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A Natale tutti vogliono fare il regalo giusto, ma spesso non è facile indovinare il regalo perfetto per ognuno.

I regali sono sempre un dono prezioso, un bel gesto che se fatto di cuore è davvero apprezzato.

E se i regali piacciono a tutti, perché ricevere un dono significa ricevere un pensiero da chi ci ama e ci vuole bene, che cosa c’è di meglio che fare un regalo che faccia bene dal punto di vista del BENESSERE?

Invece di regalare i soliti regali scontati e consumistici, quali vestiti e oggetti che spesso diventano obsoleti e finiscono nel dimenticatoio diventando altra fonte di spreco e accumulo inutile in casa, sarebbe interessante e stimolante regalare prodotti e soprattutto esperienze che giovino al benessere psico-fisico ed energetico.

Scopriamo insieme delle idee carine ed originali su possibili regali per il benessere di corpo, mente e spirito.

PRODOTTI WELLNESS

Certamente una prima idea classica che piace molto ed è facilmente trovabile in tantissime forme consiste in prodotti per il benessere per la cura della persona:

  • Creme e prodotti per la cura della pelle di corpo e viso
  • Trucchi e cosmesi naturale
  • Prodotti per i capelli
  • Trattamenti di estetica, massaggi e trattamenti di bellezza
  • Profumi, bagnoschiuma e altri prodotti simili sempre naturali e vegan!

INTEGRAZIONE

Un altro spunto potrebbe essere regalare prodotti che siano naturali, a base di erbe quali ad esempio:

  • Integratori naturali a base di erbe, vitamine, estratti e altro
  • Tisane, infusi, tè molto ricercati e con particolari caratteristiche
  • Cibi particolari utili per la dieta e regime alimentare: barrette, bevande energetiche, pasti sostitutivi e simil.

PRODOTTI PER IL BENESSERE INTERIORE

Un altro campo da esplorare consiste nel mondo delle discipline olistiche, più incentrate sul benessere interiore e spirituale che mirano a placare le sommosse interiori e aiutano la concentrazione, il rilassamento, la riflessione e lo studio della propria spiritualità:

  • Aromaterapia con oli essenziali
  • Cristalloterapia con cristalli sia a bracciale sia come oggetti singoli o misti
  • Incensi, oli, aromi in generale
  • Lampade di sale dell’Himalaya.

LE ESPERIENZ: condividi con chi ami

Infine, perché non concentrarsi sulle AZIONI invece che sugli oggetti.

In fin dei conti FARE è più bello di AVERE. Le esperienze sono il bagaglio culturale più importante, il dono più prezioso che abbiamo, le esperienze sono RICORDI, attimi unici collezionati condivisi con coloro che amiamo, che restano per sempre, gli oggetti vanno via, si rovinano, si rompono, si usurano, ci annoiano, i ricordi no.

Le esperienze da provare che giovano al nostro benessere psico-fisico ed energetico sono infinite e quelle belle da condividere ancora di più:

  • Una cena romantica sotto le stelle
  • Una gita fuori porta per rigenerare i pensieri, magari in un posto naturale
  • Un campeggio nel bosco
  • Una gita a cavallo
  • Una escursione di sub
  • Una uscita per il surf
  • Arrampicata su roccia
  • Una giornata nella neve
  • Un concerto
  • Uno spettacolo teatrale
  • Un picnic in mezzo alla natura
  • Una mostra
  • Una giornata in spa
  • Dei libri motivazionali per migliorare se stessi o approfondire un argomento che ci piace
  • Libri di esperienze: nei quali trovare esperienze da condividere e fissare dei ricordi mano a mano che si procede nella lettura.
  • Un volo in paracadute
  • Un giro su corse da rally
  • Un viaggio on the road
  • Una cena su un treno d’epoca con intrattenimento musicale
  • Un ritiro di yoga
  • Un camp sportivo
  • Una gara o competizione sportiva
  • Una esperienza un horror escape room o un parco divertimento
  • Una esperienza di kayac, canoa, bird watching
  • Un campo avventura (con percorsi di abilità e agilità).

La lista potrebbe continuare in eterno, non importa cosa venga scelto, l’importante è sperimentare, provare, uscire dalla comfort zone e soprattutto CONDIVIDERE CON LE PERSONE CHE AMI, perché in fondo fare un regalo significa donare amore e voglia di fare stare bene l’altro, e nulla è migliore del poter stare bene con la giusta compagnia.

Anche per il mondo nails l’autunno porta con sé le nuove tendenze di stagione mettendo da parte le tinte pastello per delle scelte diversi quali nuance del marrone, verde oliva e nuance latte, il vero must dell’autunno 2022.

Vediamo di seguito tutti i dettagli.

LE NUANCE PIU’ TREND[1]

Per questo autunno in tema di colore le nuance marroni e verde oliva saranno il trend più richiesto, tornando alla ribalta dopo qualche anno.

In tema di nail design si prediligeranno le linee ondulate e il french con qualche aspetto più minimal.

Il vero new trend sarà l’entrata in scena nel mondo nails del look naturale dove la semplicità del look sarà certamente la prima scelta. Si consiglia quindi, di optare per unghie pulite, dal finish lucido con smalto color nero.

LE NOVITA’ SUL COLORE

I nuovi colori per questo autunno sono nell’ambito smalti: si avranno le colorazioni più delicate, ispirate al mondo nude, con sfumature tipiche della stagione quali marrone, verde e beige.

Difatti, per chi ama l’effetto più delicato e chiaro, con effetto unghia naturale il beige unito al rosa lattiginoso e ai rosè in generale che ricordano il colore del latte di mandorla, saranno le tonalità chiare per eccellenza come scelta del periodo.

Vera particolarità sarà il colore Espresso, di un bel marrone caffè intenso ed audace, ideale per i look più seri e professionali.

Per chi volesse sperimentare ancora di più vi sarà il colore Matcha Latte, un verde pallido e cremoso ideale per ricordare ancora i toni estivi, ma necessita di un tono comunque formale.

