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Le attività invernali più belle sono legate per ovvie ragioni al rapporto con la neve, il ghiaccio e la montagna in generale.

Sono numerosi gli sport invernali molto interessanti da praticare e ancora più interessanti sono gli eventi legati a queste discipline.

In questa ottica, vogliamo ricordare un evento che ricorre ogni anno, ogni terza domenica del mese, chiamato appunto, la Giornata Mondiale della neve.

Questa ricorrenza prende parte come evento del festival internazionale della neve, il World Snow Day, un festival annuale dedicato principalmente ai bambini e alle loro famiglie. Nondimeno, l’evento fa parte della campagna avviata nel 2007 dalla Federazione Internazionale dello Sci (FIS) “Portiamo i bambini sulla neve“.

Oggi domenica 16 gennaio 2022, ricorre il decimo anniversario della Giornata mondiale della Neve.

Questo evento è una ricorrenza patrocinata dalla Federazione internazionale dello Sci che mira a sensibilizzare il pubblico dei più giovani, specialmente i bambini, ad imparare, conoscere e praticare gli sport invernali sulla neve e sul ghiaccio.

Istituita nel 2012, è un evento organizzato in maniera capillare e vanta un calendario ricco di eventi (per la precisione 151 eventi in 44 Paesi del mondo).

L’obiettivo di questo colossale evento è accrescere l’interesse e la partecipazione agli sport sulla neve, da parte di bambini, ragazzi, studenti e le relative famiglie in ottica di divertimento puro ed autentico sulla neve e di sponsorizzare i valori dello sport e il rispetto per l’ambiente come valori essenziali per lo sviluppo dei giovani.

Tale intento è rafforzato dal voler condividere con il pubblico dei più giovani e meno giovani, la profonda convinzione che sia importante sponsorizzare ai neofiti della neve un rapporto sano con l’ambiente e un approccio più spirituale alla concezione classica della montagna (promossa troppo spesso dai media e vista dal pubblico, solo come ambiente per vacanze esclusive e lussuose e non come luogo dove allargare gli orizzonti e sviluppare il proprio spirito in relazione allo spirito della montagna).

Oltre a questo proposito, vi è anche l’intento di promuovere lo sci e gli altri sport invernali come rilevanti esempi di sport salutari, ottimi per rafforzare lo stato fisico generale e il livello di allenamento del corpo.

Diversi sono gli effetti benefici dello sci e degli altri sport invernali:

  • Equilibrio e coordinazione: lo sviluppo di equilibrio e coordinazione viene costantemente applicato negli sport invernali ed aiuta fortemente ad essere più consapevoli del proprio corpo e a migliorare la postura.
  • Socializzazione: praticare gli sport invernali permette di socializzare, fare nuove amicizie, interagire con persone diverse e iniziare a capire le regole sociali che si usano nel rispetto degli sciatori e della montagna per la salvaguardia e sicurezza di tutti, sia per gli adulti, sia per i bambini.
  • Contatto con la natura: la vista di splendidi paesaggi, cime e pendii innevati, il senso di purezza e mancanza di contaminazione, aiuta a sviluppare maggiormente un contatto, amore e rispetto per la natura.
  • Esperienza outdoor: gli sport invernali sono per forza di cose sport che costringono anche i più pigri ad uscire stimolando così la propensione alla attività, all’esercizio fisico e conseguentemente ad una salute migliore.
  • Fiducia in se stessi: gli sport sulla neve e sul ghiaccio donano una propensione naturale al self control e alla fiducia in se stessi, aumentando la consapevolezza del proprio corpo. Inoltre, raggiungere gli obiettivi prefissati, apprendere una nuova abilità donerà orgoglio e fiducia di sé e proprio il misurarsi con lo sport e la neve porterà tali sensazioni.
  • Esercizio fisico al top: sciare e praticare sport sulla neve o sul ghiaccio è certamente una attività molto divertente ma anche fisicamente impegnativa che aiuterà non solo il sistema cardiovascolare ma anche la forza e il benessere generale del corpo. E’ un ottimo allenamento e produce effetti benefici sul riposo.

Gli effetti benefeci dello sci e degli altri sport invernali sono da ritrovare negli effetti benefici della neve e del freddo.

