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Novembre è un mese autunnale ricco di molti ortaggi e frutti saporiti e dalle ottime proprietà organolettiche.

In questo mese difatti, sono gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere le migliori da consumare, che conquistano sempre più spazio in cucina e dunque, le verdure più gettonate del periodo autunnale.

Cavoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, broccoli, con il loro basso apporto calorico e un buon contenuto di acqua, fibre, sali minerali e vitamine, sono adatte a tutta la stagione fredda.

Sebbene le verdure del mese possano essere riassunte nel seguente elenco:

  • cavolo
  • cavoletto di Bruxelles
  • cavolfiore
  • broccoli
  • bietole
  • coste
  • cicoria
  • scarola
  • radicchio
  • carciofi
  • rapa
  • sedano rapa
  • topinambur
  • funghi, in particolare porcini e finferli;

certamente, tra questi, l’ortaggio per eccellenza del mese è la Zucca, ricca di vitamine e proprietà benefiche per la salute.

Quale vero toccasana per l’organismo, il corpo e l’umore, è un ortaggio povero di calorie e ottimo se cucinato in diverse maniere, sia a zuppa, sia in padella e si presta facilmente. a tantissimi utilizzi

Scopriamo insieme tutte le sue caratteristiche.

CARATTERISTICHE & PROPRIETA’

Con il suo colore arancione molto caratteristico e il sapore vellutato dal retrogusto dolciastro, la zucca è certamente un ortaggio particolare e l’eccellenza del mese di novembre.

Viene raccolto a partire dalla fine del mese di agosto in estate fino al mese di novembre nel quale viene celebrato come simbolo iconico del mese, con la famosa zucca di Halloween.

Le sue incredibili proprietà e benefici la rendono un ortaggio versatile e facile da utilizzare in cucina in molteplici pietanze e forme.

Quale frutto di una pianta appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, di cui ne esistono molte varietà e la cui raccolta avviene da settembre a novembre; la zucca è ricca di nutrienti e proprietà e a livello nutrizionale appartiene alla categoria delle verdure, e per questo può essere consumata regolarmente purché venga sempre rispetta la buona regola della variabilità e stagionalità.

Oltre ad avere un basso contenuto di calorie (26 kcal per 100 gr) ha anche un ridotto quantitativo di glucidi e di grassi, motivo per cui è consigliata anche ai diabetici e nelle diete ipocaloriche.

Esistono diverse varietà di zucca, tra le quali le più utilizzate in cucina sono:

  • zucca mantovana
  • zucca Delica
  • zucca gialla
  • zucca violina
  • zucca Butternut.

PROPRIETA’ & BENEFICI

Ricca di fibre, ha una composizione costituita per il 90% d’acqua, cosa che la rende facilmente digeribile e ottima per favorire la naturale funzionalità dell’intestino.

La zucca è ricca di nutrienti benefici per la salute e ha numerose proprietà:

  • Quale ortaggio di colore arancione è ricca di beta-carotene, una sostanza utilizzata dall’organismo per la produzione di vitamina A, utile per la salute di pelle, mucose e vista, soprattutto in presenza di luce scarsa, e dal fortissimo potere antiossidante, che limita la formazione di radicali liberi e aiuta anche nella prevenzione dei tumori. È ricca inoltre di altri antiossidanti, che abbassano il rischio di malattie croniche, come cancro e malattie cardiovascolari.
  • Contiene svariati minerali e vitamine, tra cui calcio, potassio, sodio, magnesio, fosforo e vitamine C ed E. Mentre il potassio aiuta a mantenere un corretto equilibrio idrico dell’organismo e delle mucose, la vitamina C aiuta la guarigione delle ferite, attenua i dolori articolari, riduce gli effetti negativi dello stress e previene malattie degenerative. Altre principali vitamine della zucca sono vitamina A e i folati, che potenziano il sistema immunitario.
  • Con la sua alta concentrazione di acqua e fibre, la zucca aiuta a migliorare il transito intestinale, combatte la stitichezza, riequilibra la flora, ha ottime proprietà diuretiche e contrasta la ritenzione dei liquidi.
  • E’ ricca di Omega-3, un grasso buono la cui azione aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue, ad abbassare la pressione sanguigna e a migliorare la circolazione, evitando quindi l’insorgere di ictus, infarti e altre malattie cardiovascolari.
  • Ha influenza sull’umore grazie alla elevata presenza di sali minerali quali ad esempio il magnesio quale rilassante muscolare naturale che apporta benefici psico-fisici immediati, o il triptofano contenuto nella sua polpa che consiste in un amminoacido che contribuisce alla produzione della serotonina (l’ormone del buonumore), che regola il ciclo sonno/veglia, il senso di fame/sazietà e il tono dell’umore ed è quindi utile contro insonnia e depressione.
  • Grazie alle sue proprietà nutritive, emollienti e protettive la zucca è utilissima per la salute di pelle, unghie e capelli. Ingrediente perfetto per le maschere viso fai da te, la sua polpa può essere utilizzata per lenire infiammazioni della pelle, mentre le sue capacità antiossidanti la rendono ideale per mantenere la pelle giovane e levigata.
  • Favorisce la salute degli occhi e una buona vista.

I SEMI DI ZUCCA: proprietà & benefici

Ulteriore valore aggiunto di questo ortaggio è la presenza dei suoi semi, ricchissimi di molteplici benefici.

Considerati da molti un superfood, sono ricchi di proteine, di Omega3, di zinco, di magnesio e di fibre. Inoltre, sono considerati davvero efficaci nel combattere il livello di colesterolo, contribuendo all’ abbassamento del colesterolo cattivo nel sangue.

I semi proteggono il cuore grazie all’alto contenuto di magnesio e contengono cucurbitina, una sostanza che aiuta a proteggere la prostata e a contrastare patologie dell’apparato urinario maschile e femminile, aiutando anche a prevenire la cistite. Inoltre, hanno una rilevante efficacia antisettica, antinfiammatorie e antivirale.

CALORIE E VALORI NUTRIZIONALI

100 g di zucca apportano:

  • 18 kcal
  • Proteine 1,1 g
  • Grassi 0,1 g
  • Carboidrati 3,5 g
  • Zuccheri 2,5 g

CONTROINDICAZIONI

Se consumata in quantità adeguate, evitando un consumo eccessivo, la zucca non presenta particolari controindicazioni. Anche per i semi non vi sono particolari raccomandazioni, tranne quello di evitarne un consumo eccessivo in quanto i semi possiedono un più elevato contenuto calorico e lipidico rispetto a quello della polpa.

In caso di assunzione di farmaci o particolari condizioni di salute, è sempre consigliato consultare il medico.

Con il suo basso apporto di calorie, rapportato ai 100 g di razione, non fa ingrassare e può essere consumata anche in caso di dieta dimagrante.

Ricordiamo che nessun alimento fa ingrassare se assunto in quantità e frequenza adeguata.

 SCELTA E CONSERVAZIONE DELLA ZUCCA

La scelta di una zucca buona e matura si deve affidare nel caso sia intera al suono: dando dei leggeri colpetti sulla buccia il suono emesso dovrà risultare sordo.

Se invece si opta per la variante a pezzetti già sbucciata e tagliata, si dovrà osservare la superficie la quale dovrà risultare né troppo asciutta né troppo morbida, con i semi umidi e scivolosi.