LE FORME DELL’AUTUNNO 2022

Per l’autunno 2022 le unghie lunghe continuano ad essere il trend per la maggiore, soprattutto con l’esplosione del fenomeno delle unghie fai da te a casa documentata ampliamente dai video sui social, secondo il quale sempre più persone sperimentano in autonomia forme audaci e nuove con linee sempre diverse che ben possono essere sperimentate sulla lunghezza.

Se nella scorsa stagione primavera-estate, si era prediletta la forma nail shape lunga e squadrata molto in voga negli anni 2000, per questo autunno 2022, le forme più richieste saranno la Ovale e la Squoval (squadrate ma con gli angoli arrotondati), più semplici da gestire anche da casa.

LA SCELTA DEI COLORI

Per scegliere il colore giusto, vige sempre la regola dell’incarnato: in base al colore e al tipo di pelle bisogna prediligere colori freddi o caldi.

In particolare, per le carnagioni scure meglio i colori freddi dell’azzurro, del lilla e tutte le sfumature di giallo. Per i fenotipi più chiari e pallidi meglio nuance come rosso, rosa, marrone.

Vi sono inoltre, colori jolly che funzionano per tutti i tipi di pelle, ad esempio, il verde, che si adatti ad ogni skin tone, ed è molto indicato per la stagione autunnale.

LA NAIL CARE di ROUTINE

Prima di ricominciare con l’applicazione di qualsivoglia smalto semipermanente o gel è fondamentale sempre occuparsi della propria nail care quotidiana! Si consiglia sia di fare delle pause tra una manicure e un’altra, sia di utilizzare trattamenti, per rinforzare unghie e cuticole, e idratarle per mantenerle sane.

 

 

 

[1] Laura Terrè, leader di le Mini Macaron

Dopo l’estate la pelle come ogni altra parte del corpo risente dell’azione del sole e del mare, è sicuramente disidratata e necessita di maggiori cure.

L’utilizzo di elementi naturali nella cura del proprio corpo è sempre da prediligere ad altri mezzi più invasivi.

Oggi vi proponiamo un elemento molto interessante: la spugna di Luffa, una spugna vegetale, ecologica e biodegradabile utile sia per l’igiene personale, sia per le pulizie di casa.

Vediamo di seguito tutte le caratteristiche.

 DEFINIZIONE & CARATTERISTICHE

La spugna di Luffa si ottiene dalla polpa essiccata del frutto della Luffa cylindrico o  Luffa aegyptica, la quale spesso scambiata per una varietà di zucca, è in realtà una pianta della famiglia delle cucurbitacee, stretta parente di zucche, zucchine e cetrioli, originaria dell’Asia e molto conosciuta e coltivata in oriente.

Da questo vegetale nasce un frutto simile al cetriolo o ad una grande zucchina, che ha la particolarità di produrre a maturazione avvenuta una polpa solida, spugnosa ed elastica, che si trasforma in una vera e propria spugna naturale.

Adatta a detergere ogni tipo di pelle, la spugna di luffa è dunque una spugna ecologica, biodegradabile, anallergica e atossica.

Utilizzata per le pulizie domestiche in sostituzione delle normali spugne sintetiche è molto utile per lavare i piatti e una volta consumata o avariata può essere gettata nel compost per concimare l’orto.

Il consumo della Luffa non è molto diffuso nel campo alimentare nonostante la sua commestibilità, per via del sapore amaro e della consistenza molto fibrosa.

UTILIZZO  

Dalla polpa essiccata della luffa si generano delle spugne ecologiche largamente utilizzate per le pulizie domestiche in cucina nel lavaggio dei piatti, per la detersione di superfici lavabili ma soprattutto, per l’igiene personale come spugne corpo da bagno/doccia.

ACQUISTO  

Venduta in commercio in erboristeria, negozi con cosmesi naturale e on-line, viene proposta con diversi formati e dimensioni per adattarsi in maniera versatile a tutti i tipi di persone e ai vari utilizzi.

COLTIVAZIONE DELLA LUFFA

È possibile inoltre, coltivare la propria luffa dal giardino di casa nel terreno o all’interno di vasi capienti, ottenendo così spugne vegetali sostenibili, ecologiche e a costo zero.

La coltivazione della luffa è molto semplice e adatta a tutti: si possono acquistare sia piantine già sviluppate o coltivare i suoi semi acquistabili on line e da un vivaio.

Con una semina che si effettua in primavera tra marzo e maggio e scegliendo un terreno soleggiato e ricco di sostanze organiche si ottengono delle piante di luffa comodamente nel proprio giaridino/orto.

È consigliato per i semi, lasciarli in ammollo in acqua per 12 ore circa prima di interrarli in modo da favore la germinazione.

Vista la grandezza dei fiori prodotti dalla pianta di luffa, è opportuno distanziare i semi di circa 50 centimetri l’uno dall’altro in un’unica fila oppure sistemare i semi in contenitori capienti, in caso di coltivazione in vaso.

Grazie alla sua crescita in verticale la luffa si presta molto per essere posizionata in balcone o in terrazzo (dove solitamente si ha meno spazio), basta scegliere vasi che misurino minimo 30 cm di diametro e 40 cm di profondità. Per aiutare il processo si consiglia di utilizzare materiali drenanti quali ghiaia e argilla da posizione sul fondo del vaso al fine di evitare i ristagni idrici e di arricchire il composto con terriccio composto da sostanze ricche di nutrienti.

Per facilitare la crescita della luffa si consiglia l’utilizzo di reti metalliche per far arrampicare le piante, sia in caso di piante collocate in vaso sia a terra per evitare che il peso dei frutti le distrugga.

L’irrigazione abbandonante e una regolare concimazione sono fondamentali durante tutto il periodo di crescita e sviluppo della pianta.

Anche la prevenzione dai parassiti (soprattutto il mal bianco) va fatta tagliando le parti malate e aggiungendo zolfo.

LA SPUGNA: come ottenerla

A seguito della fioritura e della comparsa dei frutti (simil cetrioli o zucchine verdi) molto verdi si lasciano maturare naturalmente fino a quando non saranno diventati marroni e secchi.

Solo allora si potranno raccogliere i frutti per lasciarli seccare per qualche giorno in un luogo asciutto.

