migliore.

Fare trekking unisce anche la famiglia e le amicizie in quanto se svolto in gruppo risulta ancora più dinamico e divertente permettendo di socializzare, fare amicizie, coltivare i rapporti e condividere la passione per le camminate in natura con gli affetti cari.

E’ uno sport versatile, adatto a tutti con tanti percorsi distinti, adatti per ogni livello, dai principianti ai più allenati.

Necessita di attrezzatura idonei, quali scarpe da trekking, vestiti leggeri ma resistenti, traspiranti e idrorepellenti, tenda, sacco a pelo e zaino, che è possibile acquistare facilmente nei negozi sportivi online e fisici.

Si arrivano a consumare fino a 1000 calorie se si scelgono percorsi in salita con elevata intensità.

Per tutti gli amanti del Fitness, la stagione invernale spesso viene vista come un ostacolo, soprattutto per coloro che amano allenarsi all’aperto correndo o svolgendo esercizi nelle aree verdi e nei parchi attrezzati a causa delle temperature rigide, del freddo e delle condizioni atmosferiche non sempre favorevoli (pioggia, vento e neve).

In tali condizioni, trovare la giusta predisposizione e la voglia di allenarsi non è sempre facile, maggiormente se si è abituati a svolgerlo all’aperto.

Ovviamente, c’è da tenere conto che con le poche ore di luce rispetto alle stagioni più calde bisognerà sfruttare molto la mattina presto e la pausa pranzo, fino al primo pomeriggio prima del calare del sole.

La mattina presto con il freddo e ancora la poca luce dell’alba sarà impegnativo svegliarsi e trovare la giusta motivazione, considerando che in inverno la pigrizia sopraggiunge più facilmente in quanto siamo spinti a conservare più possibile le energie, proprio perché il nostro corpo è letteralmente in modalità risparmio energetico. Tale modalità, gli consente di fronteggiare il maggior dispendio energetico richiesto, dovuto alle basse temperature.

Tuttavia, sono numerosi i benefici dell’allenamento invernale e con i giusti accorgimenti e una attrezzatura adeguata è possibile allenarsi anche in inverno a pieno regime.

Nella decisione se affrontare o meno un allenamento in inverno all’aria aperta vanno considerarti i seguenti benefici e caratteristiche:

  • LA MOTIVAZIONE

Certamente, se come abbiamo detto la pigrizia incombe in inverno, l’unica arma vincente che abbiamo per fronteggiarla è il condizionamento psicologico. Fissarsi un obiettivo, darsi una scadenza, imporsi un tot di km da fare ad esempio o altro ancora, permettono di trovare la giusta motivazione, che darà la carica necessaria ad affrontare e combattere le poche ore di luce, il freddo e il mood melanconico o letargico tipico della stagione. L’aspetto emotivo e mentale è fondamentale.

  • I BENEFICI FISICI

L’inverno con le sue temperature basse permette di bruciare grassi e perdere peso più facilmente e data le motivazioni comune di molti di voler dimagrire e restare in forma, l’inverno è certamente un complice ben gradito. Difatti, praticare esercizio fisico a temperature basse brucia grasso più velocemente rispetto a quello praticato in condizioni normali, grazie alla attivazione dei depositi del grasso bruno per aumentare la temperatura corporea. Per grasso bruno intendiamo gli adipociti di colore bruno, cellule adipose di minore dimensione e di colore scuro che contengono gocce di trigliceridi (dove per adipociti intendiamo il termine con cui gli studiosi identificano le cellule del tessuto adiposo, o conosciuto come organo adiposo).

  • I BENEFICI PSICOLOGICI

Praticare esercizio fisico e allenamento in inverno ha anche dei risvolti interessanti dal punto di vista della psiche in quanto contrasta il tipico umore malinconico e l’effetto depressivo che la stagione fredda porta con sé, definito dagli studiosi “Winter blues”, anche detto dagli piscologici “Disturbo affettivo stagionale”.

  • ORGANIZZAZIONE

Conosciuti i vantaggi dell’allenamento all’aria aperta in inverno, bisogna tuttavia, pianificare e organizzare al meglio le attività per evitare di partire super motivati e poi lasciare perdere a ad un certo punto concedendosi la tentazione di lasciarsi coccolare dalla combo piumino + tisana.

Per evitare le golose tentazioni è fondamentale creare un calendario, un planning o una organizzazione mentale delle attività sportive da svolgere. In aggiunta, è possibile facilitare la cosa attuando delle piccole strategie o escamotage: ad esempio, se si pratica l’allenamento al mattino presto, svegliarsi e subire lo shock termico dal comodo e soffice piumone caldo alla gelida temperatura del bagno ad esempio non invoglia certamente e per evitarlo, possiamo iniziare la giornata facendo subito una doccia molto calda o bevendo un infuso bollente per invogliare il corpo a svegliarsi e iniziare con il piede giusto.

