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la vasodilatazione

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Il benessere naturale è uno stato che viene anelato da ognuno di noi e che tutti possono raggiungere.

Come per tutte le questioni di benessere, non è immediato il raggiungimento dello stato di equilibrio psico-fisico ottimale, ma si necessita di una serie di azioni a tutto tondo per ottenere l’equilibrio su più fronti e con più mezzi al fine di ottenere un sistema olistico coordinato di benessere a 360° che ci faccia stare bene sia dentro, sia fuori.

Se pensiamo che il nostro corpo sia il nostro Tempio non risulta difficile capire che la depurazione, rigenerazione e alimentazione del proprio sistema psico-fisico siano azioni importantissime ed imprescindibili.

Per il nostro benessere, certamente, depurare l’organismo è molto importante e a questo scopo, oggi parleremo della Sauna, trattamento molto famoso, ma che spesso non viene sfruttato al meglio, poiché considerato solo come passatempo di una parentesi di fuga romantica di un we fuori in una SPA ad esempio, senza conoscerne invece gli immensi benefici.

Tra i trattamenti naturali della IDROTERAPIA, la Sauna e gli altri trattamenti naturali quali Hammam e Percorso Kneipp, Doccia Scozzese, Doccia Emozionale e simil, presenti all’interno di un ambiente SPA-Termale, hanno un potere benefico molto rilevante ed importante e a tal riguardo, per ognuno di questi trattamenti dedicheremo degli articoli specifici nelle prossime settimane, focalizzandoci oggi in particolare sul trattamento della Sauna.

 LA STORIA

La Sauna Finlandese o bagno di vapore secco, è una tradizione di origine scandinava che ebbe origine in queste terre fredde del Nord circa nel 1100 d.C.

Secondo alcuni studi e ricerche, la longevità dei popoli scandinavi deriva in buona parte dall’uso naturale dei trattamenti idroterapici di cui fanno uso quotidiano, tra i quali appunto, una protagonista indiscussa è proprio la Sauna.

Ancor prima dei popoli Scandinavi sembra che il bagno di vapore secco o bagno di calore sia stato sviluppato dal popolo Azteco, che lo utilizzava soprattutto nel momento del parto per anestetizzare i dolori e rendere l’ambiente sterile, sfruttando dunque i poteri del calore.

Questa cultura del calore e del suo relativo utilizzo ebbe dunque, origini antichissime, coniandosi poi presso gli Scandinavi nel concetto di Sauna come oggi lo conosciamo.

Difatti, meglio conosciuta come Sauna Finlandese, ha avuto nella storia una forte connotazione rituale per i popoli del Nord Europa, nei paesi Scandinavi, i quali hanno da sempre sfruttato le sue proprietà benefiche addirittura in una dimensione domestica, avendo una sauna circa ogni due abitanti nelle proprie abitazioni.

Nondimeno, per quanto sia riconosciuto il suo ruolo di benessere, nelle case finlandesi viene sempre prevista la costruzione di una Sauna interna, considerata vero e proprio luogo di socializzazione allo stesso modo di come venivano considerate le Terme per i Romani e l’Hammam per i Turchi e un vero luogo di benessere per depurare il corpo, rigenerarsi e svuotare la mente.

La Sauna nella considerazione popolare finlandese ha assunto goliardicamente il nome di “farmacia per i poveri”, proprio perché permette di avere in casa propria un trattamento naturale curativo e rigenerante che al pari delle spese mediche affrontate spesso in medicinali acquistati in farmacia risulta ovviamente molto più economico.

CARATTERISTICHE E FUNZIONAMENTO

La Sauna (o Sauna secca) consiste in un trattamento attuato all’interno di un box di legno nel quale, alcune resistenze o bruciatori portano la temperatura tra gli 80 ed i 100 gradi centigradi grazie al progressivo riscaldamento di pietre (peridotite, olivine-dolerite e olivine) poste sulla fonte di calore portando l’aria ad un livello di assenza di umidità che la rende molto secca.

Per tale motivo è necessario umidificare ogni 10 minuti l’aria dell’ambiente versando dell’acqua sulle pietre poste sulla fonte di calore per riportare l’umidità ad un livello del 10-20%.

È consigliabile inoltre, entrare in sauna dopo una doccia al fine di idratare la pelle e di alternare durante il trattamento, alcuni minuti di Sauna con alcuni minuti in bagno turco o facendo altre docce.

Al fine di rendere l’esperienza della Sauna ancora più intensa dal punto di vista terapeutico è possibile disciogliere nell’acqua che viene versate sulle pietre, degli oli essenziali per creare un’atmosfera più rilassante e godere a pieno dei principi dell’aromaterapia.

Questa tipologia di sauna viene chiamata sauna finlandese ed è quella tradizionale e più comune.

Nella traduzionale finlandese si attuano dei massaggi durante il trattamento con delle frasche di betulla, mentre qualora non vi sia disponibilità di tale piante è comunque bene agire con una azione esfoliante tramite un guanto di crine, un guanto kessa (guanto marocchino per esfoliazione di origine naturale) o della luffa (una spugna vegetale).

Per una esperienza ancora più particolsare, è possibile sperimentare anche la Sauna ad infrarossi, nella quale la cabina di legno viene sostituita con uan cabina ad infrarossi con temperature più basse a circa 50-55°, i cui effetti benefici si ottengono grazie all’aumento della temperatura corporea indotto dai raggi stessi.

La cabina della Sauna classica si ottiene dalla lavorazione del legno di abete rosso o di pioppo, di ontano nero di pino del nord.