E’ necessario anche controllare l’integrità del picciolo e la sua attaccatura ben salda alla buccia priva di ammaccature. Un altro importante rilevatore di freschezza sarà certamente la durezza della èpolpa al taglio.

Per la conservazione si consiglia di conservarla in un ambiente fresco ed asciutto anche per l’intero inverno in caso di zucca intera. Per la zucca a pezzi si consiglia la conservazione in frigo possibilmente avvolta in pellicola trasparente vicino alle altre verdure da consumare entro una settimana. Per una buona conservazione vanno evitate ammaccature alla buccia del frutto che possono accelerare il processo di deterioramento della polpa.

La zucca può essere anche congelata in freezer, dopo averla cucinata bollita o al vapore

 PULIZIA DELLA ZUCCA

E’ sempre consigliato effettuare un lavaggio pulente della zucca prima di qualsiasi tipo di impiego in cucina, anche se avvolta dalla buccia difatti, potrebbe racchiudere dei residui di sporcizia e tossine.

Inoltre, è consigliato tagliarla a metà e rimuovere con un cucchiaio i filamenti interni contenenti i semi. Si può rimuovere la buccia tagliando la zucca lungo le pieghe della trama esterna e poi è possibile tagliarla a spicchi o fette in base alla preferenza della ricetta che si vorrà effettuare.

 CUCINARE LA ZUCCA

Quale alimento molto versatile, la zucca può essere impiegata in cucina di diversi modi, sia come contorno sia come ingrediente principale di piatti dolci o salati.

È possibile cucinare la zucca in diverse forme il cui tempo di cottura varia in base alla modalità:

  • Bollita
  • Al vapore: la scelta migliore in permette di preservarne i nutrienti e le proprietà.
  • In forno: pratica e golosa alternativa alla padella.
  • In padella.

Nel panorama culinario sono numerose le ricette con la zucca ormai presenti e vi riportiamo non a caso un nostro articolo per qualche spunto:

https://auxiliawellness.it/ricetta-con-la-zucca/ .

 

 

 

 

 

BIBLIOGRAFIA

  • β-Carotene and other carotenoids in protection from sunlight, The American Journal of Clinical Nutrition
  • Association of vitamin A and β-carotene with risk for age-related cataract: a meta-analysis, Nutrition
  • Selected vitamins and trace elements support immune function by strengthening epithelial barriers and cellular and humoral immune responses, British Journal of Nutrition
  • Technical advance: ascorbic acid induces development of double-positive T cells from human hematopoietic stem cells in the absence of stromal cells, Journal of leukocyte biology
  • Influence of nutrient-derived metabolites on lymphocyte immunity, Naturemedicine
  • Tabelle di composizione degli alimenti, CREA

Viaggiare è come una droga: quando inizi non puoi smettere.

Ogni viaggiatore sa cosa comporti viaggiare: l’adrenalina della partenza, il piacere della scoperta di nuovi posti, la magia dei profumi, dei sapori e della cultura di altri posti, le bellezze naturali e culturali e le nuove conoscenze, i nuovi amori ed amicizie.

Le esperienze migliori della vita spesso sono riconducibili ad un viaggio la cui memoria la si porterà sempre nel cuore.

In autunno, come nelle altre stagioni, viaggiare è una bellissima esperienza che se incline a seguire l’andamento della stagione può diventare una attività ancora più interessante, in quanto è il momento dell’anno più malinconico, ricco di giornate brevi ma piene di colori intensi e caldi che ricordano l’infanzia, gli istinti più passionali e che riportano la mente alle memorie del passato.

L’autunno non solo è la stagione perfetta per muoversi e scoprire le attività locali quali sagre, feste di paese e fiere, ma è anche l’occasione d’oro per scoprire i borghi, le città d’arte, immergersi in musei, cultura, arte e spettacoli, il tutto coronato da colori caldi ed intensi che incorniciano le cittadine e i borghi in maniera davvero suggestiva.

Le città in autunno cambiano colori e si mostrano sotto nuove luci e sfumature, con una atmosfera romantica e vibrante allo stesso tempo nostalgica, che colpisce la parte più introversa e intima della nostra aurea energetica.

Per chi amasse la natura, l’autunno è certamente la stagione del colore, dove ammirare il foliage e i paesaggi naturalistici è una occasione davvero pazzesca per gli appassionati di fotografia e paesaggi.

Di seguito riportiamo le mete più indicate e suggestive per l’autunno sia oltreoceano, sia in Europa, sia in Italia.

 

LE METE EUROPEE ED OLTREOCEANO DELL’AUTUNNO

Le mete oltreoceano ed europee più interessanti in autunno sono molteplici:

  • Vermont-Stati Uniti. Periodo migliore per andare: ottobre-novembre

È davvero la location n° 1 dove passare l’inverno con i suoi boschi colorati, le feste di paese e la magia dell’autunno nei parchi naturali nei quali migliaia di appassionati di foliage, accorrono ogni anno in questa parte del pianeta per ammirarne tutta la bellezza. Come location, non solo è davvero suggestiva ma è adatta alle famiglie e ai viaggi on the road.

  • Francoforte-Germania

Questa meta europea è certamente molto interessante non solo dal punto di vista paesaggistico ma soprattutto culturale in quanto ogni anno viene celebrata una tra le fiere culturali più importanti a livello europeo: la Fiera del Libro seguito dagli amanti del libro e da svariate case editrici.

  • Amsterdam-Paesi Bassi

Se siete amanti dei posti freddi, piovosi e malconici nessuna città potrà essere più adatta di Amsterdam in autunno, nella quale mettendo da parte le attrazioni di droghe e sesso tipiche di sempre, si potrà apprezzare in questa stagione il suo lato più romantico e nostalgico. Ottobre è certamente un periodo indicato per tale mood, ma se amate il freddo olandese, a novembre vi accompagnerà alla scoperta della capitale introducendovi alla magia del natale con i famosi mercatini natalizi sui canali.

  • Nuova Scozia-Canada

Con i suoi tratti costieri suggestivi e particolari, questa regione del Canada è certamente ricca al pari del Vermont di paesaggi stupendi, natura incontaminata, colori incredibili. La differenza con il cugino statunitense sopra citato è che oltre ai parchi con boschi mozzafiato, qui in Canada si potrà beneficiare anche dell’Oceano atlantico con le sue spettacolari migrazioni di balene che, a fine settembre, raggiungono il picco massimo di presenza lungo le coste.

Per tale motivo, se si volesse sperimentare l’esperienza incredibile del whale watching settembre risulterà il mese migliore, mentre per ammainare il foliage resta ottobre il periodo più indicato.

  • Berlino-Germania

Berlino è una altra meta europea da non perdere assolutamente in autunno, soprattutto per via del festival of lights (il festival delle luci) durante il quale ogni anno si può assistere allo spettacolo di città completamente illuminate da miriadi di luci colorate.

In aggiunta a questo interessante evento di ottobre, a novembre invece la città è ricca di interessanti mercatini di Natale davvero caratteristici ed interessanti.

  • Caledonia-Scozia

Quale posto migliore delle Higlands Scozzesi per trovare un luogo selvaggio, misterioso, tenebroso e suggestivo? Questo luogo molto suggestivo è ancora più surreale e affascinante in autunno per via delle sue terre brulle, prive di vita, che in molti considerano uno degli angoli più affascinanti dell’Europa. Vi sono molti modi interessanti per visitare questo luogo, sia in macchina sia a piedi, ma certamente visitarle in treno è forse la modalità più suggestiva. Da non perdere è il treno da Londra al territorio delle Highlands, molto romantico e consigliato anche per i viaggi di nozze alternativi. Come periodo certamente ottobre risulta essere il periodo migliore.

