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Tra la miriade di prodotti presenti nel mercato della cosmesi e in medicina estetica, si annovera un interessante prodotto innovativo, utilizzato per la biostimolazione dei tessuti senza l’utilizzo di aghi, definito spesso come nuovo TRATTAMENTO ANTI AGING ALTERNATIVO.

Visto l’arrivo della primavera è’ importante ricordarsi di programmare un trattamento di rinnovamento cutaneo che prepari la pelle per l’estate.

Una corretta idratazione cutanea è difatti fondamentale per garantirsi un utile serbatoio d’acqua in previsione dei mesi più caldi, nonché, per favorire un’abbronzatura più sicura e uniforme.

Per una biorivitalizzazione dai risultati sorprendenti si può sperimentare il trattamento PRX-T33: il peeling in grado di migliorare la pelle rendendola più luminosa, più liscia e soda, producendo un “effetto lifting” senza aghi né bisturi.

Di seguito tutti i dettagli.

DEFINIZIONE & CARATTERISTICHE[1]

Il PRX-T33 è trattamento non invasivo e indolore, corrispondete ad un peeling che favorisce la rigenerazione cutanea e rende la pelle più liscia, compatta e luminosa senza utilizzo di aghi né bisturi.

Consiste in un gel a base di acido tricloroacetico al 33% (TCA) combinato con perossido di idrogeno (H2O2) e con acido cogico al 5%, che applicato con un particolare massaggio permette di ristrutturare i tessuti, grazie all’azione dell’acido tricloroacetico che innesca nei fibroblasti e nel collagene un vero e proprio processo rigenerativo.

Questo trattamento di medicina estetica che utilizza un mix di sostanze (composto da acido tricoloroacetico (al 33%) in combinazione con acido cogico e perossido di idrogeno (acqua ossigenata)) è una valida alternativa alla biorivitalizzazione iniettiva.

Tale soluzione così composta, permette all’acido tricoloroacetico di penetrare più rapidamente nel derma senza danneggiare la pelle stessa, ma stimolando invece, la rigenerazione cutanea e riducendo gli effetti più aggressivi del peeling (come l’esfoliazione dell’epidermide).

L’azione simultanea delle diverse azioni dei tre acidi permette di ottenere dei benefici sul derma non indifferenti:

  •  L’Acido Cogico è un agente schiarente e depigmentante la cui funzione è inibire le pigmentazioni post infiammatorie.
  • L’acqua ossigenata a bassa concentrazione promuove la riparazione delle ferite, interviene nel rimodellamento della matrice extracellulare e modula l’infiammazione.

L’effetto del PRX-T33 è stimolare la cute in profondità con risultati apprezzabili fin dalla prima applicazione, senza provocare gli effetti collaterali tipici dei peeling a elevato contenuto di Acido Tricloroacetico.

Il trattamento non è doloroso e non necessita dell’interruzione della vita di relazione. Stimola il derma senza esfoliare l’epidermide.

Durante e dopo il trattamento non si è soggetti ad infiammazione, arrossamenti e infiammazioni, né fotosensibilità.

Fornisce un’importante idratazione profonda.

La pelle appare subito più turgida e levigata.  Se ripetuto settimanalmente stimola la sintesi di nuovo collagene.

Può essere utilizzato come unico trattamento o può essere associato ai più comuni trattamenti di medicina estetica in quanto ne migliora l’efficacia.

Nonostante si ottengano benefici migliori applicando il trattamento come preparazione della pelle ai mesi estivi, Il PRX-T33 può essere realizzato durante tutto l’anno, adattandosi a tutti i tipi di pelle.

