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allenamento per la mente

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Una mente performante è di certo uno dei motori più importanti per affrontare le giornate lavorative al meglio.

Solo mantenendo la concentrazione, trovando un focus e non lasciandosi distrarre da questioni non attinenti alla vicenda di cui ci stiamo occupando, si evitano stress e preoccupazioni inutili che andrebbero a sovraccaricare il nostro sistema psico-fisico.

Per ottenere una mente concentrata, attiva e ben focalizzata la si può allenare attraverso un Allenamento Mentale composto da dei veri e propri esercizi mentali o tecniche.

In questo articolo parleremo di alcune tecniche, esercizi e modus operandi virtuosi che si possono applicare nell’allenamento mentale di tutti i giorni, per gestire al meglio gli impegni, scadenze, problemi e per mantenere performance elevate con la massima concentrazione e focus.

Gli esercizi in questione sono ripresi dalla disciplina della PNL (Programmazione Neuro Linguistica) che consiste in una teoria con le relative tecniche mentali per migliorare le prestazioni in campo lavorativo, sportivo, nella vita quotidiana e per il proprio benessere psichico.

Quello che non va dimenticato mai è che la mente al pari del corpo può essere allenata per incrementare le prestazioni al fine di raggiungere i propri obiettivi in maniera più lineare, efficace ed efficiente.

Tutti gli esercizi e tecniche per l’allenamento mentale della PNL, al pari degli esercizi di un qualsiasi workout necessitano di costanza, regolarità, progressività, pazienza e determinazione per ottenere nel tempo dei risultati tangibili.

Per poter allenare la mente al successo in qualsiasi ambito si vogliano utilizzare le tecniche di cui parleremo ed affrontare qualsivoglia problema, evento o prova da superare; bisogna costruire degli schemi mentali pre-competizione (pre-prova o pre-evento) in modo da entrare in uno stato mentale ben focalizzato in automatico ogni volta che si necessita di concentrazione immediata e costante.

Di seguito maggiori dettagli.

LA PNL

La PNL, i cui capisaldi possono essere riportati riportando le parole dei suoi due capostipiti (Richard Bandler e John Grinder) può essere definita così: “Non si vincola ad alcuna teoria, ma possiede lo status di un modello, un insieme di procedure la cui misura di valore è l’unità e non la verità. La PNL presenta strumenti specifici che possono essere utilizzati efficacemente in qualsiasi interazione umana”.

Con tali parole si ribadisce il concetto che la PNL non sia al pari della religione, un diktat sterile proselitista al quale appoggiarsi e seguire in maniere cieca, bensì, una vera e propria raccolta di procedure con degli strumenti specifici che mirano a supportare le persone nella loro quotidianità.

 LE REGOLE PER APPROCCIARSI AD UN ALLENAMENTO MENTALE

Di seguito sono presentate alcune regole o esercizi fondamentali per poter effettuare un allenamento mentale in maniera efficace e redditizia:

  • PERIODO: è importante mettere in pratica gli esercizi e le tecniche per un periodo più o meno lungo.
  • COSTANZA: bisogna effettuare queste esercitazioni in maniera costante e quotidiana.
  • ALLENAMENTO CORPO-MENTE: allenatevi sia fisicamente e sia mentalmente per ottenere un duplice risultato combinato.
  • STEP BY STEP: allenarsi su un solo aspetto (o limite) per volta utilizzando una determinata tecnica.
  • NIENTE GUIDIZI AFFRETTATI: non giudicare prematuramente il risultato ottenuto nelle prime esercitazioni, come per l’allenamento fisico è necessario del tempo per verificare i miglioramenti.
  • NIENTE TERMINI E GUIDIZI NEGATIVI: evitare di utilizzare termini negativi per esprimere il risultato finale delle esercitazioni e non demoralizzarsi alle prime prove.
  • NIENTE FORZATURE: è bene non forzate le tecniche e le esercitazioni in modo da sentirsi liberi di allenarvi mentalmente in modo da rendere il processo divertente e rilassante evitando di creare stress ulteriore.
  • CONDIVISIONE: molto utile è condividere con un amico l’allenamento mentale, lo sviluppo di un determinato aspetto, esercitandovi insieme per motivarvi l’uno con l’altro.
  • VERSATILITA’: è fondamentale utilizzare la stessa tecnica ed esercitazione su diversi aspetti tecnici, utilizzando le tecniche di visualizzazione dell’obiettivo e dell’ancoraggio. (La tecnica di visualizzazione, chiamata anche visualizzazione creativa, è “una tecnica che consiste nell’immaginare o visualizzare delle cose o delle situazioni nella propria mente per provocarne la materializzazione e l’accadimento nella realtà. La tecnica di ancoraggio consiste nel produrre uno stimolo in risposta ad uno stato d’animo proprio di un’esperienza passata. Come risultato, quello stato d’animo viene “ancorato” e portato al presente).
  • FOCUS CHE CONTANO: per avere motivazioni costanti bisogna focalizzarsi e allenarsi mentalmente su aspetti che sono importanti per la propria attività, più sono importanti e maggiori risultati si otterranno alla fine di un periodo di allenamento mentale.
  • VARIETA’: come per l’allenamento fisico, è importante provare varie tecniche, varie esercitazioni e applicarle a diversi aspetti che si ritendono importanti, avendo dunque, maggiori stimoli mentali e migliori risultati finali. Mai fossilizzarsi.