La spugna si ottiene con un processo ben preciso:

  • Eliminazione del picciolo e della buccia
  • Estrazione della polpa dal frutto schiacciandolo più volte dal centro verso l’esterno
  • Rimozione dei semi che possono essere accantonati per una futura risemina
  • Lasciare a bagno in una soluzione di acqua e bicarbonato per qualche ora la polpa rimossa schiacciandola più volte, per eliminare impurità
  • Tagliare la spugna ottenuta in strisce da 2-3 cm legandola ad una cordicella per maggiore comodità
  • Una volta pronta al contatto sebbene sia secca e dura è pronta per l’utilizzo appena viene bagnata diventando morbida e malleabile
  • Ha anche azione esfoliante, utile per peeling e depurazione della pelle
  • Una volta utilizzata si raccomanda di asciugarla molto bene per non incorrere in batteri, muffe che potrebbero proliferare
  • Una volta vecchia e rovinata si può gettare nel compost.

Il mondo Nails negli ultimi 10 anni è stato certamente protagonista di una vera e propria rivoluzione nel campo dell’estetica.

Non a caso, nel corso degli anni si è passati dal ritenere le unghie come simboli di differenti condizioni femminili: le semplici unghie al naturale per le donne, meno emancipate e più povere, che usavano svolgere i lavori casalinghi, agli orpelli iconografici delle unghie laccate con smalti accesi e brillanti (soprattutto il rosso) icona delle donne benestanti, femminili, forti, indipendenti ed emancipate.

Con l’evolversi della cultura popolare e anche della moda, si è arrivati ad una vera e propria fusione tra il mondo della moda e il mondo dell’estetica-beauty grazie alla quale, le unghie sono state considerate vere e proprie basi per lavori artistici di professioniste formate e specializzate nella nuova forma d’arte che ha preso piede sempre di più: la tecnica gel, acrilica e acri-gel.

Difatti, le unghie sono considerate come vere e proprio tele sulle quali l’operatrice Onicotecnica disegna la propria opera d’arte.

Il termine deriva dal greco onyx che vuol dire unghia e significa letteralmente tecnico delle unghie.

Esso designa il professionista esperto della ricostruzione e applicazione di unghie artificiali per finalità estetica o correttiva del letto ungueale.

Delle molte tecniche, ricostruzioni e tendenze andiamo ora a visionare i maggiori trend del 2022 di questo colorato ed eccentrico mondo.

Il 2021 era stato caratterizzato da trend all’insegna del glow, della brillantezza e di strani e bizzarri stili divertenti.

MANICURE NATURALE

Nel 2022 sembra affacciarsi come protagonista indiscusso il tema della manicure Naturale.

Con la pandemia e i due anni senza eventi sociali il “Fai da te“ha avuto la meglio e il naturale è stato ovviamente trend degli ultimi due anni che si riconferma anche quest’anno.

BLU

Un must Have del 2022 è indubbiamente il colore blu, come abbiamo visto anche per il makeup, a causa del colore Very Peri, un pervinca intenso, indicato come il colore dell’anno.

ANIMALIER TARTARUGATO

Su ispirazione delle montature degli occhiali, altro indiscusso protagonista sarà l’effetto animalier tartarugato ispirato al carapace tanto amato della tartaruga.

Non facilissimo da riprodurre, necessita della professionalità di una esperta Nail Artist o in alternativa è riproducibile con un adeguato adesivo da applicare sopra il letto ungueale.

SUPER NUDE

Altro Trend che non poteva mancare è l’effetto nudo totale, quello più simile possibile al vostro colore naturale coniato nelle forme rosa carne o rasa marroncino. L’importante è che sia un effetto chic, molto minimalista e super effortless (minor sforzo possibile di applicazione).

FRENCH

Ritorna il classico french stavolta coniato nelle forme più particolari e creative con effetto 3D più glamour ed elegante del grande classico bianco.

Sono ben accetti tutti gli stili più eccentrici in quanto quest’anno bisogna dare spazio alla creatività.

APPLICAZIONI 3D

Altro trend nuovo è l’applicazione di decorazioni tridimensionali per donare quell’effetto di manicure gioiello anche alla più semplice base.

Si possono applicare o su tutte le unghie e soltanto su alcune secondo i gusti.

MOTIVO ONDULATO

Il motivo ondulato fatto di onde sinuose e linee ondulate è forse uno dei motivi più cool per il 2022. Donano un effetto morbido ma allo stesso tempo psichedelico.

Ottimo per accostamenti con colori accessi e fluo e stili bizzarri.

EFFETTO NEBULOSA-La NAIL ART GALASSIA

Un incredibile trend sarà certamente quello della nail art a galassia: un effetto nebulosa che raffigura lo spazio, le galassie e anche i segni zodiacali ispirati ai colori del cielo e delle galassie.

Per questo effetto sono consigliati una base trasparente, snalti scuri preferibilmente blu o pervinca per lo strato intermedio e i colori metallizzati e metallici più variegati dai colori verde, oro, blu e arancione, per ottenere quell’effetto di galassia o nebulose interstellari.

EFFETTO AURORA BOREALE

Un altro effetto all’insegna della natura e dello spazio è certamente l’effetto Aurora Boreale: un effetto di sfumature luminose, iridescenti e multicromatiche dai colori violacei, rosa, verdi, gialle e blu uniti insieme in un turbinio di scintillanti sfumature.

Di origine coreana ha come base l’effetto del finish glow (bagliore finale luccicante della luce dell’aurora) che determina un risultato davvero accattivante.

EFFETTO OCEANO

Sempre sul tema della natura e dei suoi elementi un altro trend interessante sarà quello dell’oceano: i colori del mare, con la sua acqua cristallina dal verde acqua all’ azzurro e al blu oceano profondo vengono riproposti in chiave dégradé (sfumata) per una nuancé delicata ma curata.

L’unico accorgimento: si necessita di una lunghezza dell’unghia consistente per poter sviluppare le sfumature al meglio.

EFFETTO DESERT

Dell’elemento dell’acqua ci si sposta all’elemento terra con la proposta del tema unghie  effetto deserto.

Si propongono i colori, le forme e le piante addirittura del deserto (specialmente il californiano) con tutte le sfumature di colore dal verde, al rosso, al sabbia e le varie declinazioni di marroni.