BENEFICI & VANTAGGI[2]

Molteplici sono i benefici che il trattamento fornisce tramite la biorivitalizzazione cutanea:

  • Il peeling PRX-T33 è utile per ridurre le macchie della pelle, le striature, il melasma e le cicatrici da acne o varicella
  • Si tratta di un trattamento medico non invasivo che non utilizza né aghi né bisturi
  • E’ raccomandato come trattamento basico per potenziare i benefici di altri trattamenti quali filler di acido ialuronico o laser.
  • In molti casi i risultati sono immediatamente evidenti
  • E’ pressoché indolore e adatto a tutti i tipi di pelle
  • aiuta a combattere la lassità cutanea del viso e del corpo
  • Il trattamento non provoca la comparsa di ematomi o arrossamenti cutanei
  • Stimola chimicamente il derma senza produrre esfoliazione dell’epidermide
  • Può essere effettuato in ogni periodo dell’anno, anche durante l’estate
  • E’ adatto a chi si avvicina per la prima volta alla medicina estetica
  • Il ritorno al sociale è immediato

Vantaggi in breve:

  • Rassodamento cutaneo palpabile
  • La pelle appare tonica e levigata
  • È una biorivitalizzazione senz’aghi
  • Non infiamma
  • Non arrossa
  • Non esfolia
  • Non provoca dolore
  • Non richiede l’interruzione della vita di relazione
  • Non fotosensibilizza, quindi si può effettuare anche in estate
  • Indicato per viso, collo, décolleté, mani, corpo
  • Indicato per tutti i sessi, a partire dall’adolescenza

Indicato per:

  • Per levigare l’epidermide e facilitare la rimozione di comedoni e pustole
  • Nel trattamento dell’acne attiva e dei suoi esiti cicatriziali
  • Negli esiti cicatriziali da varicella
  • Prevenzione dell’invecchiamento cutaneo
  • Iperpigmentazioni cutanee solari e senili
  • Ringiovanimento di viso, collo, décolleté e dorso delle mani
  • Prevenzione e trattamento del rilassamento della cute del seno
  • Trattamento della cute ipotonica
  • Miglioramento delle smagliature

 TRATTAMENTO & MODO D’USO[3]

La tecnica di applicazione sostituisce le “punturine” e si tratta di un massaggio profondo che il medico esercita, utilizzando guanti in nitrile, secondo le linee di tensione elastica dei tessuti.

L’acido tricloroacetico (TCA) al 33% che penetra nell’epidermide innescando il processo di rigenerazione cutanea, è un prodotto in grado di stimolare e levigare la pelle in profondità.

La seduta ha una durata di circa 20/30 minuti dopo di che si può tornare immediatamente a svolgere le proprie attività quotidiane.

Nei giorni successivi al trattamento potrebbe verificarsi una leggera esfoliazione superficiale.

E’ consigliato sia alle donne che agli uomini di qualunque età.

Più nello specifico il trattamento si svolge in diversi passaggi:

  • Il medico deterge la cute con una soluzione apposita, la P Solution, un detergente a base di acido glicolico, acido lattico (azione esfoliante) acido lactobionico, acido citrico (azione esfoliante e chelante del ferro), acido fitico (azione chelante del ferro) e sodio ascorbilfosfato (antiossidante).
  • La detersione con la P Solution, uniformando il pH e riducendo lo strato corneo, migliora la penetrazione del prodotto.
  • Dopo aver tamponato la cute viene applicato il PRX-T33 che penetra nella pelle dolcemente.
  • Il medico esegue da 1 a 5 applicazioni, verificando a mano a mano la reazione cutanea, fino al raggiungimento di un turgore palpabile.
  • La zona trattata viene quindi sciacquata con acqua.
  • Al termine del trattamento con PRX-T33 stende la Crema Nutriente e Idratante Viso per pelli secche e l’ICP Cream, una crema cosmetica colorata, con filtro solare protettivo SPF50+, per uniformare il colore della pelle senza accentuarne le rughe.

RISULTATI[4]

risultati, sono visibili già dalla prima seduta, per un risultato più stabile nel tempo, è necessario ripetere le sedute ogni 2-3 settimane per almeno 4-6 volte.

Il trattamento idrata a fondo e tonifica la pelle di viso, collo e décolleté, attenuando anche i segni del tempo rughe, macchie e cicatrici. Le zone in cui trova maggiori indicazioni, oltre al viso nella sua totalità, sono il collo, dove spesso sono presenti quelle antiestetiche rughe circolari, e il decollété che presenta maggiormente i segni dell’invecchiamento cutaneo, quali pieghe longitudinali, cute poco idratata, macchie scure e capillari dovute, spesso, ad una esposizione solare esagerata.