Al sui interno vengono inseriti una panchina ad uno o più posti, un secchiello con l’acqua e un mestolo.

Tutto il materiale è in legno non trattato per evitare che con il calore possano disperdersi nell’aria i composti chimici delle vernici.

Nella versione originale più autentica la cabina della Sauna non prevede aromi, né musica rilassante ed è poco illuminata ed è previsto solo l’uso di rami di betulla fresca, la “vasta”, un vero toccasana per la pelle, come strumento con il quale frustarsi leggermente il corpo.

La temperatura solitamente all’interno della cabina raggiunge un gap che oscilla tra gli 65°-80° ed è ottenuta grazie alla presenza di una stufa a carbone, a legna o elettrica, su cui vengono poggiate le pietre vulcaniche che poi diffondono il calore.

Al fine di creare un ambiente con la giusta umidità si utilizza un mestolo per prelevare l’acqua dal secchiello e versarle sulle pietre roventi.

La seduta solitamente ha la durata di 10-15 minuti, con il consiglio di entrare in cabina dopo aver fatto una doccia calda che aiuta la dilatazione preventiva dei pori e ad abituarsi alle elevate temperature.

Al termine della durata del trattamento è bene alzarsi molto lentamente per evitare svenimenti o capogiri e si consiglia l’immersione in una vasca gelata con acqua molto fredda per 30 secondi circa, o sotto una doccia molto fredda per ristabilire la naturale temperatura corporea in modo graduale, iniziando dai piedi e salendo piano piano, in modo da abbassare la temperatura del corpo senza scatti.

E’ consigliabile anche reidratarsi con l’assunzione di acqua, tisane e mangiare tanta frutta.

E’ possibile successivamente riprendere nuovamente il percorso con i suddetti passaggi da capo.

BENEFICI

All’interno della cabina della Sauna il nostro corpo sottoposto alle elevate temperature reagisce attraverso la dilatazione dei pori dell’epidermide ed aumentando la sudorazione per favorire la dispersione di calore verso l’esterno.

Sono notevoli e svariati i benefici che questo trattamento apporta al nostro corpo:

  • Dilatazione dei pori, pulizia e purificazione della pelle: i pori dell’epidermide si dilatano e questo consente di purificare la pelle, eliminandone le tossine.
  • Eliminazione dei liquidi: si stima che la sudorazione aiuti a disperdere circa un litro d’acqua, favorendo l’eliminazione di liquidi che tendono a ristagnare nel nostro corpo, con effetti benefici anche per la cellulite.
  • Vasodilatazione: un beneficio immediato è la vasodilatazione, con conseguente aumento del battito e della sudorazione, che non sono legati alla pratica sportiva, ma aiutano il rilassamento muscolare.
  • Migliore circolazione: il calore induce la dilatazione dei vasi sanguigni ed un rapido aumento delle pulsazioni cardiache poiché lo sbalzo di temperatura migliora il sistema circolatorio centrale e periferico il quale riporta numerosi benefici per rafforzare il sistema immunitario.
  • Rilassamento con effetto tonificante-rilassante e riduce lo stress: l’aumento della temperatura corporea si ripercuote sulla muscolatura inducendola al rilassamento e alla diminuzione della tensione accumulata. Agisce come ottimo antistress.
  • Effetti psico-terapeutici combattendo dolori, ansia e depressione: favorisce il senso di rilassatezza e serenità.
  • Effetto lipolitico indiretto: non ha effetti sul dimagrimento ma l’aumento della circolazione sanguigna e lo smaltimento di tossine possono favorire indirettamente la riduzione dell’adiposità soprattutto in zone colpite da cellulite. La riduzione di peso che si nota a fine seduta normalmente è dovuta solamente alla perdita di liquidi e non di massa grassa.

 CONSIGLI E CONTROINDICAZIONI

E’ tassativamente sconsigliato entrare in cabina a stomaco pieno o dopo aver bevuto caffè o altre bevande eccitanti (the, coca cola ecc.), perché queste causano un aumento del battito cardiaco.

Come tutti i trattamenti anche la Sauna ha delle controindicazioni soprattutto per chi ha problemi ed  è affetto da particolari patologie a carico del sistema cardiocircolatorio.

Vi sono delle recenti ricerche che notano tuttavia, degli effetti positivi sul cuore come la recente ricerca pubblicata su Jama ha evidenziato che la Sauna avrebbe un effetto protettivo sul rischio cardiaco e un’altro studio comparso sul sito del National Center for Biotechnology Information americano ha evidenziato un miglioramento anche per chi è affetto da patologie cardio-vascolari.

Nonostante queste ricerche, è’ comunque sconsigliata per chi soffre di epilessia, presenta malattie cutanee o patologie a carico dei polmoni. E’ sconsigliata anche per le donne in dolce attesa.

Inoltre, la pratica della sauna ha le seguenti controindicazioni:

  • Se ne sconsiglia l’uso in caso di ipertensione, in presenza di disturbi cardio-circolatori, durante stati febbrili, in caso di fenomeni infiammatori cutanei, in gravidanza e durante il ciclo mestruale.
  • Al termine della seduta per riabituare il fisico alla temperatura ambiente è bene indossare un accappatoio ed asciugare il sudore con un asciugamano.
  • La vasodilatazione provoca una diminuzione della pressione arteriosa. E’ pertanto opportuno alzarsi in piedi lentamente e una volta usciti sdraiarsi per qualche minuto sopra un lettino.
  • Infine, è consigliabile reintegrare i sali minerali persi con il sudore assumendo bevande, succhi di frutta e verdura.
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