  • New York-USA

Cosa c’è di più bello di Central Park carico di colori e paesaggi autunnali? Novembre è sicuramente il mese nel quale, tra eventi culturali e feste locali quali Halloween, giorno del Ringraziamento, il Black Friday e la maratona, visitare la Grande Mela risulterebbe più interessante che in altri periodi,

Nonostante i prezzi siano più alti e ci sia più gente che in altri periodi dell’anno, lo sforzo economico vale tutto lo spettacolo che si potrà ammirare.

  • Zermatt-Svizzera

Visitare un posto come la Svizzera nel mese di novembre/ dicembre significa certamente poter cogliere delle vere bellezze quali ad esempio, la prima neve per i classici viaggi autunnali che sanno già di inverno.

Si consiglia di aproffittare del ponte dell’8 dicembre per visitare una tra le perle delle Alpi Svizzere. Sia in estate sia in inverno troverete numerosi eventi, fiere, festività ed eventi molto belli, nonché le prime orde di sciatori-turisti amanti della neve e dello sci.

  • Normandia-Francia

Anche nel suolo francese la magia dell’autunno viene riproposta a pieno nelle terre selvagge, desolate e brulle della Normandia con le sue atmosfere uniche e location al limite tra il magico e il surreale.

La perla della Normandia è certamente Mont-Saint-Michelle che risulta a tutti gli effetti un posto avvero esoterico e unico nel suo genere. Il periodo perfetto sarebbe fine settembre in quanto dopo potreste trovare clima rigido e troppo piovoso.

  • Camargue-Francia

Altra perla francese è la città di Camargue, nella quale sono famose le gradazioni di rosso dell’isola Maguelone i cui alberi incandescenti si specchiano nell’acqua piatta delle lagune. Uno spettacolo assicurato da non perdere.

  • Balcani

La vera attrattive di questa pare dell’Europa dell’est sono gli innumerevoli villaggi di campagna nei quali la natura è incontaminata e i colori d’autunno rendono i paesaggi ancora più belli. Se si ama la storia e l’atmosfera dell’Europa dell’est non si può non visitare queste località.

  • Plitvice-Craozia

La città di Plitvice offre uno spettacolo davvero bello nel suo Parco Nazionale ricco di boschi e cascate (più di 100) che assumono colorazioni dorate e che insieme ai numerosi laghi navigabili in barca attraverso canali comunicanti, risultano una attrattiva molto particolare. Tra i posti da non perdere che valgono la pena di essere visitati raccomandiamo il borgo di Buje in Croazia, a confine con la Slovenia, ricco di vigneti ed uliveti interrotti dal mare turchese. È possibile inoltre fare un tour alla scoperta dei migliori vini dell’Istria e di molti paesini dal ritmo lento.

  • Montenegro

Da non perdere in questa località è sicuramente il lago Skadar, uno dei laghi più grandi dei Balcani. Confinante sia in Montenegro, sia in Albania, la sezione appartenente al Montenegro fa parte di un Parco Nazionale Protetto, nel quale è possibile viaggiare alla scoperta di monti, monasteri medievali e piccole città.

  • Bled-Slovenia

La vera chicca che qui proponiamo è il Lago di Bled in Slovenia, che in autunno diventa ancora più suggestivo: i colori del foliage rendono questo luogo meraviglioso, senza contare il fatto che non vi è la solita folla di turisti presente nel periodo estivo. In questa zona è possbile visitare castelli spettacolari, chiese medievali sullo sfondo delle Alpi Giulie. In questa zona ci sono molte attività da fare come l’escursionismo, il kayak e il canyoning.

  • Budapest, Praga e Parigi

Tra le altre mete europee certamente non potevano mancare Budapest, Praga e Parigi.

Città perfetta da visitare in autunno, Budapest offre una miriade di attrattive tra le quali le sponde del Danubio con i suoi canali navigabili, gli scorci poetici del centro storico di Buda e di Pest, e le terme cittadine.

Praga è una città fiabesca che accentua questa sua connotazione in autunno ancora di più, mentre Parigi è sempre Parigi, nella quale dedicarsi alla visita dei quartieri alternativi e di Village Saint-Paul, il quartiere che sembra fermo all’epoca medioevale nel cuore della città.

  • Mete africane: Marocco e Canarie

Con il loro clima caldo e secco, le mete africane quali Marocco e Canarie ben si prestano per essere visitate nel mese autunnale per chi amasse la stagione calda e l’estate sempre presente in ogni viaggio.  Le Canarie sono invece il posto dell’eterna primavera e ben si collocano per chi amasse il clima primaverile tendente al caldo e non amasse la stagione autunnale.

  • Florida, California e Costa Rica

Per chi amasse l’estate ad ogni costo certamente visitare in autunno Florida e California è una buona occasione e per chi amasse la giungla deve visitare in ’America Latina la Costa Rica quale meta perfetta in questo periodo che coincide con la stagione secca. Da evitare il resto del Centro e Sud America in quanto in piena stagione delle piogge.

 LE METE IN ITALIA PIU’ INDICATE PER L’AUTUNNO

In Italia certamente la stagione autunnale si presta notevolmente alla scoperta dei Borghi medioevali e rinascimentali quali destinazione perfette per assaporare le temperature più fresche, la tranquillità dei luoghi di provincia o dei piccoli paesini, la visita dei tradizionali ristorantini di provincia della campagna e dintorni, più semplici e genuini.

Tra le destinazioni più interessanti italiane consigliamo la Val d’Orcia con i suoi paesini, le Cinque Terre, il Piemonte e l’Abruzzo.

Per i Borghi, riportiamo la lista dei Borghi più belli d’Italia che possa essere da spunto per scegliere eventuali mete in giornata fuori porta o per più giorni.

  • SIENA
  • ROMA
  • SPELLO
  • URBINO
  • VAL D’ORCIA
  • BOLOGNA
  • VENEZIA
  • VERONA
  • MILANO
  • VAL PUSTERIA
  • TRENTINO ALTO ADIGE
  • VAL DI FASSA.

 

 

 

 

 

La stagione autunnale è ricca di colori quanto di attività da svolgere sia al chiuso, sia all’aperto.

Difatti, l’autunno offre diversi spunti sia per chi prediliga maggiormente le attività intellettuali, artistiche o introspettive, sia ancora le attività all’aperto che possano sfruttare le giornate di sole e cielo terso.

Di seguito riportiamo delle proposte per le attività più interessanti da svolgere nella stagione del foliage multicolore, da praticare da soli, in compagnia di amici, in coppia o in famiglia.