Efficace anche sulla cute rilassata del seno, è anche un ottimo trattamento per l’acne in fase attiva, grazie alla presenza dell’acqua ossigenata che svolge un’azione antibatterica portando ad un netto miglioramento già dalla prima seduta.

I principali vantaggi del trattamento sono: indolore e non invasivo, si può fare anche d’estate poiché non è foto sensibilizzante.

 Il POST INTERVENTO[5]

Si consiglia l’applicazione, secondo la prescrizione medica, di crema nutriente e idratante viso per pelli secche 2 volte al giorno per i primi 3 giorni.

Proseguire poi con l’applicazione 1-2 volte al giorno della crema nutriente e idratante viso per pelli secche o miste in relazione al tipo di pelle.

Dal giorno successivo al trattamento con PRX-T33 applicare una volta al giorno, mezz’ora prima della crema nutriente e idratante, il fluido levigante. Nonostante il trattamento non sia fotosensibilizzante si prescrive l’uso giornaliero della foto protezione SPF50 tramite ICP cream.

Nei giorni successivi al trattamento potrebbe verificarsi una leggera esfoliazione superficiale.

CONTROINDICAZIONI[6]

  • Allergia all’acido cogico
  • Gravidanza o allattamento
  • Cute irritata/irritabile
  • Dermatite seborroica
  • Eruzioni cutanee o herpetiche in atto
  • Recente rasatura/ceretta
  • Utilizzo di isotretinoina che deve essere sospesa 15 giorni prima del trattamento.

[1] Dott.ssa Sibilla Focchi

Dott.ssa Maria Gabriella Di Russo

Dottor Michele Buratto

[2] Dott.ssa Sibilla Focchi

Dott.ssa Maria Gabriella Di Russo

Dottor Michele Buratto

[3] Dott.ssa Sibilla Focchi

Dott.ssa Maria Gabriella Di Russo

Dottor Michele Buratto

[4] Dott.ssa Sibilla Focchi

Dott.ssa Maria Gabriella Di Russo

Dottor Michele Buratto

[5][5] Dott.ssa Sibilla Focchi

Dott.ssa Maria Gabriella Di Russo

Dottor Michele Buratto

[6] Dott.ssa Sibilla Focchi

Dott.ssa Maria Gabriella Di Russo

Dottor Michele Buratto

Negli ultimi anni la criosauna e i trattamenti a freddo hanno catturato l’attenzione nel panorama dell’estetica professionale in quanto i benefici che apportano hanno riscosso un ottimo apprezzamento dal pubblico.

Spesso nel mondo wellness il calore veniva sponsorizzato come massimo alleato del benessere, tuttavia, negli ultimi tempi anche l’azione del freddo è stata molto rivalutata ed oggi e viene sempre di più proposta come trattamento innovativo all’avanguardia.

Un vero e proprio trattamento estetico alternativo, la criosauna sottopone il corpo a uno shock termico con azione analgesica, rilassante e antiinfiammatoria sul sistema muscolare e contribuisce al miglioramento della circolazione sanguigna.

Grazie all’azione del freddo letteralmente “glaciale”, la criosauna non solo ha una azione purificatrice sul corpo, ma intensifica anche la circolazione del sangue la stimolazione del sistema immunitario.

Scopriamo insieme in cosa consista il trattamento.

  1. CARATTERISTICHE

La criosauna è un trattamento estetico che consiste nell’esposizione del corpo per 3 minuti di tempo ad una nube di ozono vaporizzato a temperature di -100° centigradi. Il trattamento viene effettuato all’interno di una cabina cilindrica, avente una apertura superiore per far fuoriscire la testa e il busto. Il suo nome completo è “crioterapia sistemica” (dall’inglese “whole-body cryotherapy“).