EFFETTO CRISTALLO-PIETRA DURA

Trend ispirato stavolta alle pietre e ai cristalli usati dalla cristalloterapia: si raffigurano i motivi e i colori delle pietre dure e cristalli quali il Geode, Ametista, Quarzo, Diaspro e molti altri, secondo la scelta dei gusti e il significato che vogliamo attribuire.

A questo tema si applicano bene anche i glitter e gli effetti metallizzati.

 

 

 

Con l’arrivo del nuovo anno arrivano anche le nuove tendenze e stili in molti settori, dalla moda, al design e non in ultimo anche nel settore Beauty, Estetica e Cosmesi.

È interessante notare come ogni anno vi siano nuove invenzioni, stili bizzarri o ritorni di grandi classici più amati dal pubblico.

Il 2022, a seguito dei due anni della pandemia sarà certamente caratterizzato da uno stile semplice e comunque orientato al naturale.

Difatti, come è accaduto nei due anni precedenti, l’impossibilità di uscire, l’obbligo di indossare sempre la mascherina e la forte riduzione di occasioni di vita sociale, mondana, di eventi e incontri, ha ridotto notevolmente la capacità espressiva artistica in termini di makeup, che adattandosi ai fenomeni sociali del momento ha dovuto ricorrere ad un look meno elaborato, di semplice applicazione, di gestione pratica (non potendo uscire eravamo chiusi in casa).

Se è vero che la moda segue le tendenze sociali, anche il makeup e il mondo beauty si adattando ad esse.

Non a caso, nel 2022 si trattano temi quali l’ecosostenibilità e la cura di sé in maniera più approfondita al fine di riscoprire in ottica più naturale e attenta all’ambiente il mondo beauty.

Il trend del 2022 sembra essere incentrata al glow, alla luminosità, naturale, mettendo in risalto gli occhi e le labbra con colori caldi e conferendo molta luminosità all’incarnato.

Il mantra dell’anno si focalizza sulla rinascita e sulla celebrazione della bellezza.

Vediamo di seguito i trend principali del makeup del 2022:

  • LA CURA DELLA PELLE

Il must fondamentale del 2022 sarà la cura della pelle soprattutto per renderla più luminosa.

Questa tendenza alla cura della pelle deriva dal precedente trend del 2021 (lo skinimalismo dall’ingelse skinimalism), un nuovo modo di concepire l’ordine dei prodotti e la cura del rituale skincare, secondo il quale, si poneva massima attenzione alla cura della pelle con dei prodotti multitasking che potessero attuare più processi insieme, al fine di snellire sia per numero di prodotti, sia per tempo impiegato, la routine di skincare quotidiana, che spesso veniva tralasciata perché troppo elaborata e con troppe fasi, certamente non adatta a chi di mattina ha poco tempo per prepararsi.

Se prima della pandemia si tralasciava la cura del derma e si ricorreva a ritocchi o coperture, nel corso degli ultimi due anni, a causa dello smart working e del Covid, è aumentato il tempo libero a casa da dedicare alla cura della pelle.

Inoltre, le tendenze che si sono sviluppate negli ultimi anni sono sempre più orientate ad una visione minimal della vita e delle sue conseguenti risorse, dove less is more, e con una attenzione particolare all’impatto sull’ambiente, focalizzandosi anche nel settore beauty ad una bellezza green zero waste (bellezza ecologica con zero sprechi).

Il grande vantaggio della politica skin minimalist è che sia facile e adattabile a tutti.

Nondimeno, negli anni precedenti difatti, spesso si abusava del trucco per coprire le imperfezioni della pelle, ci si concentrava su un trucco appariscente e correndo di corsa a lavoro, spesso di fretta, con poco tempo libero a disposizione, non si dava il giusto peso o non si aveva letteralmente il tempo, di dedicarsi alla cura della pelle.

Con il nuovo anno il focus sarà la skincare, fondamentale dai 40 anni in su, con una attenzione particolare ai trattamenti viso al fine di ottenere look sempre più naturali, con l’obiettivo di portare avanti il concetto di bellezza smart e green.

Non a caso, si sta sempre di più valorizzando la perfezione della pelle, rispetto agli abbellimenti che in passato venivano concepiti come il focus principale sui quali concentrarsi (contouring, sfumature occhi, labbra o ciprie, fard e illuminanti).

Si predilige la scelta di pochi prodotti, curativi, naturali e ad impatto ambientale zero, rispetto ai trend del passato che invogliavano la consumatrice allo shopping compulsivo di tanti prodotti sempre diversi sponsorizzati dal mondo beauty per seguire la moda del momento.

  • TRUCCO NUDE: FOCUS SULLA BASE

Il trucco, in particolare, sarà focalizzato sulla base, ossia il primo strato applicato come substrato con il focus preciso di luminosità e perfezione e verrà concepito non più come forma coprente di strati imperfetti o come solo miglioramento dell’effetto visivo, ma come vera e propria cura.

Si punta ad un vero e proprio look nude e il fondotinta sarà il protagonista indiscusso per ottenere la giusta base, non tanto glow, luminosa, ma più matte.

  • ECOSOSTENIBILITA’

Un tema ricorrente, ereditato dal 2021 che si riconferma anche in questo 2022.

Tutti i brand del mondo beauty sono sempre più indirizzati in ottica green alla scelta di materie prime, prodotti e soluzioni per il packaging e per la sponsorizzazione dei prodotti a zero impatto ambientale, senza sprechi, in ottica sostenibile.

Molto forte è la tendenza a proporre prodotti riciclabili, con minor spreco possibile, soprattutto per i prodotti di rossetti e saponi ora proposti in formati condensati, salva spazio e senza necessità di utilizzo di acqua come solvente.  Si propongono anche l’utilizzo di imballaggi di alluminio o materiali riciclabili per una vasta gamma di prodotti (detergenti viso, shampoo, conditioner, profumi e sapone mani) molto pratico per chi viaggia spesso e necessita di confezioni piccole.