ATTIVITA’ AL CHIUSO

Per quanto riguarda le attività al chiuso certamente la stagione autunnale è un periodo perfetto per dedicarsi a hobby lasciati in sospeso che magari non si conciliano bene con la stagione estiva, quali ad esempio:

  • Leggere un buon libro: sviluppa la fantasia, è perfetto per arricchire la propria conoscenza e cultura, permette di spaziare tra tantissimi argomenti e non annoiarsi mai, è rilassante e si concilia bene con tisane, infusi e in generale bevande da sorseggiare con lentezza.  E’ un ottimo toccasana per prendersi un momento solo per sè, riflettere, pensare e assecondare sogni, progetti o idee.
  • Arte: in autunno quale miglior modo di passare il tempo se non andare ad una esposizione in galleria per acquistare dei pezzi d’autore o vedere le ultime novità artistiche del momento, visitare un museo, una mostra d’arte o semplicemente passeggiare per una città d’arte visitando anche chiese, abazie, castelli, residenze e in generale attrazioni culturali.
  • Teatro: anche per il teatro, quale miglior periodo dell’autunno per dedicarsi alla partecipazione di rappresentazioni culturali se non quello autunnale. Con l’arrivo dell’autunno riapre la stagione degli spettacoli e si ha moltissima scelta.
  • Musica & Concerti: per chi ama la musica, sicuramente l’autunno può essere l’occasione giusta per gustarsi musica da sala, musica dal vivo in locali, concerti di musica classica o moderna e in generale musica anche a casa ascoltata in compagnia o da soli.
  • Cinema: con l’arrivo del fresco riaprono i cinema e si scatenano le programmazioni da settembre a natale dei film di maggior successo o più promettenti e premiati. Interessante è anche andare a vedere dei film di nicchia o di settore più particolari.
  • Balletto & Opera: per chi ama la danza, l’opera e le poltrone in velluto rosso, la stagione autunnale offre ottime opportunità di frequentare i bellissimi palcoscenici dei Teatri dell’Opera davvero maestosi e scenografici, con una rassegna di numerosi spettacoli più classici o le novità del momento.
  • Eventi culturali: in autunno spesso riparte la stagione dei cocktail party con numerosi eventi culturali tra letture, fiere, spettacoli, cene o apertivi a tema culturale vario, tour gastronomici alla scoperta dei piatti e prodotti locali, tutte ottime occasioni per scoprire cose nuove o frequentare persone e posti nuovi.
  • Feste, cene ed eventi a casa con amici e parenti: sicuramente non mancano in autunno le occasioni per fare cene o eventi a casa, in modo da valorizzare la propria casa e godersi del tempo in compagnia dei propri cari godendo dei comfort del proprio nucleo casalingo.
  • Sport al chiuso & Hobby: sicuramente questo periodo si concilia bene con tutti quegli sport al chiuso che non necessitano di spazi aperti e degli hobby che sono magari più riflessivi e meno di azione fuori casa, come gli scacchi, il biliardo, i giochi da tavola, il disegno, il canto, suonare uno strumento, seguire dei gruppi di interesse sui social, o la moda, la fotografia, un corso di cucina, di ricamo, un corso di teatro ecc.ecc.

ATTIVITA’ ALL’APERTO

Sebbene le temperature vadano ad abbassarsi e i primi accenni di freddo già si facciano sentire, ci sono comunque delle attività all’aria aperta che è ancora possibile svolgere in autunno godendosi la natura e il piacere della buona compagnia.

  • Passeggiata nel verde: sicuramente lo spettacolo mozzafiato delle foglie e dei colori autunnali non è un evento da perdere per nessun motivo. Si possono organizzare piacevoli passeggiate nel bosco, sia a piedi sia in biciletta, ammirare le bellezze dei colori autunnali, prendersi una pausa dallo stress della routine di tutti i giorni. Si possono scegliere sia i parchi vicino casa, sia dei percorsi interessanti di trekking in luoghi fuori città dove fare belle passeggiate in natura con amici in relax.
  • Raccogliere i frutti di stagione: se vi è una attività tipica della stagione autunnale è certamente la raccolta dei frutti di stagione quali funghi, tartufi, castagne, nocciole, olive, grappoli d’uva, da poter condividere come attività in famiglia o con gli amici divertente e unificante.
  • Picnic: altra attività molto interessante potrebbe essere quella di organizzare un picnic con i prodotti autunnali tipici, sia dolci sia salati, apprezzando i momenti di intimità con famiglia, partner e amici.
  • Fotografia: senza dubbio per gli amanti della fotografia il foliage autunnale è un evento da non perdere, che permette di giocare con i colori, la luce, i panorami sempre ricchi e diversi e di occupare il tempo libero facendo un hobby che si ama con passione e godendosi le meraviglie naturali allo stesso tempo.
  • Campeggio nel bosco: come alternativa alla passeggiata in giornata, per chi ama trekking e vita on the road certamente, organizzare un campeggio nel bosco con amici e famiglia nel we potrebbe essere una ottima occasione per fuggire dal caos della città, ritagliarsi del tempo per sé, disintossicarsi dai social e smartphone e godersi del sano tempo di qualità.
  • Tuffo in piscina: per chi avesse la piscina a casa o possa andare in un centro sportivo un ultimo tuffo in piscina potrebbe essere una ottima occasione per godersi ancora l’acqua.
  • Sub al mare: stranamente in autunno il mare si riscalda, lasciando fuoriuscire tutto il calore accumulato durante l’estate. Per questo le immersioni di subacquea diventano piacevoli e poco stressanti in quanto la calca estiva è andata scemando e gli spot per le immersioni rimangono più agevoli e meno affollati.
  • Kayak & Canoa: come sport outdoor la stagione autunnale si presta benissimo a queste due discipline che sono certamente molto accattivanti e divertenti da condividere con amici e famiglia e permettono di godere anche dei paesaggi naturali scoprendo corsi d’acqua, fiumi e ruscelli circondati da colori sgargianti.
  • Arrampicata: per chi ama gli sport adrenalinici, certamente una esperienza in falesia o su parete bene si presta alla stagione autunnale in quanto non vi sono le temperature tropicali estive né quelle rigide invernali. Inoltre, si tratta di un ottimo allenamento funzionale che può aiutare a scoprire e innalzare il proprio livello di fitness.

Qualsiasi sia l’attività che si voglia svolgere, al chiuso o all’aperto, questa stagione offre tantissimi spunti che è importante non accantonare in quanto ogni esperienza arricchisce, nutre la mente o lo spirito e ci fa stare bene.

 

L’autunno è una stagione davvero affascinante sotto diversi punti di vista.

Periodo di passaggio tra le calde giornate estive e i primi freddi invernali, è una stagione molto caratteristica: la natura si prepara ad affrontare l’inverno, cadono le foglie ormai inutili dagli alberi e le piante si preparano a superare le basse temperature dell’inverno.

In un certo senso l’autunno è la stagione dell’ordine, della pulizia, nella quale la natura si ripulisce dal superfluo (fa cadere le foglie ormai non più utilizzabili) e rimane con l’essenziale pronta per il periodo più intenso che la attende.

Allo stesso modo della natura, anche noi come individui possiamo sfruttare questo periodo a nostro vantaggio cercando di seguire il flusso naturale della stagione al fine di riordinare priorità, obiettivi, progetti, concentrarsi solo sul necessario e il realizzabile scartando il superfluo e creare i nostri spazi interiori di pace e serenità nei quali rifugiarci per sfuggire dal trambusto della routine di tutti i giorni ed evadere dei pensieri/preoccupazioni; in modo da organizzare al meglio le nostre attività e allo stesso tempo, ritagliare tempo alla cura di noi stessi in termini di benessere spirituale e psicologico.

Le stagioni influenzano sempre il mood e le emozioni e in particolare, l’autunno influenza il tono dell’umore e le emozioni in modo significativo grazie all’arrivo del freddo, delle ore di luce ridotte e del passaggio all’oro solare.