È un trattamento utilizzato in medicina estetica al fine riabilitativo e curativo consentendo anche l’accelerazione del metabolismo, la cura della cellulite e la perdita di peso.

Data la sua particolare competenza, è disponibile solo all’interno di centri di medicina estetica abilitati specializzati.

  1. LUOGO

Il trattamento di crioterapia sistemica viene somministrato all’interno della criocamera o camera criogenica, una cabina cilindrica di acciaio che può accogliere una persona alla volta avente una apertura superiore dalla quale fuoriescono testa e busto. All’interno della cabina è possibile rimanere in piedi o seduti e si rimane nudi indossando solamente e rigorosamente indumenti di cotone quali guanti, calzini, biancheria intima e mascherina (per naso e bocca), al fine di proteggere le zone più delicate dove la pelle è maggiormente sensibile al freddo. Questo accorgimento serve da protezione al corpo visto che in natura, temperature così basse non sono riscontrabili.

All’interno della cabina il paziente viene sottoposto alla vaporizzazione di azoto liquido con una conseguente riduzione nel giro di 30-45 secondi della temperatura ad un valore compreso tra -110 e -160° C. L’esposizione a tale nube di gas freddissima non è possibile per più di 3 minuti in quanto il corpo umano non può tollerare temperature così basse per un tempo troppo lungo. Successimente, si passa alla fase di acclimatamento, una fase nel quale il paziente deve svolgere esercizi fisici di ginnastica o cyclette per 15 minuti per permettere al corpo di riattivare la circolazione e riscaldarsi.

  1. FUNZIONAMENTO

Un primo effetto del trattamento della criosauna consiste nella vasocostrizione che avviene nelle estremità del corpo. Essa comporta un aumento notevole del flusso sanguigno al cuore che conseguentemente, viene arricchito di ossigeno e sostanze nutritive. La successiva vasodilatazione al termine della seduta, favorisce nelle successive 3-6 h ore alla fine del trattamento, un apporto al cuore e alle stremità del corpo, di un flusso di sangue arricchito dalle sostanze suddette. Tale effetto contribuisce a fornire ai tessuti ossigeno e substrati energetici (sostanze utilizzate dalla cellula per produrre l’energia necessaria al proprio funzionamento) e rimuovere metaboliti tossici (sostanze tossiche prodotte dal processo metabolico), quali ad esempio l’acido lattico.

Il principio di base dietro al successo del funzionamento di tale processo consiste nell’alternanza di vasocostrizione e vasodilatazione: la vasocostrizione viene appunto causata dal raggiungimento delle temperature sopra citate, dovute alla vaporizzazione dell’azoto liquido trasformato in gas all’interno della criocamera. Il corpo difatti, reagisce normalmente alla improvvisa esposizione al freddo con la stimolazione del sistema simpatico e la conseguente produzione di catecolamine e cortisolo. Dal punto di vita dell’emodinamica (branca della fisiologia cardiovascolare) sottoporre il corpo a temperature così basse e il successivo ritorno a temperature normali, determina prima la vasocostrizione e subito dopo, una vasodilatazione con iperemia (aumento del flusso sanguigno in una zona specifica del corpo), che si traducono in uno shock forte molto positivo a livello del metabolismo.

  1. EFFICACIA

I benefici della crioterapia sono oggetto di discordia nel panorama scientifico. Gli studiosi hanno pareri contranti sui possibili benefici della criosauna. Il problema del dibattito è focalizzato sulla possibilità di associare questo trattamento alle terapie tradizionali.

I pareri a favore dei benefici affermano che l’esposizione del corpo a temperature molto basse comporterebbe l’aumento della produzione di calore corporeo dalle 2 alle 5 volte quello basale. Tale aumento di calore si tradurrebbe in un aumento del metabolismo e un consumo extra di calorie.

Un altro effetto benefico consisterebbe in una riduzione del peso con azione dimagrante. Tale intervento sulla linea verrebbe causato dal ripristino della circolazione del sangue nella fase di vasodilatazione. L’effetto di aumento del metabolismo basale (tasso metabolico) nei giorni successivi la seduta e di effettivo dimagrimento (lipolisi del tessuto adiposo) con conseguente diminuzione del peso corporeo sono effetti ancora oggetto di dimostrazione certa.