  • LA GIUSTA COMPAGNIA

Certamente, autoregolamentarsi è importante, ma se riusciamo a farlo con un amico di fitness ancora di più. La giusta compagnia, che stimoli e tenga focalizzati sull’obiettivo anche quando stiamo per mollare o per cedere alla tentazione di rinunciare è un ottimo espediente per tenersi ancorati all’obiettivo. Inoltre, fare sport insieme, in coppia con il proprio partner, con un amico o con un gruppo di amatori, è sicuramente pieno di divertimento e allegria ed è un ottimo motivo per socializzare con persone affini, con gusti similari e con le stesse passioni in comune.

  • OBIETTIVI CHIARI

La ricerca di un obiettivo chiaro e ben distinto aiuta sicuramente nella costanza di allenamento e nel mantenere vivido l’interesse. Per esempio, scegliere una gara specifica e fissare una scadenza per realizzarla è certamente un attimo sprone a lavorare meglio perché ci terrà impegnati a raggiungere l’obiettivo.

  • L’EQUIPAGGIAMENTO

Al di là del focus che vogliamo raggiungere, avere l’equipaggiamento appropriato per combattere il freddo e non sentire fastidi, dolore o sofferenza è sicuramente fondamentale. I runner esperti consigliano a chi pratica corsa all’aperto in inverno di vestirsi a strati: per contrastare l’umidità uno strato di tessuto sintetico, per avere un isolamento termino dal freddo uno strato di lana o pile e per contrastare il vento uno di materiale traspirante. Tenendo conto che la circolazione quando si svolge attività fisica tende a concentrarsi nella zona del tronco è importante proteggere le estremità che subiscono maggiore esposizione al freddo mettendo guanti, cappello e calzini di lana o calzini termici. Vestirsi troppo è allo stesso tempo controproducente, poiché, in caso di alta intensità di allenamento, il corpo tenderebbe a sudare eccessivamente se troppo coperto, perdendo molti liquidi, disperdendo calore e abbassando la temperatura corporea attraverso l’umidità della pelle sudata.

  • IL CLIMA

Le condizioni climatiche sono importanti per monitorare le temperature e capire quando sia il caso di non allenarsi all’aperto. Difatti, non sempre l’eccessivo freddo è un bene, a volte può essere controproducente. In caso di temperature sotto i -15°C è veramente sconsigliato allenarsi, perché le temperature sono troppo rigide e si rischia l’ipotermia. A parte le situazioni estreme suddette, le situazioni con pioggia e vento sono da evitare fortemente. Difatti, l’acqua ha una densità e una capacità termica maggiori dell’aria che gli consentono di allontanare il calore dal corpo 25 volte più velocemente dell’aria. Inoltre, il vento passando sui vestiti umidi lascia filtrare più facilmente l’umidità neutralizzando lo strato di aria calda che circonda il corpo. In tali condizioni è consigliabile andare in palestra o fare un buon allenamento a casa.

L’eterna disputa tra gli amanti del mare e quelli della montagna va avanti fin la notte dei tempi.

La questione che qui vorremmo analizzare, non è tanto quale gruppo di sport sia meglio, piuttosto, quali siano le attività acquatiche da fare nello specifico al mare e il loro relativi vantaggi e svantaggi.

Attività da svolgere al Mare:

  • Nuoto: semplice, poco costoso, molto diffuso e facile da praticare, bisogna solo avere esperienza delle correnti, di come gestire il moto ondoso e rispettare le indicazioni di sicurezza: mai andare se il mare non lo consente, con il mare non si scherza!
  • Apnea: di per sé è molto semplice, la si pratica o senza maschera o con la maschera e pinne, la si può fare ovunque ed è anche poco costoso. L’unico suggerimento è quello di seguire un corso preliminare se si scende sotto determinate profondità in quanto può diventare pericoloso
  • Snorkelling: Relativamente comodo e pratico, necessita solo di maschera, boccaglio e pinne (a piacere), poco costosa e molto versatile, lo si può praticare in molti luoghi diversi e l’attrezzatura è facile da reperire, affittare, comprare e trasportare.
  • Sci nautico (con sci), Fly Board (con scarponi a spinta idrica con macchinario), Wake board (con tavola simile allo snowboard): tutti sport non di facile approccio, non diffusi su tutti i territori. Solitamente si pratica in posti precisi affittando i giri sulla barca che permette di essere agganciare gli scii/ scarponi/ tavola e di essere trainati. Abbastanza costoso.
  • Canoa, Kayak, Sup: sono già più complesse come attrezzatura rispetto alle due precedenti in quanto più costose. Se svolte nelle rapide è necessario aver seguito un corso o farsi guidare da una guida esperta del luogo.
  • Diving: può essere praticato in tutti i mari ma sempre seguendo le indicazioni di guide esperte del posto, istruttori o comunque indicazioni precise dei gruppi diving. Necessita di una attrezzatura molto complessa, costosa e composta da diversi componenti ed è tassativo seguire i diversi corsi e brevetti, si rischia molto agendo con imprudenza e avventatezza.
  • Surf, Kite Surf, Wind Surf, Vela: tutti sport che necessitano di attrezzatura di livello, molto costosa, con elevata manutenzione e dispendio di energie per mantenerla, trasportarla, conservarla, utilizzarla e custodirla. Il vantaggio indiscutibile è che questi sport così complessi sono molto particolari, unici e pieni di avventura.

 

 

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