Di seguito riportiamo tutti i dettagli sugli insegnamenti da applicare ispirandosi alla stagione autunnale, i benefici che può apportare sulla nostra psiche e le influenze positive e negative che comporta in termini di benessere psichico e spirituale.

 I COLORI DELL’AUTUNNO: l’influenza sulla psiche [1]

Alla stagione autunnale spesso si associano stati d’animo di tristezza, malinconia, irritabilità e una predisposizione ad una maggiore introspezione.

Nella stagione dei colori rosso, marrone, giallo e arancio queste tonalità sono percepite dal nostro cervello come meno attivanti e per tale motivo, le persone che soffrono di bassa autostima o insicurezza potrebbero essere predisposti a maggiori episodi di depressione, malinconia, attacchi di panico, sperimentando stati di ansia e depressione autunnale (simile alla SAD sindrome da depressione stagionale di cui trovi l’articolo nella sezione https://auxiliawellness.it/winter-blues-il-disturbo-affettivo-stagionale-dellinverno/).

Se in estate le gradazioni estive stimolano l’azione e l’intraprendenza, le tinte autunnali stimolano la nostra psiche alla riflessione, alla solitudine, all’osservazione e alla calma.

Tale aspetto non è certamente negativo in quanto permettono di rallentare, fermarsi, riflettere a livello più profondo e di prendersi del tempo per ascoltare la propria voce interiore sviluppando maggiore conoscenza del proprio mondo interiore e permettendoci di relazionarsi con il nostro IO e con le persone che ci stanno intorno in maniera più bilanciata, conscia e attenta.

Tale mood incentrato sulla propria interiorità permette inoltre, di fare spazio alle cose davvero utili, importanti, tralasciando e accantonando il superfluo per focalizzarsi solamente sugli obiettivi, sentimenti, emozioni e questioni che davvero contano e ci rendono felici, su ciò che ci fa stare bene.

 AUTUNNO: il momento dell’abbondanza e della raccolta

Dal latino autumnus, (participio passato del verbo augère) il cui significato è “aumentare, arricchire” deriva la caratterizzazione dell’autunno come stagione appunto dell’abbondanza, ricchezza.

L’autunno è la stagione di raccolta dei frutti dell’estate per accantonare tale abbondanza come scorta in vista dell’inverno quale stagione di ristrettezze.

Dal punto di vista dell’interiorità è il momento più idoneo per raccogliere i frutti dell’anno in termini di obiettivi conseguiti (che erano stati i propositi di gennaio) e tirare le somme delle varie situazioni che si sono andate a creare durante l’anno.

L’autunno è il momento per vedere e valutare ciò che abbiamo conseguito ed esserne GRATI, proiettando il sentimento potente della gratitudine su ogni cosa ottenuto sia a livello lavorativo, familiare, relazionale e sia a livello personale in modo da sentirci FELICI E APPAGGATI per tutti i risultati conseguiti. È un modo vero e proprio di rendersi conto di ciò che abbiamo ottenuto ed apprezzarlo a PIENO.

“La felicità non deriva dall’ottenere ciò che desideri ma dal desiderare ciò che già possiedi”.

Inoltre, la stagione autunnale è la stagione dei SEMI, che sono l’origine della vita per le future piante e che una volta impiantati, scendendo nelle profondità del terreno, si attiveranno e germoglieranno in primavera come nuova fonte di vita appena nata.

Questa attività, per analogia a livello della nostra psiche ha un valore simbolico notevole.

Attraverso una semplice trasposizione del seme come pensiero o emozione all’interno della nostra psiche, impiantare il seme significa a livello psicologico per noi impiantare una MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA e dunque, attivare un PROCESSO DI RISVEGLIO INTERIORE che avviene a livello molto profondo della nostra aurea energetica.

In questo modo, attraverso una maggiore consapevolezza del proprio IO interiore, si potrà affrontare l’autunno come stagione del CAMBIAMENTO in maniera più serena e con meno timori. Per ottenere questo stato di calma interiore è necessario riconoscere ed accettare la funzione essenziale delle proprie emozioni (sia positive, sia negative).

“Per poterti evolvere e rinnovare hai bisogno di volgerti al tuo interno e affrontare le tue emozioni, anche quelle meno piacevoli, fare i conti con la tua realtà e dove possibile agire per modificarla”.

LA DEPRESSIONE AUTUNNALE: caratteristiche e rimedi

A volte scavare a fondo nella propria psiche andando a conoscere i tasselli complessi della propria interiorità porta degli scompensi notevoli che possono sfociare nella depresione autunnale.

Per evitare il sopravvento di depressione e pensieri negativi bisogna imparare a gestire il cambiamento stagionale adattandosi ed integrandosi con i cambiamenti fisici e di umore della stagione.

MALINCONIA

Ad esempio la tipica malinconia autunnale non deve sfociare in depressione ma deve essere presa come una analisi lucida sul passato, sugli insegnamenti che si sono ricavati da tali esperienze e sul fatto che quel passato ormai concluso doveva andare in quel modo per permetterci di apprendere quelle lezioni e che ormai come ciclo chiuso della nostra vita non va riaperto e anzi, va accolto e analizzato solo come ricordo di insegnamenti che ci hanno aiutato a diventare le persone che oggi siamo.

La tristezza che si genere dal ricordo non deve essere presa come negativa, ma anzi va accolta e interpretata come lucida testimonianza che quelle vicissitudini del passato sono grandi maestre di vita a tutti gli effetti.

Questa accettazione del DOLORE permette di RINNOVARSI continuamente e adattarsi al cambiamento in quanto accettando la tristezza passiamo oltre e affrontiamo le novità con maggiore consapevolezza.

I BENEFICI DELL’AUTUNNO: come sintonizzarsi con il mood della stagione

  1. L’AUTUNNO COME STAGIONE INTERIORE DEL LASCIAR ANDARE e DEL RINNOVAMENTO

Basta osservare il cadere delle foglie dagli alberi per capire ed intuire facilmente il messaggio che questa stagione porta con sé: LASCIA ANDARE.

Il processo naturale parla chiaro: le foglie cadono dai rami poiché ormai secche e prive di sostanze nutritive e l’albero si prepara all’inverno spostando la propria energia dal tronco alle radici per prepararsi ad accogliere i le gemme che sbocceranno con la primavera le quali si nutriranno anche grazie al nutrimento che le foglie secche lasciano sul terreno dopo la caduta arricchendo e nutrendo le gemme indirettamente.

Allo stesso modo, interiormente la nostra psiche e la nostra aura energetica possono abbracciare lo stesso percorso: chiudere con i cicli del passato, lasciar cadere le vicende morte, passate e lasciar andare ciò che non serve più, per poterci RINNOVARE E PREPARARE PER LE FUTURE STAGIONI, TRA CUI LA PRIMAVERA INTERIORE COME PERIODO DI NUOVA FIORITURA SPIRITUALE.

Assorbire le esperienze seppur dolorose del passato imparando dai propri errori e facendo tesoro di tali insegnamenti permette di allenare la RESILIENZA e COLTIVARE LA FIDUCIA IN SE STESSI e nelle proprie ENERGIE INTERIORI.

Nei periodi difficili di incertezza e solitudine bisogna ricercare le proprie radici riconnettendosi alla propria parte più saggia e profonda.