I veri benefici riscontrati dimostrati sono tuttavia:

  • Effetto analgesico: riduzione della sensibilità e della percezione degli stimoli dolorosi locali a causa della inibizione della reattività delle terminazioni nervose.
  • Effetto antiinfiammatorio: diminuzione della secrezione e della attività dei mediatori chimici ad azione pro-infiammatoria a causa del rallentamento del metabolismo cellulare sia a livello locale, sia a livello di infiammazioni del corpo sistemiche (dopo un ciclo di sedute di crioterapia della durata di un mese).
  • Effetto antidematoso: limitazione della fuoriuscita ematica (di sangue) dai tessuti (cosiddetto stravaso ematico) in caso di evento traumatico (un trauma).
  • Effetto rilassante: aumento dello stato di relax a livello muscolare (effetto miorilassante) con prevenzione di crampi muscolari.
  • Effetto antiossidante: effetto stress ossidativo sul corpo con relativo miglioramento del meccanismo di difesa dello stesso, contro effetti dannosi da parte di radicali liberi (in particolare contro l’invecchiamento cellulare precoce (perossidazione)).
  1. APPLICAZIONE

La criosauna viene applicata maggiormente in medicina nella cura e riabilitazione ortopedica per malattie reumatologiche, ortopediche, endocrinologiche e dermatologiche, tra cui:

  • Malattie artritico-reumatiche.
  • Malattie degenerative del sistema scheletrico (come l’artrosi).
  • Iperglicemia o diabete franco (elevati livelli di glucosio nel sangue).
  • Iperuricemia (elevati livelli di acido urico nel sangue).
  • Patologie dell’apparato locomotore (tendinopatie della spalla, tendinite dell’achilleo, pubalgie, strappi muscolari, lombosciatalgia ecc.).
  • Psoriasi e dermatite atopica.
  • Malattie dermatologiche caratterizzate da prurito quale sintomo: es. lichen planus, prurito nodulare ecc.
  • Dislipidemie (elevati livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue).
  • Distrurbi del sonno, depressione e simil.

In ambito sportivo è utile per le seguenti patologie:

  • Tendinopatie acute o da sovraccarico;
  • Lesioni articolari (capsulo-legamentose o cartilaginee).

A livello muscolare e scheletrico è utile anche per:

  • Lesioni muscolari.
  • Sindromi dolorose da affaticamento;
  • Sindromi miofasciali (dolore muscolare con rigidità dell’area, spasmi e debolezza).
  1. INDICAZIONI, CONTROINDICAZIONI E RISCHI

Il trattamento della crioterapia è indicato a soggetti sani, ma sempre prima con una attenta analisi del medico di riferimento per avere il quadro generale dello stato di salute del paziente effettuando esami e test cardiologici (EGC) e spirometrici.

In caso di intolleranza al freddo, lesioni della pelle, ipotiroidismo, malattie del sistema cardiocircolatorio, claustrofobia, gravidanza e allattamento, alcolismo e carenze nutrizionali, ed età inferiore a 16 e superiore al 65 la criosauna è controindicata.

Tra gli effetti collaterali troviamo: mal di testa, accentuazione del dolore presente, orticaria da freddo, e pannicolite (infiammazione dello strato lipidico sottocutaneo) ed ustioni.

La chirurgia estetica affascina milioni di persone. In tutto il mondo ne fanno uso spropositato vip, personaggi famosi, personaggi dello showbiz e in generale tutte le persone che vivono di apparenza del proprio lato estetico.

La cosa a mio avviso preoccupante è che i giovani e giovanissimi, nonché la maggior parte delle persone, ricorrono sempre più spesso a ritocchi, ritocchini e trasformazioni veramente eccessivi o non necessari, rincorrendo il tanto desiderato stato fisico di perfezione propinato dai social media e dalla comunicazione mondiale.