  • PRODOTTI NATURALI

Un altro trend che si rafforza ancora è la scelta di materiali e ingredienti sempre più naurali e bio sentetici. In italia, una indagine condotta dall’Osservatorio Beauty L’Oréal, ha portato alla luce l la crescente attenzione delle donne italiane per i prodotti naturali e green in media più alta del resto dell’Europa (71% contro il 64%).

  • IL COLORE

Protagonista indiscusso dell’anno sarà il trucco occhi con focus sul COLORE, con una particolare attenzione agli ombretti che saranno molto accesi e con una tendenza al color blocko multicolor energy: l’utilizzo di più colori accesi insieme a blocco con risalto ai colori del blu, i toni dell’acqua, che ricordano ed evocano i fondali marini e i blu violacei.

Una curiosità: Il colour block è la tendenza di abbinare capi monocolore in contrasto fra di loro e trae ispirazione dal mondo dell’arte: colori a contrasto fra di loro trovano il giusto abbinamento fra vestiti, scarpe e borse e nel nostro caso, makeup.

Tale accostamento di colori di una palette audace vogliono mettere in risalto la forte personalità della donna rigorosa, ma allo stesso tempo con una visione anche al futuro, più colorata appunto.

Si prediligono anche l’uso di glitter e ombretti metallizzati.

  • POTERE AL VIOLA: IL VERY PERI

Un altro fondamentale elemento nel panorama del 2022 sarà certamente il VIOLA, chiamato Very Peri (blu pervinca) scelto dalla Istituzione del Pantone Institute per rappresentare l’anno del 2022.

Il Pantone Color Institute è un servizio di consulenza all’interno di Pantone (azienda statunitense specializzata in tecnologie per la grafica); che attua previsioni sulle tendenze cromatiche mondiali e fornisce consigli alle aziende in merito al colore nell’identità del marchio e nello sviluppo dei prodotti, per un’applicazione e integrazione del colore come risorsa strategica.

Il Very Peri sarà protagonista del trucco occhi ed è un colore jolly, in quanto si adatta a qualsiasi tipo di colore delle iridi.

L’unica attenzione è per chi ha molte occhiaie violacee, in quanto la applicazione del viola sulle palpebre tende a enfatizzarle, per questo, si consiglia l’utilizzo di un correttore giallo se tendono al viola e di un arancio se tendono al blu in quanto, essendone i colori completai, tendono a stemperarli.

  • ROSSETTI

Tornando in gran voga i rossetti con tutto il loro splendore, soprattutto i colori decisi sia shimmer sia matt (luccicanti o opachi) con l’intento di ritrovare nel colore una leggerezza e spensieratezza che negli ultimi due anni è andata scemando.

  • SOPRACCIGLIA SAVAGE

Per quanto riguardo il tema sopracciglia, questo 2022 le desidera selvagge e pettinate all’insù e in caso non fossero folte di natura si consiglia invece l’utilizzo del microblading o un disegno preciso con brow, pen e matite.

  • LABBRA ANNI ‘90

La tendenza per le labbra sarà anche quelle di averle molto calde, sui toni del marrone con una ombreggiatura sottolineando il contorno più scuro con una matita, ma senza avere uno stacco netto tra il contorno e l’interno, prediligendo un effetto appunto sfumato.

  • BLUSH VIOLA

Quest’anno il viola sarà protagonista anche del make-up di zigomi, tempie e guance. Il fard in crema color viola è un vero must have dell’anno tanto da diventare virale anche sui social, per la sua facile adattabilità a tutti gli incarnati.

Come abbiamo analizzato nei precedenti articoli, le festività comportano sicuramente la presenza di molti piaceri, sfizi, sgarri e momenti felici, ma allo stesso tempo, portano anche disagi e scompensi al nostro organismo, sia a livello di allenamento, sia per l’aspetto nutrizionale ed infine, anche per l’aspetto estetico con particolare effetto sulla nostra pelle.

Per tale motivo è importante attuare un’azione detox su tutto il corpo non solo a livello sportivo con l’allenamento, a livello di alimentazione con una nutrizione sana e regolare, ma anche a livello del derma, che, come ricordiamo, è il tessuto più sviluppato ed esteso del corpo, determina il nostro aspetto e fa trapelare la condizione interna dell’organismo al di fuori.

Difatti, la pelle è il nostro biglietto da visita, e se non viene curata a dovere rischia di rovinarsi e di manifestare tale carenza di attenzioni, attraverso un aspetto spento, ricco di impurità, imperfezioni e segni di invecchiamento precoce.

È fondamentale dunque, avere cura costante della pelle di tutto il corpo e a maggior ragione, di disintossicarla a seguito di un periodo di forte sregolatezza come quello delle feste, durante il quale, l’assunzione di molti zuccheri, cibi grassi, poca idratazione, alcol, caffè, e pietanze ricche di sale, peggiorano la circolazione sanguigna, aumentano la ritenzione e il gonfiore. Inoltre, l’uso delle mascherine per il covid per tanto tempo, le molte ore con addosso make up complessi e la carenza di riposo, fanno apparire la pelle del viso come spenta, gonfia, lucida e piena di imperfezioni.

Per attuare una azione detox sulla pelle, si consiglia, una vera e propria routine di Detox Skincare, oltre all’idratazione intensa (2-3 litri di acqua al giorno) e all’attenzione al sonno (dormire almeno 7-8 h a notte per recuperare le energie), l’uso di trattamenti purificanti, al fine di restituire uniformità e luminosità all’incarnato ed equilibrare il derma, con l’aggiunta di prodotti idratanti, molto importanti in inverno per combattere la disidratazione.