BISOGNA essere FORTI ma FLESSIBILI.

Stare a contatto con la natura permette di acquisire fiducia e sicurezza che difficilmente si acquisiscono lontano dal contesto naturale e se non ben allineati con la fase stagionale.

Il processo naturale del lasciar andare” non è uguale per tutti e consiste nel guarire le proprie ferite e si ottiene imparando a gestire le emozioni e a connettersi con la propria voce interiore.

  1. ALIMENTAZIONE NATURALE: i cibi autunnali nutrono mente e spirito

Il cibo e l’alimentazione hanno una forte influenza sulle nostre emozioni e sull’umore, e viceversa, le alterazioni a livello psicologico influenzano i comportamenti alimentari e la scelta del cibo che consumiamo.

Le persone con una maggiore sensibilità al cambio stagione spesso sono soggette a maggiori sbalzi umorali e attacchi di irritabilità e di conseguenza sono soggetti ad attacchi di fame emotiva che spingono a ricercare dolci e carboidrati.

Per proteggere il corpo da questi attacchi evitando di indurre diversi squilibri emotivi assumere i cibi di stagione può aiutare notevolmente a prevenire i malanni stagionali, affrontare l’autunno e prepararsi al meglio all’arrivo del freddo invernale.

Si consiglia infatti, di nutrirsi con molte vitamine e sali minerali per per proteggere l’organismo, prevenire i mali di stagione e gli squilibri emotivi.

  1. AUTUMN LIFESTYLE: vivere in armonia con la natura

La psiche è un complesso di abitudini ed emozioni che influenzano e determinano la qualità della nostra vita.

Per tale motivo è importantissimo prendersi CURA DELLA PROPRIA ROUTINE ABITUALE per evitare che abitudine nocive danneggino il proprio equilibrio interiore.

A tal proposito, può essere utili inserire nella propria ruotine delle routine POTENZIANTI che aiutino ad abituarsi alla diminuzione della luce senza sfociare in insonnia, stanchezza e cali d’umore.

7 SEMPLICI SUGGERIMENTI DI ROUTINE POTENZIANTI:

  1. Fai passeggiate all’aperto, possibilmente nel verde, un recente studiodimostra che il contatto con la natura abbassa i livelli di stress, ansia e depressione. 
  2. Dedicati al movimento e ad attività di concentrazione al mattino, facendo pause rigeneranti, magari praticando pochi minuti di meditazione.
  3. Rallenta invece le tue attività nel pomeriggio ed evita sforzi mentali e fisici la sera. Dormirai meglio e potrai anticipare la sveglia.
  4. Svegliati presto per fare scorta di luce solare (fonte preziosa di vitamina D e buon umore).
  5. Coltiva le tue relazionie ritaglia anche uno spazio per te.
  6. Dedicati alle tue passioni e concediti dei momenti di piacere e di rilassamento durante le tue giornate.
  7. Rendi accoglienti gli spazi in cui vivi, non dimenticare di prenderti cura dell’ambiente in cui trascorri il tuo tempo, la tua casa o il tuo ufficio.

La chiave di tutto è sempre L’EQUILIBRIO DEL PROPRIO BIORITMO e poiché esso viene influenzato dalle stagioni SINTONIZZARSI CON LA NATURA è la migliore strategia in ogni ambito.

[1] https://psicoterapiaolistica.it

Con il cambio stagione arrivano tanti cambiamenti anche in ambito salute.

Le temperature cambiano, il freddo aumenta, le giornate si accorciano, ci sono più sbalzi di temperatura e ci si ammala più facilmente.

I classici primi raffreddori, tosse, influenze leggere, mal di gola, sono solo alcuni dei tipici segni dei malanni stagionali che come ospiti indesiderati si ripresentano ogni anno puntualmente.

Con i primi freddi si parla sempre di malanni come “l’influenza”, anche se più correttamente dovrebbe chiamarsi disturbo simil influenzale, in quanto l’influenza vera e propria come patologia virale raggiunge il suo picco alla fine dell’inverno.

Tali disturbi possono dimostrarsi molto fastidiosi e debilitanti per la vita lavorativa, scolastica e in generale per tutte le attività quotidiane.

Vediamo in dettaglio le tipologie di disturbi e come attuare una efficace prevenzione naturale.

I MALANNI STAGIONALI

  • raffreddore
  • mal di gola
  • tosse
  • febbre
  • spossatezza

Questo elenco è forse il più comune dei disturbi simil influenzali tipico delle mezze stagioni, in particolare del periodo autunnale.

Il motivo per il quale sopraggiungono questi primi malanni dipende dall’equilibrio delle difese immunitarie del nostro organismo.

LE DIFESE IMMUNITARIE [1]

Le vie respiratorie dispongono di un sistema efficace in grado di intrappolare microbi, polvere, smog, polline e in generale qualsiasi sostanza estranea all’organismo e potenzialmente dannosa.

Il muco, che spesso annoveriamo tra i fastidi tipici della stagione fredda, è in realtà una delle armi migliori a disposizione del nostro corpo per difendersi da questi intrusi. Viene prodotto da particolari cellule mucipare, che rivestono naso, trachea e bronchi: lo strato sottile e appiccicoso di muco che ricopre naturalmente le vie respiratorie serve proprio a intrappolare le sostanze estranee che attraverso il naso o la bocca entrano continuamente nel nostro corpo.

Oltre alle cellule mucipare, particolari cellule provviste di una sorta di ciglia, dette cellule ciliate, oscillano per “spazzare via” le particelle catturate dal muco e sospingerle verso l’esterno. Questo sistema di pulizia semplice ma efficace consente di proteggere i polmoni.

IL FREDDO FA MALE ALLA SALUTE?[2]

Il freddo di per sé non fa male alla salute: sono piuttosto gli sbalzi di temperatura e il riscaldamento artificiale a minacciare le nostre difese.

L’aria secca degli ambienti riscaldati inaridisce le mucose, compromettendo la loro capacità di produrre muco, e asciuga lo strato di muco che riveste normalmente le nostre vie respiratorie.

Il passaggio da ambienti riscaldati al freddo esterno inoltre (il tipico colpo di freddo) può far diminuire ulteriormente l’efficienza delle mucose.

Agenti patogeni come batteri e virus, cui normalmente verrebbe impedito l’accesso, riescono così a penetrare in profondità nelle vie respiratorie e possono causare danni anche gravi.

ALLORA PERCHÉ QUANDO FA FREDDO CI SI AMMALA DI PIÙ?

Di tutte le malattie stagionali, solo il 10% è di origine batterica, il resto è virale e i virus sopravvivono con maggior facilità al freddo.

Ma il diffondersi dei malanni di stagione è anche facilitato dalla maggior permanenza delle persone in luoghi chiusi, che nella stagione fredda sono più affollati e meno areati del solito.

Anche il riscaldamento fa la sua parte, come abbiamo visto, rendendo l’aria più secca e le difese meno efficienti.

Ecco quindi che l’autunno e l’inverno sono le stagioni in cui è più facile che si diffonda questo tipo di patologie.

COME SI DIFFONDONO I VIRUS?[3]

Il contagio avviene sia per via diretta che indiretta.

Il virus si diffonde per via diretta attraverso la saliva, attraverso le microscopiche goccioline che emettiamo quando parliamo, tossiamo o starnutiamo.