Vedo ragazzine adolescenti o ragazze appena ventenni che come regalo di compleanno anelano al rifacimento di seno, interventi alle labbra, zigomi, il tanto amato foxy eye e mille interventi di ricostruzione di glutei, cosce e addome. Ne fanno un uso spropositato già nei primi 25 anni di vita, diventando così schiave di quel sistema finto e di pura apparenza che celebra una bellezza finta, effimera, schiava dei continui ritocchi ogni 6 mesi, con effetto barbie, bambola gonfiabile, conformato ai filtri Instagram garantito…..

Quando vedo questi eventi o queste giovani donne così vittime di questo sistema malato provo pena per loro, perché capisco quanto la loro infanzia e adolescenza possa essere stata ricca di insicurezza, quanto abbiamo vissuto male, sotto stress sempre sentendosi incapaci di raggiungere il livello desiderato o non sentendosi mai apprezzate o all’altezza dai propri genitori, amici o ragazzi.

Temo che questo sistema possa solo peggiorare e voglio lanciare un appello alle ragazze che ci leggono: vorrei che vi guardaste allo specchio e vi fissaste per due minute, poi chiudeste gli occhi e provaste ricordare tutti i vostri dettagli. Tutti quei segni sulla pelle, cicatrici, imperfezioni fanno parte di voi, e voi siete belle. SIETE BELLE COSI’ COME SIETE, perché quei particolari difetti vi rendono UNICHE, vi rendono VOI STESSE e non è vero che non avete il naso dritto, la bocca a canotto, la quarta di seno e il sedere alla Kardashian non siete belle, anzi siete MEGLIO, SIETE VERE!!!!

La prossima volta che pensate a rifarvi, pensate che facendolo perderete la vostra UNICITA’, che una volta persa non ritorna indietro.

Le tendenze in termini di medicina estetica per questo 2021 sono state certamente focalizzate sulla cura dell’occhio in particolare del contorno occhi attraverso una correzione personalizzata e delicata.

Difatti, nonostante il numero trucchi su come utilizzare il make-up per gestire le rughe o imperfezioni del contorno occhi il trend principale ormai è quello di sanare il problema a monte e non solo camuffarlo, ricorrendo alla chirurgia estetica.

“Secondo il Financial Times, in Gran Bretagna nell’ultimo anno le richieste di ritocchini da parte di donne e uomini si sono quintuplicate”.

“«Nei periodi di lockdown le persone hanno avuto molto tempo per focalizzarsi su quelli che percepiscono come inestetismi e difetti corporei. Il ricorso al ritocchino è stata la soluzione più rapida appena allentate le misure restrittive. E le richieste hanno un comune denominatore: trattamenti non invasivi e risultati che non stravolgono l’aspetto», afferma Davide Lazzeri, specialista in Chirurgia Estetica a Roma, docente universitario a contratto e autore del libro Chirurgia e Medicina Estetica dalla A alla Z”

E ancora: “L’ideale sarebbe trovare la giusta misura, senza ossessionarsi dall’aspetto, celebrando la face positivity e portando avanti la cura di sé come gesto di amor proprio. «Il progresso della tecnologia, dei materiali e delle tecniche, in sinergia con la continua ricerca, permette lo sviluppo di nuovi trattamenti più performanti, sempre meno invasivi e contestualmente più efficaci e naturali», prosegue Lazzeri. «L’imperativo oggi è rispettare le caratteristiche del singolo senza standardizzare i trattamenti e senza stravolgere l’aspetto»..”

Il focus del 2021 è stato, come dal 2019 in forte crescita, lo sguardo. Non a caso, dopo la mastoplastica additiva, la blefaroplastica è l’intervento di chirurgia estetica più richiesto, come riportato dall’Aicpe, Associazione italiana di chirurgia plastica estetica.

Le labbra sono state messe al secondo posto dagli occhi e in particolare, dalla zona del contorno occhi. Vi è da ricordare che infatti negli ultimi anni il focus della chirurgia estetica sia quello di migliorare l’aspetto della cute in termini di texture e volume.