Sono numerosi gli effetti che la neve promuove attivamente, nonostante spesso sia tacciata come fonte di disagio per le strade con il conseguente aumento di stress e cortisolo per i guidatori che la incontrano lungo il loro cammino e che sono costretti a guidare in condizioni di tempesta o ghiaccio stradale:

  • Purificazione dell’aria: la neve ha un indubbio effetto purificatore dell’aria poiché ogni fiocco di neve ingloba ed intrappola al sui interno le sostanze nocive di polveri sottili (quali azoto e ammoniaca) altamente inquinanti. Per questo, respirare in zone con la neve a pieni polmoni è certamente un’ottima azione.
  • Tonificazione del derma: grazie alle basse temperature il freddo attua un’azione restringente dei vasi sanguigni con conseguente beneficio e tonificazione della pelle.
  • Brucia grassi: qualsiasi attività praticata sulla neve, che sia sci, snowboard, ciaspolate o anche lo slittino, determinano un movimento maggiore per via delle difficoltà riscontrate nel muoversi sul manto nevoso, che comportano dunque, un dispendio maggiore di calorie e un’azione brucia grassi con conseguente perdita di peso corporeo.
  • Migliora l’umore: last but not least, l’azione benefica della neve si ritrova anche a livello di comportamento e umore, in quanto il contatto con la natura, il divertimento, l’adrenalina e lo stupore di vivere una esperienza in mezzo a paesaggi innevati stupendi, aiuta certamente il nostro sistema nervoso a rilassarsi e produrre ormoni positivi e ad essere più rilassati e felici.
  • Spiritualità: infine, anche la nostra sfera spirituale ne risente positivamente, in quanto fare le attività sulla neve fa sì che il nostro spirito si sintonizzi con il campo energetico dell’ambiente di montagna aiutando così il nostro sistema energetico e il nostro spirito a ricaricarsi e ad immergersi in una concezione più intima ed introspettiva.

Al fine di gestire la montagna e il rapporto con essa, l’Organizzazione delle Nazioni Unite, il Comitato Olimpico Internazionale, il progetto “Protect Our Winters” e ad altre ben dieci federazioni sportive sovranazionali le cui attività riguardano l’ambito della montagna, hanno diffuso il “Mountain 10”, un manuale costituito da 10 pratici consigli, su modello del manuale “10 Regole FIS per la Condotta di Sciatori e Snowboarder”, su come gestire la propria esperienza in montagna:

  1. Scegli un resort più ecologico: ricerca opzioni di alloggio con politiche e pratiche ambientali forti.
  2. Scegli abbigliamento e attrezzatura migliori: cerca abbigliamento e attrezzatura realizzati in modo sostenibile e riparalo ove possibile.
  3. Rendilo riutilizzabile: prova a rendere l’intero viaggio privo di plastica monouso.
  4. Riduci la tua impronta di viaggio: scegli il trasporto pubblico o il car sharing, ove possibile.
  5. Rimani sul percorso: attieniti ai sentieri segnalati e ai campeggi stabiliti per rispettare la fauna selvatica.
  6. Scatta solo foto: la natura sta meglio sulla montagna che nel tuo soggiorno.
  7. Non lasciare tracce –Porta con te tutto il cibo e la spazzatura a casa.
  8. Mantieni l’acqua pulita – Non usare detersivi o shampoo nei fiumi o nei laghi.
  9. Acquista meglio, compra localmente – Sostieni le piccole imprese e le comunità montane.
  10. Parla per le montagne: usa la tua voce per incoraggiare un cambiamento positivo.

Proponiamo una lista di sport veramente bizzarri e poco conosciuti a prova di sorriso.

#1-Corsa con la moglie: questa bizzarra corsa nasce in Finlandia, nella città di Sonkjärvi precisamente, dove si organizza la gara principale più famosa. Consiste in una competizione annuale nella quale i mariti devono correre la corsa (a ostacoli) portando in spalla le loro mogli. Le tecniche possono essere diverse; a cavalcioni sulle spalle, fino ad avere la moglie a testa in giù. Il premio consiste nel dare al vincitore, una birra il cui peso corrisponde a quello della propria moglie.

#2 – Sepak Takraw: Letteralmente “calcio palla”, Sepak Takraw venne inventato 15° secolo ed è composto dal termine malese “calcio” e da quello thailandese “palla”. Sebbene il nome induca a pensare al calcio, questo particolare sport assomiglia più alla pallavolo. Il gioco consiste in due squadre da 3 giocatori, posizioni ai lati opposti di un campo diviso da una rete, che devono cercare di mantenere la palla in volo. L’aspetto difficile del gioco è che non è possibile usare le mani. La palla può essere colpita tramite con i piedi, le ginocchia, o addirittura il mento, ma l’utilizzo delle mani non è concesso.

 #3 – Hornussen: Sport Svizzero con utilizzo di un dischetto chiamato “hornuss” che significa calabrone lanciato in aria da un battitore e colpito per mezzo di una frusta in battuta. E’di origine molto antica ma la sua diffusione è avvenuta solo dal 2012 grazie all’intervento di una associazione internazionale fondata nello stesso anno.

