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ricette autunnali

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Considerati i protagonisti culinari dell’autunno, in cucina sono utilizzati per piatti molto diversi tra loro.

Unico inconveniente è che non tutte le varietà sono commestibili e alcune sono velenose fino ad essere mortali. Per tale motivo è ESSENZIALE avere la giusta conoscenza delle varietà e di sapersi muovere nella scelta e raccolta evitando così piccoli e grandi incidenti. Sicuramente, acquistandoli presso supermercati e alimentari si può star tranquilli della scelta seppur non ne si conosca a pieno le varietà.

Funghi: i consigli per pulirli e utilizzarli al meglio

Il primo passo per conoscere i funghi è sapere come vanno puliti. Solitamente si sviluppano nel terreno a seguito del sopraggiungere delle piogge autunnali ma possono tuttavia, essere anche coltivati. In ambedue in casi, sapere come effettuare la corretta pulizia è fondamentale.

La prima regola è non sciacquarli e lavarli sotto l’acqua corrente sebbene presentino una sporcizia evidente. Questo suggerimento deriva dal fatto che l’acqua verrebbe assorbita e poi rilasciata dal fungo durante la cottura sottraendo l’intensità del loro tipico profumo.

Per la pulizia occorrono un pennello, un piccolo coltello e un panno da cucina.

Di seguito delle buone regole da seguire per una pulizia ottimale:

  • Spennellare bene i funghi in modo da togliere i residui di terra dalla loro superficie
  • Raschiare con un coltello il gambo e la cappella al fine di rimuovere le parti rovinate
  • In caso di sporcizia ostinate, si consiglia di bagnare il pennello con dell’acqua e spennellare le parti del fungo molto sporche e una volta terminato il processo di pulizia asciugare immediatamente la superficie del fungo per con un panno pulito

In caso di champignon, o di funghi umidi è consigliabile rimuovere la parte inferiore del gambo (la parte ricoperta di terra), spelare la parte della cappella rimuovendone la membrana.

Per evitare i parassiti bisogna capovolgere a testa in giù i funghi e dopo averli lasciati per una giornata su un panno da cucina si potranno raccogliere gli eventuali parassiti usciti in superficie e tagliare di seguito il gambo.

Per i funghi secchi, che sono ottimi sostituti di quelli freschi in molte preparazioni, bisogna metterli a ammollo in una ciotola con acqua tiepida per 30 minuti prima di essere cucinati.

Credit to: https://primochef.it

La zucca spesso poco conosciuta è in realtà un ottimo ingrediente molto versatile proprio per la sua stessa conformazione: le sue parti difatti, possono essere cucinate in diversi modi.

Proponiamo di seguito una ricetta di Galbani:

“La polpa, caratterizzata da note di sapore dolci e delicate, può essere impiegata per preparare primi piatti a base di pasta, come i tortelli, oppure per accendere di gusto un risotto o una vellutata. I fiori possono essere impanati e fritti, o usati per realizzare degli involtini, indicati per essere serviti come antipasti o contorni. I semi, tostati e salati, possono essere gustati come snack veloci o essere usati in un’allegra insalata”

Ricetta RISOTTO ALLA ZUCCA:

Presentazione

Il risotto è una risorsa in ogni occasione, una pietanza italiana dalla preparazione semplice (non prevede l’utilizzo del forno) che potrete rendere sempre nuova con pochi e semplici mosse. Il riso ben si abbina a moltissimi alimenti come le verdure, gli ortaggi o il pesce. Il suo profumo delicato e la sua consistenza morbida e cremosa rimangono una costante in ogni ricetta.

Ma andiamo in cucina, perché questo versatile ingrediente diverrà il protagonista di una preparazione molto appetitosa: il risotto alla zucca. Una pietanza tipica della gastronomia dell’Italia settentrionale, una preparazione tanto semplice da preparare quanto appetitosa.

Una domenica in famiglia attorno alla tavola davanti a un piatto di risotto fumante con la zucca metterà tutti di buon umore. La preparazione sarà veramente semplice, occorre soltanto prestare molta attenzione nella preparazione del soffritto, facendo rosolare la cipolla che deve solo appassire evitando che diventi troppo dorata.
È l’ideale per la scelta del primo piatto alla festa di Halloween quando tutte le pietanze si ispirano al colore arancione e in questo caso la zucca la fa da padrona. Sarà una soluzione gourmet per tutti i vostri ospiti desiderosi di assaggiare il risotto con la zucca.
Di zucche ne esistono di diversi tipi, abbiamo la zucca mantovana o a cappello di prete, perchè la sua forma è a turbante, oppure la zucca marina di Chioggia che si presenta con la buccia verde scuro e bitorzoluta. Entrambe sono adatte al risotto perchè hanno una polpa densa con pochi filamenti.

Cosa aspetti? Aggiungi al tuo menu il risotto con la zucca e segui questa ricetta, perfetta per realizzare 4 dosi.

Ingredienti:

  1. 360 g di riso tipo Carnaroli
  2. 1 scalogno
  3. una noce di Burro Santa Lucia
  4. 1 bicchiere di vino bianco
  5. 500 g di zucca
  6. 125 g di formaggio Bel Paese
  7. 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  8. brodo vegetale (cipolla, sedano, carote)
  9. sale

Preparazione:

Per la realizzazione della ricetta che vi proponiamo, oltre alla zucca e al riso vengono impiegati diversi ingredienti. Tra questi, il formaggio Bel Paese, lo scalogno, il Burro Santa Lucia, il brodo vegetale e il parmigiano grattugiato.

  • Per realizzare il risotto alla zucca tagliate prima di tutto la zucca, privandola della buccia, a cubetti di 1 cm di lato e tenete da parte. In un tegame fate imbiondire lo scalogno tritato con una noce di burro, quindi unite il riso e fatelo tostare per 2 minuti.
    Mescolate in modo da garantire una tostatura uniforme per tutti i chicchi.
  • Sfumate con il vino, lasciate evaporare, unite un primo mestolo di brodo e la zucca. A questo punto, fate cuocere per 16-18 minuti aggiungendo a poco a poco il brodo, in modo che il riso non sia mai troppo asciutto, e regolate di sale. Girate spesso con un cucchiaio di legno.
  • A cottura ultimata, togliete il riso dal fuoco e fatelo mantecare con il formaggio Bel Paese tagliato a dadini e il parmigiano grattugiato. Servite il risotto alla zucca dopo averlo fatto riposare per un paio di minuti.

 

 

Credit to:https://www.galbani.it

 

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