Difatti, capire quali tecniche e materiali utilizzare, migliorare la chirurgia del sopracciglio, cantopessi, lifting medio-facciale, migliorare la correzione dei volumi con filler, medicina rigenerativa e trattamenti di Medicina Estetica mirati, sono i discorsi più gettonati delle conferenze di livello del settore.

Il foxy eye o occhi a volpe, è l’intervento più richiesto del 2021, dona allo sguardo un aspetto di profondo seducente e ammaliante, «Si utilizzano fili estetici, composti di materiale biocompatibile, che vengono inseriti per ottenere un effetto lifting immediato. Nello specifico i fili di trazione e ancoraggio tirano la pelle laterale del sopracciglio verso l’alto e mettono in tensione il canto laterale dell’occhio, producendo quell’effetto allungato nella zona temporale utile ad ottenere il cosiddetto occhio da volpe», spiega il dottor Lazzeri.”

 Infine troviamo anche la Periorbitoplastica Mininvasiva, tecnica nata in Brasile, che permette il riposizionamento del sopracciglio agendo sull’aspetto delle palpebre e eliminando anche le rughe di fondo donando maggiore freschezza e distensione al volto.

 

Credit to: https://www.vanityfair.it

Che cos’è la Radiofrequenza?

La Radiofrequenza è una tecnologia che rimodella la pelle del corpo e del viso agendo sul rilassamento cutaneo attraverso il riscaldamento profondo del tessuto. Questa tecnologia permette non solo la stimolazione interna dei tessuti ma anche il relativo incremento dei naturali meccanismi biologici che rallentano l’invecchiamento della pelle (aumenta ad esempio la produzione di collagene e il miglioramento del microcircolo sanguigno).

Come funziona la Radiofrequenza?

La Radiofrequenza si basa sul principio della diatermia, “ossia il riscaldamento della cute in seguito al passaggio di diverse onde elettromagnetiche che creano uno spostamento di cariche elettriche presenti nei tessuti in stato di quiete, generando vere e proprie correnti di spostamento. Un contrasto tra la resistenza del tessuto e le correnti di spostamento genera calore di tipo endogeno. Questo calore è l’elemento che favorisce il ringiovanimento cutaneo. Questa azione porta alla rigenerazione del collagene esistente e alla creazione di nuovo collagene che provoca un effetto lifting immediato a partire dal primo trattamento e che successivamente sarà visibile nel tempo”.

Il fine della Radiofrequenza per il corpo

I risultati in caso di utilizzo si possono notare fin da subito visibili e stabili nel tempo già dalle prime sedute. Il drenaggio del tessuto migliora e migliora di conseguenza anche il microcircolo favorendo l’eliminazione dei primi stadi della cellulite. Grazie a questo macchinario si ottengono risultati anche sul metabolismo cellulare e sulla riduzione dell’accumulo di grassi.

I Benefici

  • L’utilizzo della Radiofrequenza nel campo dell’estetica professionale porta con sé una serie di vantaggi su diverse applicazioni
  • Risultati duraturi nel tempo grazie al rinnovamento che la radiofrequenza porta a livello strutturale sulla cute
  • Reale ringiovanimento della cute che risulta più spessa e forte grazie alla rivitalizzazione delle fibre di collagene
  • Rassodamento e rimodellamento del derma e dell’ipoderma che ridisegna le forme
  • Formazione di nuovo collagene
  • Attenuazione delle rughe che si riducono sensibilmente grazie all’azione che la Radiofrequenza è in grado di applicare sulla cute e sulla sua struttura
  • Efficacia immediata su viso e corpo sin dai primi trattamenti
  • Un trattamento con tempi di esecuzione veloci e che non procurano dolore per chi ne usufruisce
  • I trattamenti che applicano la Radiofrequenza permettono un rientro immediato alle attività di tutti i giorni senza tempi di riposo eccessivi
  • È una tecnologia che si può applicare durante l’intero arco dell’anno.

Credit to: https://www.hintime.it/it/news/293-radiofrequenza-i-benefici-per-la-tua-pelle

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