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A settembre tutti necessitiamo di una piano per ricominciare ad impostare nella nostra routine delle sane abitudini, che siano di allenamento, alimentazione, cura del nostro corpo o cura della nostra spiritualità/psiche, è importante come non mai essere ben organizzati.

Dopo il periodo di vacanze, nel quale ci lascia andare liberamente e con spensieratezza anche a tavola concedendosi qualche peccato di gola in più, è tempo di ritornare ad uno stile di vita più sano ed equilibrato.

Nella alimentazione, per evitare di incorrere in sgarri o pietanze improvvisate, è possibile ritornare a delle sane abitudini ispirandosi a ricette già testate.

Oggi proponiamo delle ricette detox facili da preparare, sane, gustose e sicuramente detossinanti, che aiutano l’organismo a disintossicarsi, eliminare le scorie accumulate durante il periodo estivo e a rigenerarsi recuperando in autonomia il proprio naturale equilibrio.

RICETTE

  • SMOOTHIE ALLA BARBABIETOLA

La colazione è il primo passo nell’iter di depurazione quotidiano.

Per una colazione, una merenda pomeridiana o uno spuntino di metà mattinata sano e depurativo si può optare per uno smoothie alla barbabietola, ottenuto centrifugando una barbabietola precotta, una pera e una carota.

Si comincia tagliando a pezzi la barbabietola, si lava la carota, la si taglia facendola a pezzettini e la si deve scottare per qualche minuto in acqua bollente. Una volta che la carota sia fredda, la si unisce alla barbabietola tagliata e alla pera sbucciata e si effettua la centrifuga nel frullatore ottenendo un fantastico smoothie autunnale.

  • BOWL DI FICHI, OLIVE E CROSTINI DI PANE

Una ricetta light fantastica e facilissima è la bowl a base di fichi e olive con aggiunta di crostini di pane.

Il potere energetico e antiossidante dei fichi, aggiunto al loro gusto dolce e saporito li rendono perfetti per accompagnare i piatti i salati in maniera originale.

Per una tavola da 4 persone occorrono:

  • 100 gr di fichi maturi
  • 100 gr di mandorle
  • 1 confezione di olive nere
  • 1 confezione di insalata.

Dopo aver tostato le mandorle in padella a fuoco lento, tagliarle a tocchettini. Versare i pezzettini di mandorle nel recipiente con l’insalata, aggiungendo olive e i fichi sbucciati e tagliati. Condire con del succo di limone, poco olio e un pizzico di sale. Per rendere il tutto ancora più gustoso si possono aggiungere delle more e dei crostini caldi tostati e croccanti.

  • STRACCETTI DI POLLO CON AVOCADO E POMODORINI

Il caldo dell’estate protraendosi anche a settembre rende le insalatone miste un modo davvero ottimale per mangiare sano e gustoso in modo light.

La ricetta che proponiamo per due persone prevede:

  • 100 grammi di pomodori datterini
  • due confezioni di insalata
  • un avocado di medie dimensioni
  • 180 grammi di petto di pollo.

Una volta lavati i pomodorini e l’avocado bisogna tagliarli a piccoli pezzi, e mescolarli in una ciotola insieme all’insalata. Nel frattempo, cuocere il pollo in una padella antiaderente fino a doratura ottimale. Una volta pronto, tagliare il pollo a fettine sottili e unirlo al resto dell’insalata. Servire nei piatti accompagnando il tutto da croccante pane integrale tostato.

  • CARCIOFI ALLE ERBE

Ottimo per depurarsi e perdere peso, il carciofo aiuta la diuresi e grazie alla presenza di inulina contribuisce a mantenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue.

La ricetta per due persone prevede:

  1. Due carciofi di medie dimesioni
  2. Olio, limone, cucchiaini di semi di senape, erbette tritate.

Dopo aver fatto bollire i carciofi in una pentola per mezz’ora si prepara il condimento in una ciotola a parte, mescolando olio, i semi di senape e le erbe.

Aggiungere quindi un po’ di succo di limone per condire i carciofi tagliati a metà, con il composto appena preparato e servire in tavola.

  • ZUPPA DI CAROTE E ZENZERO

Se si è una amante delle zuppe certamente non si potrà resistere a questa ricetta a base di carote e zenzero.

Per due persone:

  • carote di medie dimensioni
  • una cipolla
  • due lamelle di zenzero
  • uno spicchio d’aglio
  • 100 grammi di lenticchie
  • due gambi di sedano.

Come primo passo si tagliano le carote, la cipolla e il sedano a fette e si cuociono in soffritto con l’aglio e le due fettine di zenzero.

Dopo qualche minuto, aggiungere al soffritto anche le lenticchie. Successivamente si può sfumare il soffritto con un po’ di succo d’arancia se si vuole rendere ancora più sfiziosa la ricetta. Lasciare cuocere la zuppa per 45 minuti, aggiungendo ogni tanto un po’ di brodo vegetale.

A fine cottura, frullare il composto e servire a tavola.

Ortaggio invernale molto interessante, le cime di rapa sono sicuramente importanti per la riuscita di un buon orto, proprio grazie alla loro facile adattabilità e gestione.

È una verdura tipica del centro sud ma può essere piantata anche al nord, a patto che lo si faccia non troppo tardi e scegliendo varietà precoci poiché il gelo potrebbe rovinare e compromettere il raccolto.

La pianta è anche conosciuta per i famosi friarielli (le infiorescenze più giovani delle cime di rapa), che sono diventate una prelibatezza e un ingrediente tradizionale molto amato dalla cucina romana e napoletana, negli ultimi anni sono tornate in auge anche nell’alta cucina a grande richiesta del pubblico.

La pianta delle cime di rapa

Le cime di rapa sono una pianta (con il nome tecnico di Brassica rapa sylvestris) che fa parte delle famiglie delle crucifere o brassicacee, la stessa di cavoli e broccoletti. È una pianta erbacea che raggiunge un’altezza di mezzo metro, con foglie verde chiaro e fiori a grappolo di colore giallo.

La Puglia e la Campania sono le regioni in cui la cima di rapa, chiamata anche broccoli di rapa, è una tra le colture maggiormente diffuse essendo un ortaggio fortemente presente nella tradizione culinaria locale.

Vengono solitamente cucinate o saltate in padella come contorno, o anche inserite come gustoso primo piatto in accompagnamento alla pasta, basti citare le famose orecchiette alle cime di rapa.

Il clima e il terreno adatti alle cime di rapa

Nonostante sia un ortaggio a coltivazione invernale, le cime di rapa non hanno forte tolleranza per i climi freddi. La pianta infatti, può venire fortemente danneggiata dal freddo e per tale motivo, al nord si predilige la scelta di varietà precoci che possano subire la raccolta prima del sopraggiungere del freddo calibrando accuratamente la scelta del momento della semina al fine di evitare che il gelo distrugga la coltura.

La temperatura ideale di germinazione è sui 25° centigradi, ossia di un clima caldo e secco, non difficile da raggiungere se si effettua la semina del campo alla fine dell’estate.

Per la gestione le cime di rapa sono di facile manutenzione, soprattutto in materia di terreno non necessita di importanti interventi di concimazione. Similmente alle verdure a foglia ha problemi con l’eccesso di azoto che potrebbe accumularsi in gruppi di nitrati nocivi per la pianta.

Si necessitano vangature ben drenate per preparare al meglio il terreno, essendo la pianta di origine autunnale, al fine di proteggerla dalle eventuali piogge autunnali.

Credit to: https://www.ortodacoltivare.it

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