Ma i virus sono in grado di sopravvivere per qualche ora anche fuori dall’organismo: ciò permette la trasmissione indiretta, attraverso il contatto con le mani o superfici infette.

COME DIFENDERSI?[4]

Il nostro organismo è già dotato di difese importanti, ma a volte hanno bisogno di una mano.

  • Un primo accorgimento che possiamo prendere sempre è quello di proteggere le alte vie respiratorie coprendo bocca e naso con una sciarpa: in questo modo manterremo la giusta umidità;
  • Bisogna ricordarsi inoltre di inspirare con il naso ed espirare con la bocca, per sfruttare anche la funzione di filtro del naso stesso;
  • Un accorgimento semplice ed efficace è quello di lavarsi frequentemente le mani ed evitare di toccare naso, occhi e bocca dopo la permanenza in luoghi affollati e frequentati da altre persone (ad esempio i mezzi pubblici);
  • Per lo stesso motivo, è importante areare di frequente i luoghi affollati;
  • Ricordiamoci di mettere sempre la mano davanti alla bocca quando starnutiamo: un altro consiglio “della nonna” che non è solo buona educazione, ma vera prevenzione, perché la mano farà da barriera verso gli altri impedendo alle goccioline di saliva di raggiungerli;
  • E le Vitamine? Mentre la vitamina D ha un effetto positivo sul sistema immunitario, il ruolo della vitamina C è stato un po’ ridimensionato: fermo il suo ruolo di antiossidante, non sembra infatti avere la capacità di prevenire i malanni stagionali, anche se aiuta a ridurre la durata dei sintomi.

COSA FARE QUANDO L’INFEZIONE È IN ATTO?[5]

Normalmente le infezioni stagionali si risolvono in una decina di giorni. In caso contrario, come anche nel caso in cui siano presenti sintomi molto accentuati, è bene consultare il medico.

In generale, non bisogna assumere antibiotici ai primi sintomi: oltre che inutili nei casi di infezione virale, sono anche dannosi per i batteri “buoni” presenti nel nostro intestino, e che aiutano il sistema immunitario.

Per quanto riguarda invece la tosse, è meglio non assumere sedativi indicati per quella secca se c’è produzione bronchiale, perché impediscono di espellere il catarro.

Ricorda che sono disponibili anche rimedi non farmacologici per il benessere delle vie respiratorie, come lavaggi nasali, aerosol, suffumigi, umidificatori per ambienti e – da non sottovalutare – l’abitudine a osservare cicli di sonno regolari.

LA PREVENZIONE: prevenire è meglio che curare [6]

La migliore arma per prevenire i malanni autunnali è certamente la prevenzione, ancora meglio se fatta in modo naturale.

Di seguito riportiamo alcune misure preventive molto inutili per combattere in modo naturale tosse, raffreddore e gli altri malanni simil influenzali:

  1. Mangiare sano: non saltare mai la prima colazione, fare tre pasti completi che prevedano sempre frutta e verdura, evitare bibite e cibi con troppo zucchero e fare sempre gli spuntini per evitare di arrivare affamati al pasto. Possono sembrare delle banalità ma aiuteranno il nostro sistema immunitario a lavorare al meglio.
  2. Riposare: dormire a sufficienza, ovvero almeno 7 ore per notte, è fondamentale. Una carenza di sonno, infatti, può portare ad un abbassamento delle difese immunitarie. Molto importante è anche trovare del tempo per rilassarsi, in quanto il relax oltre a ricaricare le energie fisiche e psicologiche, tiene a bada lo stress aiutando così le difese immunitarie.
  3. Attività fisica: l’esercizio riattiva la circolazione del sangue e potenzia la funzione immunitaria.
  4. Igiene: i malanni di stagione sono spessi causati da virus che possiamo contrarre in ogni attività quotidiana, proprio per questo la prima regola anti contagio è lavarsi bene le mani. Non solo prima di mangiare, ma anche prima di toccarsi naso, bocca e occhi e ogni volta che rientriamo a casa.
  5. Protezione: per una protezione ottimale è bene usare una strategia in&out. Coprirsi bene indossando cappello e sciarpa già all’arrivo dei primi freddi può aiutare ad evitare il contagio da parte dei virus. Molto utili in fase di prevenzione sono anche gli integratori alimentari a base di Vitamina C, Echinacea, Uncaria e Papaya Fermentata per un’azione dall’interno che vada a stimolare le nostre difese immunitarie.

DIFESE IMMUNITARIE: l’importanza delle VITAMINE[7]

Le vitamine sono fondamentali per il benessere dell’organismo ed è scientificamente dimostrato che un’alimentazione ricca di frutta e verdura apporta la giusta quantità di vitamine, sali minerali, polifenoli, flavonoidi e sostanze antiossidanti che stimolano e rafforzano il nostro sistema immunitario.

Mantenere alte le difese immunitarie, infatti, è la migliore forma di prevenzione contro i malanni di stagione, soprattutto quelli che coinvolgono le vie respiratorie.

In particolare è importante assumere alimenti ricchi di Vitamina C, come ad esempio agrumi, kiwi, ananas, peperoni, pomodori, cavolfiori, broccoli, lattuga e radicchio.

La Vitamina C, infatti, può aiutare sia in fase preventiva che ad accelerare i tempi di guarigione.

Anche le Vitamine B sono fondamentali per un corretto funzionamento del sistema immunitario e per la produzione di anticorpi che difendono l’organismo dalle infezioni tipiche della stagione fredda. Per fare il pieno di vitamina B è bene introdurre nella nostra dieta lievito di birra, fagioli freschi, lenticchie, nocciole, mandorle, cavolo, cavolfiore, latte, soia.

Molto utili sono anche le vitamine A, D ed E per prevenire le malattie di raffreddamento.

SISTEMA IMMUNITARIO: I MIGLIORI INTEGRATORI PER RAFFORZARE LE DIFESE NATURALI[8]

 ECHINACEA

L’assunzione regolare di Echinacea è particolarmente efficace nella prevenzione delle malattie del raffreddamento, influenza, infezioni del sistema respiratorio (raffreddore e tosse) e di quello urinario (cistite). L’Echinacea, infatti contienepolifenoli, acido cicorico e echinacoside, sostanze ad azione immunomodulante e dalle proprietà batteriostatiche ed antivirali.

L’efficacia dell’assunzione di Echinacea è dimostrata da studi scientifici, aumentando l’attività dei globuli bianchi sostiene le difese immunitarie aiutando a prevenire influenza e raffreddore o accelerando i tempi di guarigione.

PAPAYA FERMENTATA

Studi scientifici dimostrano la straordinaria efficacia della Papaya Fermentata nello stimolare le difese immunitarie innate e acquisite e le difese antiossidanti per prevenire l’insorgenza di malattie.

Gli enzimi antiossidanti, selenio e flavonoidi, si potenziano grazie al processo di fermentazione assicurando lo smaltimento delle tossine, garantendo il benessere dell’apparato circolatorio e contrastando l’ossidazione delle cellule prevenendo i danni causati dai radicali liberi. Effetti benefici sono stati riscontrati per molte patologie come influenza, artrosi, malattie autoimmuni, degenerative e neurodegenerative.

PROBIOTICI

La maggior parte delle difese immunitarie (oltre l’80%) ha origine nell’intestino, proprio per questo rafforzare l’equilibrio dell’ecosistema intestinale può avere un effetto positivo sulla salute generale dell’organismo. L’assunzione di Fermenti Lattici Probiotici favorisce l’equilibrio della flora intestinale andando così a stimolare le naturali difese dell’organismo.

