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Le tendenze in termini di medicina estetica per questo 2021 sono state certamente focalizzate sulla cura dell’occhio in particolare del contorno occhi attraverso una correzione personalizzata e delicata.

Difatti, nonostante il numero trucchi su come utilizzare il make-up per gestire le rughe o imperfezioni del contorno occhi il trend principale ormai è quello di sanare il problema a monte e non solo camuffarlo, ricorrendo alla chirurgia estetica.

“Secondo il Financial Times, in Gran Bretagna nell’ultimo anno le richieste di ritocchini da parte di donne e uomini si sono quintuplicate”.

“«Nei periodi di lockdown le persone hanno avuto molto tempo per focalizzarsi su quelli che percepiscono come inestetismi e difetti corporei. Il ricorso al ritocchino è stata la soluzione più rapida appena allentate le misure restrittive. E le richieste hanno un comune denominatore: trattamenti non invasivi e risultati che non stravolgono l’aspetto», afferma Davide Lazzeri, specialista in Chirurgia Estetica a Roma, docente universitario a contratto e autore del libro Chirurgia e Medicina Estetica dalla A alla Z”

E ancora: “L’ideale sarebbe trovare la giusta misura, senza ossessionarsi dall’aspetto, celebrando la face positivity e portando avanti la cura di sé come gesto di amor proprio. «Il progresso della tecnologia, dei materiali e delle tecniche, in sinergia con la continua ricerca, permette lo sviluppo di nuovi trattamenti più performanti, sempre meno invasivi e contestualmente più efficaci e naturali», prosegue Lazzeri. «L’imperativo oggi è rispettare le caratteristiche del singolo senza standardizzare i trattamenti e senza stravolgere l’aspetto»..”

Il focus del 2021 è stato, come dal 2019 in forte crescita, lo sguardo. Non a caso, dopo la mastoplastica additiva, la blefaroplastica è l’intervento di chirurgia estetica più richiesto, come riportato dall’Aicpe, Associazione italiana di chirurgia plastica estetica.

Le labbra sono state messe al secondo posto dagli occhi e in particolare, dalla zona del contorno occhi. Vi è da ricordare che infatti negli ultimi anni il focus della chirurgia estetica sia quello di migliorare l’aspetto della cute in termini di texture e volume.

Difatti, capire quali tecniche e materiali utilizzare, migliorare la chirurgia del sopracciglio, cantopessi, lifting medio-facciale, migliorare la correzione dei volumi con filler, medicina rigenerativa e trattamenti di Medicina Estetica mirati, sono i discorsi più gettonati delle conferenze di livello del settore.

Il foxy eye o occhi a volpe, è l’intervento più richiesto del 2021, dona allo sguardo un aspetto di profondo seducente e ammaliante, «Si utilizzano fili estetici, composti di materiale biocompatibile, che vengono inseriti per ottenere un effetto lifting immediato. Nello specifico i fili di trazione e ancoraggio tirano la pelle laterale del sopracciglio verso l’alto e mettono in tensione il canto laterale dell’occhio, producendo quell’effetto allungato nella zona temporale utile ad ottenere il cosiddetto occhio da volpe», spiega il dottor Lazzeri.”

 Infine troviamo anche la Periorbitoplastica Mininvasiva, tecnica nata in Brasile, che permette il riposizionamento del sopracciglio agendo sull’aspetto delle palpebre e eliminando anche le rughe di fondo donando maggiore freschezza e distensione al volto.

 

Credit to: https://www.vanityfair.it

In questo articolo parleremo dei benefici delle creme alla calendula e alcuni spunti per le ricette di preparazione a casa.

L’aspetto principale della pianta della calendula consiste nelle sue proprietà lenitive ed antiinfiammatorie utili per sanare i danni, irritazioni e l’ipersensibilità della pelle. Le proprietà lenitive, calmanti e disinfiammanti dei fiori della calendula permettono di velocizzare i processi di guarigione della pelle, di lenire le irritazioni e di contrastare con azione antiossidante i radicali liberi. Il suo effetto emolliente, lenitivo ed antirughe aiuta la rigenerazione dei tessuti dell’epidermide in caso di infiammazioni, irritazione e arrossamenti. La calendula è esattamente quello che ci vuole in caso di pelle sensibile, irritata, secca, screpolata o come in caso di ferite, eczemi, psoriasi, couperose, scottature, prurito da orticaria e punture di insetto.

Di seguito riportiamo due ricette fatte in casa per la preparazione della crema alla calendula. La prima crema è un’emulsione, la seconda un burro lenitivo molto facile da preparare.

Crema alla calendula fai da te

Ideale per l’idratazione e l’ammorbidimento della pelle secca e screpolata e formidabile lenitivo naturale per tutti i tipi di infiammazione. Può essere utilizzata come idrante in caso di couperose, psoriasi, eczema, orticaria e scottature causate dall’eccessiva esposizione al sole.

Ingredienti:

  • 56 g di acqua distillata
  • 20 g di idrolato di elicriso
  • 20 g di oleolito di calendula
  • 3,5 g Glyceryl stearate (emulsionante)
  • 0,3 g di gomma xantana
  • conservante secondo scheda tecnica
  • 15 gocce di olio essenziale di lavanda
  • 10 gocce di olio essenziale di rosa

Preparazione: mescolate in un contenitore in vetro pirex l’acqua distillata con l’idrolato di elicriso e la gomma xantana; in un altro contenitore in pirex unite l’oleolito di calendula e l’emulsionante. Ponete i due contenitori a bagnomaria fino a che l’emulsionante si sarà sciolto. Versate la fase oleosa (l’oleolito e l’emulsionante) nella fase acquosa e mescolate energicamente fino a ottenere un’emulsione. Quando il composto apparirà cremoso e denso, aggiungete gli oli essenziali e il conservante. Conservate la crema a temperatura ambiente per tre mesi, al riparo da fonti di calore e luce.

Burro lenitivo alla calendula fai da te:

Più semplice ancora della crema lenitiva, il burro ha le stesse proprietà lenitive della crema in fase di utilizzo ed è indicato anche per trattare la pelle sensibile dei neonati e dei bambini con irritazioni da pannolino, punture di insetti o dermatiti.

Ingredienti

  • 50 g di oleolito di calendula
  • 25 g di burro di karité
  • 25 g di burro di mango

Preparazione: fate fondere a bagnomaria il burro di karité e il burro di mango; quando il composto sarà liquido togliete dal bagnomaria e aggiungete l’oleolito di calendula. Amalgamate bene gli ingredienti, trasferite il preparato in un barattolo pulito e asciutto e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per qualche ora. Conservate al riparo da luce e calore e consumate il prodotto entro due o tre mesi.

 

Credit to: https://www.cure-naturali.it

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