Per effettuare una Detox Skincare di livello è fondamentale seguire diversi passaggi e accorgimenti:

  1. DETERSIONE

Pulire la pelle è fondamentale per preparare il tessuto alla ricezione dei principi attivi delle maschere, creme, tonici, sieri e altro.  Si consiglia di detergere la pelle pulendola mattina e sera con un detergente delicato (a base di vitamina E ed olio di crusca di riso) che si adatti a tutti i tipi di pelle, massaggiando il viso con il prodotto per due minuti. Al fine di eliminare l’effetto pelle grigia e gonfia del viso, oltre a reintrodurre liquidi bevendo più acqua, è importante detergere la pelle attraverso una doppia detersione (trend lanciato dalla skincare di ramo coreano). Per effettuare tale detersione si utilizza un detergente cosiddetto “per affinità” ossia a base oleosa (affine appunto, alla situazione oleosa del derma che vogliamo rimuovere, come sebo o impurità accumulate durante le feste). Successivamente, si applica un detergente “da contrasto” con i tensioattivi, ingredienti che permettono ai liquidi con caratteristiche diverse di mischiarsi tra loro. Come esempio, si potrebbero utilizzare per ottenere la doppia detersione, la combinazione di un detergente oil cleansing all’acqua micellare o un latte detergente (entrambi per pulire l’oleosità della pelle come detergente “per affinità”) con una mousse come detergente “da contrasto” entrambi da risciacquare.

  1. ESFOLIAZIONE

L’esfoliazione e peeling sono due azioni importanti per la rigenerazione cellulare, al fine di rimuovere le cellule morte dello strato epidermico più esterno e per ottenere un viso più sano e luminoso. Si raccomanda l’uso di prodotti per lo scrub (esfoliazione) solo due – tre volte a settimana per evitare di seccare troppo la pelle e se ne sconsiglia l’uso per chi soffre di problema di Acne e rosacea. Per il corpo, è consigliabile effettuare uno scrub alla sera, arricchito di oli essenziali per una azione detox a tutto tondo applicando alla fine una crema idratante.

  1. IDRATAZIONE

L’idratazione è il pilastro portante del processo di skincare ed è fondamentale per combattere lo stress attraverso l’uso di maschere e creme secondo il tipo di pelle e necessità singole. In particolare, le maschere sono importantissime per velocizzare il processo detox con azione antiinfiammatoria della pelle. In caso di pelle acneica è consigliabile l’uso di maschere purificanti con ingredienti quali argilla bianca e tè verde, per le pelli più secche invece, meglio acido ialuronico e ceramidi.

  1. SIERI E BOOSTER

Per sviluppare ed incrementare al meglio il processo detossinante, è ottimo l’utilizzo di sieri concentrati e booster (amplificatori dei sieri normali) ad azione rigenerante, a base di glicani con effetto illuminante e purificante applicabili preferibilmente la sera.

  1. IMPERFEZIONI

Per eliminare e correggere le imperfezioni che si creano post abbuffate, è ottimale l’uso di trattamenti mirati di farmacia all’acido salicilico e al retinolo, sempre seguendo il consiglio del farmacista di fiducia.

  1. TRATTEMENTO PRX- T33

Per chi volesse fare un trattamento detox di livello ancora superiore, si consiglia il trattamento senza aghi, biorivitalizzante PRX – T33, a base di acido tricoloroacetico in combinazione con acido cogico e perossido di idrogeno. Questo trattamento ha un effetto illuminante e levigante e si adatta a qualsiasi tipo di pelle, senza controindicazioni.

  1. VITAMINA C E BEVANDE DETOX

Bisogna anche ricordare che l’effetto detossinante sulla pelle può essere agevolato dal consumo di vitamina C di arance e pompelmi che sono dei perfetti e naturali antiossidanti e anti – infiammatori che combattono il processo di inflammaging (inflammation” + “aging”), un processo infiammatorio che si sviluppa nelle parti più profonde dell’epidermide e che alterando il DNA delle cellule determina l’ivecchiamento del tessuto e l’avanzare della comparsa dei segni del tempo, quali rughe ed imperfezioni. Anche le bevande detox quali succhi ricchi di vitamine e sali minerali e le tisane aiutano il processo detossinante della pelle.

  1. CREME SEBO REGOLATRICI

A causa dell’alto consumo di pietanze quali dolci e fritti ad alto tasso di zuccheri e grassi durante le feste, l’organismo manifesta tale scompenso attraverso la comparsa di una pelle molto grassa, grigia, lucida, con imperfezioni (la cosiddetta Sugar Face). A differenza del caso in cui solitamente la pelle diventa secca e necessita di molta idratazione, nel caso di Sugar Face, si consiglia l’uso di prodotti sebo regolatori applicabili prettamente durante la notte, a base di acido azelaico o benzoil perossido, di prebiotici, sempre più utilizzati in bellezza, e a base di vitamina B3 (la niacinamide) e acido salicilico. Per facilitare tale purificazione si possono utilizzare anche i prodotti che solitamente servono a produrre un effetto secchezza nella routine di skincare mattutina, quali ad esempio scrub o soluzioni con effetto astringente. In caso di pelle molto lucida, se il prodotto non spegne del tutto l’effetto “pelle sudata”, si possono utilizzare delle ciprie opacizzanti delicate preferibilmente di farmacia.

  1. Il RIPOSO

Altro importante consiglio detox per migliorare l’aspetto del derma è certamente l’incremento delle ore di riposo in modo sano, ristabilizzando i ritmi del sonno e della veglia. Il sonno è fondamentale per la rigenerazione del corpo, della mente e dello spirito non solo a livello esterno ma anche interno, poiché dalle 23 alle 4 della mattina, avviene una vera e propria rigenerazione a livello cellulare. Per tale motivo, è importante applicare prodotti molto idratanti di notte in quanto l’azione attiva che producono per contrastare inestetismi e rughe, viene ampliata durante questa fascia oraria.

L’epilazione a luce pulsata ad alta intensità (IPL) è una tecnica estetica di foto epilazione che permette l’indebolimento dei peli, la loro relativa  caduta e dunque, la rimozione permanente dei peli superflui attraverso lo sfruttamento delle radiazioni luminose.

Questa tecnica, che utilizza il principio della fototermolisi selettiva, consiste nella trasformazione in calore del bulbo pilifero e conseguente surriscaldamento del follicolo, dovuti al contatto dello stesso, con il fascio di luce policromatica intensificata ad alta intensità (IPL) della luce pulsata nel momento di contatto tra il fascio e la melanina del bulbo pilifero (la melanina è il pigmento che conferisce colore scuro ai peli).