DOLORI DA FREDDO: COME PREVENIRE DOLORI MUSCOLARI E REUMATISMI[9]

Le temperature fredde e le giornate umide e piovose portano sempre con sé i dolori tipici della stagione invernale.

I sintomi più classici sono proprio il mal di schiena ed i dolori cervicali ma si possono presentare anche persistenti rigidità muscolari soprattutto al mattino.

Questa tipologia di disturbi è più frequente nelle persone anziane, in cui a causa dell’età si presenta il deterioramento dei tessuti muscolo-scheletrici.

Clima rigido e esposizione prolungata al freddo umido accompagnano la stagione invernale, dobbiamo rassegnarci, ma come prevenire i fastidiosi dolori da freddo?

La prima accortezza è quella di evitare gli sbalzi di temperatura, in quanto sono i primi potenziali responsabili di lesioni muscolari e fastidi dovuti al freddo. Vestire in modo adeguato coprendo bene cervicale, spalle e reni può aiutare a proteggersi dai pericolosi colpi d’aria.

Se ci si allena in inverno o se semplicemente si è particolarmente sensibile al freddo bisogna prestare ancora più attenzione ed arricchire la dieta di cibi ad azione antiossidante come legumi, pesce, aglio, zenzero, frutta secca, frutti rossi e peperoncino.

Mal di schiena e dolori articolari non vanno mai sottovalutati in quanto possono diventare costanti e persistenti portando a patologie croniche come reumatismi articolari, artrite, artrosi, lombalgia e simili.

Per questa ragione se il semplice dolore articolare o il mal di schiena fanno fatica a passare, è bene lasciare a riposo e al caldo la zona infiammata e consultare il medico di fiducia o un fisioterapista.

 

 

 

 

 

[1] Il Dott. Paolo Fanari, Direttore della U.O. di Pneumologia e Riabilitazione Pneumologica di Auxologico Piancavallo

[2] [2] Il Dott. Paolo Fanari, Direttore della U.O. di Pneumologia e Riabilitazione Pneumologica di Auxologico Piancavallo

[3] [3] Il Dott. Paolo Fanari, Direttore della U.O. di Pneumologia e Riabilitazione Pneumologica di Auxologico Piancavallo

[4] [4] Il Dott. Paolo Fanari, Direttore della U.O. di Pneumologia e Riabilitazione Pneumologica di Auxologico Piancavallo

[5] [5] Il Dott. Paolo Fanari, Direttore della U.O. di Pneumologia e Riabilitazione Pneumologica di Auxologico Piancavallo

[6] https://www.ecofarma.it/

[7] https://www.ecofarma.it/

[8] https://www.ecofarma.it/

[9] https://www.ecofarma.it/

In autunno spesso si ha la percezione che non vi siano tante cose da fare soprattutto per il tempo piovoso, le giornate corte e il mood malinconico.

In realtà con la stagione autunnale è possibile fare diverse attività.

 Di seguito vogliamo illustrare alcuni spunti carini di cui ho esperienza diretta o indiretta:

  • Gite fuori porta nei borghi: molto interessante è visitare numerosi borghi medievali che in autunno assumono un aspetto ancora più aulico e solenne a mio avviso. Vicino Roma, suggerisco di visitare
    • Viterbo: borgo molto bello, caratteristico e importante. Oltre che dal punto di vista storico, Viterbo è affascinante per la cucina e per alcune festività molto carine.
    • Calcata: piccolo borgo medievale a nord di Roma, nella quale è consigliabile andare nel periodo di Halloween in quanto è rinomato per essere la città delle streghe, molto affascinante e suggestiva. Si narra infatti che a Calcata vi abitassero numerose streghe conosciute e potenti. Ancora oggi il luogo è intriso di magia e fascino esoterico. Numerosi sono i negozietti e botteghe dove poter ammirare, comprare o semplicemente apprezzare la miriade di oggettini magici e legati alla magia. Per gli amanti dei gatti, la città è invasa da mici di strada bellissimi che ricordano il legame antico e potente di questi splendidi felini con le streghe e che si lasciano accarezzare e avvicinare con naturalezza. In caso di appetito, suggerisco di prenotare uno dei tanti buonissimi ristoranti del posto con un po’ di anticipo guardando i più gettonati tra Trip Advisor, in quanto sono sempre pieni e spesso si rischia di non trovare posto. La cucina locale è molto buona e con specialità tipiche del posto assolutamente da assaggiare.

Consiglio inoltre, di visitare Calcata anche seguendo la passeggiata lungo un sentiero prestabilito al di fuori del borgo che passa in mezzo a casette, bosco e sentieri fino ad arrivare ad un belvedere meraviglioso che dà su una vallata stupenda. Per il parcheggio consiglio di parcheggiare nel parcheggio classico dove porta il navigatore e fare un bel pezzo a piedi seguendo il percorso panoramico suggestivo suggerito dai cartelli e segnalazioni verso il centro del borso.

  • Parco Valle del Treja: nei pressi di Calcata, sempre a nord di Roma, questo Parco naturale con una valle molto grande, offre numerosi percorsi per trekking, passeggiate in bici (meglio la mountain bike in quanto vi sono strade di campagna- montagna) e la visita alle Cascate del Monte Gelato (molto belle e con un percorso facile da seguire anche per famiglie e bambini). Consiglio l’uso della app Wikiloc e Komoot per ottenre dritte sui percorsi migliori sia per trekking, sia in bici.
  • Civita di Bagnoregio: piccolo borgo Medioevale in provincia di Viterbo, viene chiamato la “Città che muore” in quanto si trova sopra uno strato di roccia di una piccola montagna (colle tufaceo) destinato a crollare a causa della continua erosione da parte di vento e pioggia. Per arrivare a questa cittadina bisogna percorrere un lungo ponte e un precedente tragitto a piedi passando per le vide del borgo limitrofo. Vi è una piccola tassa da pagare all’entrata e al suo interno è possibile mangiare ed acquistare souvenir e prodotti tipici molto caratteristici. Il borgo merita davvero in quanto è una vera bomboniera e il panorama sulla vallata è molto particolare in quanto è costituito da montagne che sembrano disegnate grazie all’erosione degli agenti atmosferici
  • Funghi e castagne: castagne e funghi sono frutti di stagione da raccogliere appunto in autunno. Sempre in provincia di Roma, vi sono diversi boschi sia al nord, sia in Zona Castelli dove una gita nel bosco con famiglia e amici alla ricerca di castagne e funghi potrebbe diventare una esperienza davvero bella e divertente. Ancora meglio, se a fine gita ci si ferma in uno dei tanti buonissimi ristoranti sulla via dei Laghi ad esempio, dove un bel risotto ai funghi o una fettuccina renderanno la giornata ancora più saporita
  • Cascatelle di Civitavecchia: anche questo luogo è molto bello in autunno. Sono delle cascatelle molto carine da visitare, nelle quali si può fare anche un bagno (per i più coraggiosi viste le temperature fredde dell’acqua) e raggiungibili seguendo un bel percorso paesaggistico nel bosco della durata di 5 h, seguendo l’anello prestabilito del percorso attraverso fiumiciattoli, ruscelli e diverse cascate.

 

 

 

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