#4 – Buzkashi: letteralmente “colpire la capra”, il Buzkashi, è lo sport nazionale afgano e prevede un con gioco i cui giocatori, rigorosamente a cavallo, sono intenti a trascinare la carcassa di una capra verso la porta avversaria. Non esiste une vero e proprio regolamento ma è presente un codice d’onore da rispettare e i cavalieri portano sempre indumenti molto pesanti. Tra le regole importanti esiste quella che prevede che non si possa far cadere intenzionalmente da cavallo altri giocatori. Questo gioco venne vietato dai Talebani ma attualmente è tornato di moda. Le partite si disputano solitamente il venerdì e hanno addirittura degli sponsor (per lo più Afgani benestanti)

#5 – Corse di cammelli in Australia: In Australia sono presenti due degli eventi maggiori di corse di cammelli: la Camel Cup che si tiene ogni anno ad Alice Springs e il Boulia Desert Sands, nel Queensland. I cammelli difatti, sono ottimi animali da corsa, raggiungono la velocità di 65 km orari negli scatti e riescono a mantenere per un’ora la velocità di 40 km orari. Questo tipo di corse, come spesso succede anche per quelli dei cavalli, incoraggiano il mondo delle scommesse, i concorsi di bellezza per cammelli e anche veri e propri mercati legati al merchandising o prodotti legati ai cammelli a prendere piede e svilupparsi nel contesto cittadino australiano.

#6 – Bossaball: Il Bossaball consiste nell’unione di calcio, atletica, pallavolo e capoeira brasiliana e venne giocato per la prima volta in Spagna. Il gioco viene praticato su un campo composto da 2 trampolini, ciascuno ad un lato di una rete circondata da una superficie gonfiabile. Vi sono due attaccanti, ciascuno su uno dei due trampolini che lanciano la palla e l’obiettivo della squadra è quello di far tornare la palla indietro in massimo 5 tocchi, ovviamente al di sopra della rete. Il gioco è molto divertente e permette ai giocatori di eseguire delle vere e proprie acrobazie aeree rimbalzando sul campo gonfiabile.

#7 – Ferret-legging: Nasce nello Yorkshire, in Inghilterra, e l’origine sembra essere associata all’invenzione degli operai delle miniere di carbone. E’conosciuto anche come “il furetto nei pantaloni”, e consiste più che altro in un test di resistenza. Il “gioco” se così lo possiamo definire….consiste nell’infilare dei furetti vivi nei pantaloni che vengono intrappolati chiudendo con una corda l’apertura dei pantaloni alle caviglie del giocatore……. Vince chi riesce a tenere più a lungo il furetto nei pantaloni … basti pensare che il record del mondo è di 5 ore e mezza…UNA VERA BARBARIE!!!! E’diventato abbastanza popolare negli anni ’70, ma (purtroppo) è tornato in auge grazie ad una gara che si è tenuta a Richard tra il 2003 e il 2009.

#8 – Kabaddi: Il Kabaddi, consiste in uno sport da contatto, che unisce wrestling e ruba bandiera. La gara si disputa tra i cosiddetti raiders, che corrono attraverso la linea centrale del campo e cercano di acchiappare i giocatori della squadra avversaria. La peculiarità del gioco è che non deve respirare fiato fino a quando non torna dal suo lato del campo ed è obbligato a ripetere la parola “kabaddi” per dimostrare di rimanere in una sorta di apnea. Il kabaddi è diffuso in paesi quali India, Pakistan, Giappone e Iran, ma il Bangladesh ne ha fatto il proprio sport nazionale.

#9 – Capoeira: la capoeira è un’arte marziale brasiliana che unisce danza, musica e acrobatica in un’emozionante sfida. Viene spesso conosciuta sotto il nome di Danza della Guerra ed è quasi sempre accompagnata dalla musica, che dà il ritmo alla performance. L’origine di questa disciplina è stata associato al Brasile, in particolare nasce tra gli schiavi africani durante il 19° secolo. Oggi la capoeira funge da ispirazione per molte scene di combattimento nei film e nelle serie televisive più popolari.

#10 – Yukigassen: sport per gli amanti delle basse temperature, questo gioco consiste in una super battaglia di palle di neve. Nasce in Giappone, e il suo nome significa letteralmente “battaglia con la neve”. Lo yukigassen viene disputato da due squadre di 7 giocatori ciascuna. Un giocatore che viene colpito da una palla di neve è eliminato dal gioco. Sono fondamentali le precauzioni per la sicurezza: i giocatori indossano speciali elmetti che proteggono anche il viso. Prima di una partita vengono preparate in anticipo fino a 90 palle di neve che permettono di costruire il vero e proprio arsenale di guerra.

 

Credit to: https://www.scambieuropei.

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