La melanina contenuta nei bulbi, assorbendo le radiazioni assorbe anche l’energia contenuta in esse che, trasformandosi in calore viene trasferita al bulbo ad elevate temperature. La forte temperatura che colpisce il bulbo pilifero surriscalda il follicolo e i vasi sanguigni che lo irrorano, disintegrando il bulbo pilifero, distruggendo la matrice delle cellule responsabili della rigenerazione della peluria e impedendone quindi, la ricrescita del nuovo pelo.

A mano a mano che i trattamenti vengono applicati, la ricrescita dei peli diviene sempre più lenta (da 4 settimane inizialmente, poi ricresceranno a distanza di mesi) e lo spessore della peluria diminuisce gradualmente, ottenendo peli sempre più sottili.

Il principio di azione della luce pulsata si definisce fototermolisi selettiva: “l’energia assorbita da un cromoforo (in questo caso la melanina contenuta nei peli di colore scuro) si trasforma in calore, surriscaldando i peli e denaturandone le strutture che li rigenerano (bulbo, papilla dermica e cellule della matrice)”.

Un intervento pulito permette alla pelle intorno al follicolo di non venire alterata dal trattamento. La sorgente luminosa che la luce pulsata utilizza è uno ampio spettro di frequenze e conseguenti lunghezze d’onda facenti parti di un range tra 590 e 1200 nanometri. Tale range è necessario affinché il processo sia selettivo verso i peli superflui e non colpisca altri tessuti. Ogni lunghezza d’onda utilizzata è specificatamente indicata per un tipo di pelo.

Per massimizzare l’effetto del deterioramento della peluria è consigliabile agire con la luce pulsata nel momento di massima concentrazione della melanina nel bulbo pilifero (periodo anagen del pelo).

Questo trattamento ha il fine, quindi, di rallentare fortemente la ricrescita dei peli, rendendola non visibile ad occhio nudo, attraverso l’assottigliamento progressivo e il diradamento della peluria.

La tecnologia della luce pulsata è paragonabile a quella della tecnologia laser per l’epilazione permanente, ma con la differenza che nel laser il fascio di luce agisce a lunghezze d’onda unidirezionali e monocromatiche.

Solo nei saloni estetici e nelle cliniche dermatologiche certificate è possibili eseguire questo trattamento estetico. In alternativa, per chi volesse farlo in autonomia esistono anche dei macchinari fai date per uso domestico che tuttavia, sebbene siano comodi ed economici, sono sconsigliati nelle prime fasi iniziali di approccio al trattamento.

Questo perché, l’uso del macchinario da parte di uno specialista è fortemente consigliato per capire al meglio che tipo di trattamento utilizzare secondo il tipo di pelle e cute, le patologie del soggetto, il tipo di peluria e il punto da epilare evitando inoltre gli effetti collaterali di un uso improprio del trattamento.

Ovviamente, essendo la peluria parte di un organismo vivo, è soggetta al ciclo di crescita e nascita gestito a livello ormonale dal corpo e tutti i fattori che influiscono sul ciclo di vita del pelo (nascita, crescita e morte) possono contrastare l’effetto degenerativo della luce pulsata.

Un esempio risiede nell’attivazione da parte di ormoni e farmaci dei cosiddetti follicoli silenti (quelli che non producono peli) che potrebbe interferire negativamente sull’azione della luce pulsata. Dovremmo quindi specificare, che sì la luce pulsata è un trattamento di depilazione permanente sui follicoli attivi, ma che, su quelli silenti, ossia inattivi, potrebbe non agire al meglio se danneggiata dall’azione di ormoni e farmaci che possono disturbare il processo di degenerazione.

E’ fortemente consigliata a tutti, sia perché elimina lo stress della depilazione mensile con rasoio, ceretta o crema, sia perché elimina l’irritazione derivata dalla depilazione continua, sia perché in termini economici è un investimento costoso solo per un periodo, al contrario di una spesa continua a vita se si utilizzano gli altri strumenti di epilazione.

La si può applicare a diverse parti del corpo: viso, ascelle, braccia, petto schiena, gambe, parti intime e piedi.

Difatti i peli hanno una diffusione capillare su tutto il corpo tranne che sul palmo delle mani, pianta dei piedi, margine libero delle labbra e alcune zone dell’area genitale.  Numero, forma, lunghezza e tipologia di peluria variano da persona a persona secondo il tipo di pelle, ormoni e altro.

Anatomicamente parlando il pelo è composto da due parti principali: “fusto (evidente all’esterno del piano cutaneo) e radice (contenuta nel follicolo pilifero a livello dell’epidermide). Nella parte più profonda, il follicolo si rigonfia per formare il bulbo pilifero, contenente, a sua volta, la papilla dermica; quest’ultima struttura è costituita da un gruppo di cellule in attiva proliferazione che danno origine al pelo (matrice).

 Il pelo non viene prodotto in modo continuativo dal follicolo, ma segue un ciclo vitale in cui si alternano periodi di attività a quelli di riposo: anagen (crescita), catagen (transizione) e telogen (riposo)”.

I trattamenti sono costituiti da diverse fasi:

  • Fase preliminare:
    • Detersione della pelle per l’eliminazione dei residui di trucco, sporco, profumazione o deodorazione.
    • Epilazione con rasoio dei peli per lasciarli ad una lunghezza di 2mm (oltre tale lunghezza il fascio di luce non avrebbe effetto perché non colpirebbe il bulbo ma il fusto).
  • Test epidermico:
    • Impostazione della frequenza da parte dell’operatore.
    • Utilizzo di occhiali protettivi per evitare danni agli occhi.
    • Adesione del manipolo (lo strumento per l’epilazione) ad una specifica parte di cute.
    • Valutazione termica di reazione della cute alla somministrazione del fascio di luce.
  • Fase di epilazione:
    • Applicazione del gel termoregolatore (gel freddo che aiuta il processo di termolisi).
    • Epilazione vera e propria passando il manipolo nelle zone interessate da trattare dopo.
    • Pulizia dei residui del gel nelle zone trattate.
    • Astensione dal radere le parti trattate nelle successive 48 h.
    • Astensione all’esposizione del corpo alla luce solare nelle successive 48 h.
    • Possibilità di epilazione con rasoio (NON USARE LA CERETTA) passate le 48 per la rimozione della peluria briciata.

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Le tendenze in termini di medicina estetica per questo 2021 sono state certamente focalizzate sulla cura dell’occhio in particolare del contorno occhi attraverso una correzione personalizzata e delicata.

Difatti, nonostante il numero trucchi su come utilizzare il make-up per gestire le rughe o imperfezioni del contorno occhi il trend principale ormai è quello di sanare il problema a monte e non solo camuffarlo, ricorrendo alla chirurgia estetica.

“Secondo il Financial Times, in Gran Bretagna nell’ultimo anno le richieste di ritocchini da parte di donne e uomini si sono quintuplicate”.

“«Nei periodi di lockdown le persone hanno avuto molto tempo per focalizzarsi su quelli che percepiscono come inestetismi e difetti corporei. Il ricorso al ritocchino è stata la soluzione più rapida appena allentate le misure restrittive. E le richieste hanno un comune denominatore: trattamenti non invasivi e risultati che non stravolgono l’aspetto», afferma Davide Lazzeri, specialista in Chirurgia Estetica a Roma, docente universitario a contratto e autore del libro Chirurgia e Medicina Estetica dalla A alla Z”

E ancora: “L’ideale sarebbe trovare la giusta misura, senza ossessionarsi dall’aspetto, celebrando la face positivity e portando avanti la cura di sé come gesto di amor proprio. «Il progresso della tecnologia, dei materiali e delle tecniche, in sinergia con la continua ricerca, permette lo sviluppo di nuovi trattamenti più performanti, sempre meno invasivi e contestualmente più efficaci e naturali», prosegue Lazzeri. «L’imperativo oggi è rispettare le caratteristiche del singolo senza standardizzare i trattamenti e senza stravolgere l’aspetto»..”

Il focus del 2021 è stato, come dal 2019 in forte crescita, lo sguardo. Non a caso, dopo la mastoplastica additiva, la blefaroplastica è l’intervento di chirurgia estetica più richiesto, come riportato dall’Aicpe, Associazione italiana di chirurgia plastica estetica.

Le labbra sono state messe al secondo posto dagli occhi e in particolare, dalla zona del contorno occhi. Vi è da ricordare che infatti negli ultimi anni il focus della chirurgia estetica sia quello di migliorare l’aspetto della cute in termini di texture e volume.

Difatti, capire quali tecniche e materiali utilizzare, migliorare la chirurgia del sopracciglio, cantopessi, lifting medio-facciale, migliorare la correzione dei volumi con filler, medicina rigenerativa e trattamenti di Medicina Estetica mirati, sono i discorsi più gettonati delle conferenze di livello del settore.

Il foxy eye o occhi a volpe, è l’intervento più richiesto del 2021, dona allo sguardo un aspetto di profondo seducente e ammaliante, «Si utilizzano fili estetici, composti di materiale biocompatibile, che vengono inseriti per ottenere un effetto lifting immediato. Nello specifico i fili di trazione e ancoraggio tirano la pelle laterale del sopracciglio verso l’alto e mettono in tensione il canto laterale dell’occhio, producendo quell’effetto allungato nella zona temporale utile ad ottenere il cosiddetto occhio da volpe», spiega il dottor Lazzeri.”

 Infine troviamo anche la Periorbitoplastica Mininvasiva, tecnica nata in Brasile, che permette il riposizionamento del sopracciglio agendo sull’aspetto delle palpebre e eliminando anche le rughe di fondo donando maggiore freschezza e distensione al volto.

 

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Che cos’è la Radiofrequenza?

La Radiofrequenza è una tecnologia che rimodella la pelle del corpo e del viso agendo sul rilassamento cutaneo attraverso il riscaldamento profondo del tessuto. Questa tecnologia permette non solo la stimolazione interna dei tessuti ma anche il relativo incremento dei naturali meccanismi biologici che rallentano l’invecchiamento della pelle (aumenta ad esempio la produzione di collagene e il miglioramento del microcircolo sanguigno).

Come funziona la Radiofrequenza?

La Radiofrequenza si basa sul principio della diatermia, “ossia il riscaldamento della cute in seguito al passaggio di diverse onde elettromagnetiche che creano uno spostamento di cariche elettriche presenti nei tessuti in stato di quiete, generando vere e proprie correnti di spostamento. Un contrasto tra la resistenza del tessuto e le correnti di spostamento genera calore di tipo endogeno. Questo calore è l’elemento che favorisce il ringiovanimento cutaneo. Questa azione porta alla rigenerazione del collagene esistente e alla creazione di nuovo collagene che provoca un effetto lifting immediato a partire dal primo trattamento e che successivamente sarà visibile nel tempo”.

Il fine della Radiofrequenza per il corpo

I risultati in caso di utilizzo si possono notare fin da subito visibili e stabili nel tempo già dalle prime sedute. Il drenaggio del tessuto migliora e migliora di conseguenza anche il microcircolo favorendo l’eliminazione dei primi stadi della cellulite. Grazie a questo macchinario si ottengono risultati anche sul metabolismo cellulare e sulla riduzione dell’accumulo di grassi.

I Benefici

  • L’utilizzo della Radiofrequenza nel campo dell’estetica professionale porta con sé una serie di vantaggi su diverse applicazioni
  • Risultati duraturi nel tempo grazie al rinnovamento che la radiofrequenza porta a livello strutturale sulla cute
  • Reale ringiovanimento della cute che risulta più spessa e forte grazie alla rivitalizzazione delle fibre di collagene
  • Rassodamento e rimodellamento del derma e dell’ipoderma che ridisegna le forme
  • Formazione di nuovo collagene
  • Attenuazione delle rughe che si riducono sensibilmente grazie all’azione che la Radiofrequenza è in grado di applicare sulla cute e sulla sua struttura
  • Efficacia immediata su viso e corpo sin dai primi trattamenti
  • Un trattamento con tempi di esecuzione veloci e che non procurano dolore per chi ne usufruisce
  • I trattamenti che applicano la Radiofrequenza permettono un rientro immediato alle attività di tutti i giorni senza tempi di riposo eccessivi
  • È una tecnologia che si può applicare durante l’intero arco dell’anno.

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