Gli esercizi appena menzionati sono solo alcuni delle numerose regole che si possono utilizzare per approcciarsi all’allenamento mentale nel migliore dei modi possibili, provando sulla propria pelle come queste tecniche ed esercitazioni siano effettivamente positive per corpo e mente.

Molto importante nell’iter di allenamento mentale è sicuramente il Momento pre-gara, pre- competizione, pre-evento o pre-performance.

In tale momento della competizione sicuramente un aspetto fondamentale è dato dal Riscaldamento Mentale.

Un corretto approccio alla gara è importantissimo in quanto un momento pre-performance negativo compromette tutta la performance futura. Per questo, evitare interferenze esterne che non creino ulteriore tensione e annebbino la mente è fondamentale.

 LA TECNICA DEL RISCALDAMENTO MENTALE

Parte  fondamentale di qualunque allenamento mentale è la tecnica del “Riscaldamento Mentale” del momento pre-gara, ossia l’entrata in uno stato mentale e meditativo di concentrazione pre-performance (che sia una prestazione fisica per una gara o una prestazione lavorativa), nel quale la mente direziona la concentrazione focalizzandosi su diversi aspetti importanti della performance da sostenere, i quali di solito consistono in:

  • Obiettivo: è fondamentale che nella fase pre-competizione, ossia nel momento in cui ci si trova nella fase di riscaldamento mentale, si abbia un chiaro e ben fissato obiettivo da raggiungere, esprimendolo in maniera positiva. Non avere idee chiare prima della competizione su quello che può essere l’obiettivo finale ci preclude tutta la performance, mentre saperlo, ci permette di capire meglio come poterlo raggiungere.
  • Modalità: una volta presa consapevolezza dell’obiettivo da raggiungere è di vitale importanza capire come raggiungerlo. Ad esempio, dobbiamo sapere “a che ritmo” poter correre una gara di corsa per raggiungere il traguardo finale. Dunque, diventa importante nella fase di riscaldamento mentale prefiggersi una tattica di gara efficace.
  • L’atteggiamento: nella fase del riscaldamento mentale si deve analizzare la propria condizione fisica, verificando il proprio stato d’animo per capire come viene percepito quel momento pre-competizione, quali sono le sensazioni e le emozioni che prendono il sopravvento in quegli attimi pre-gara o pre-performance. La consapevolezza della propria condizione sul momento presente è di fondamentale importanza per ottenere una peak performance (una prestazione nella quale ci si esprime al di sopra del proprio livello abituale). Inoltre, questo atteggiamento è importante nei riguardi dei propri compagni, colleghi o amici, del gruppo con cui si condivide l’esperienza sportiva/lavorativa/organizzativa.
  • Analisi del luogo: importante diventa anche l’analisi del luogo ove effettuare la propria performance includendo il planning dell’evento, eventuali dead line, o per una gara/competizione la partenza, l’arrivo e in generale, tutti gli elementi importanti da non trascurare. Tutto ciò permette di mantenere un maggior controllo e una maggiore consapevolezza delle attività da affrontare dopo la prima fase di riscaldamento mentale.

Oltre ai punti suddetti sui quali concentrarsi durante il riscaldamento mentale, è fondamentale trovare sempre il momento, il luogo, la condizione psico-fisica e lo stato mentale adatti a praticare questa tecnica mentale per potersi preparare al meglio all’evento o allo scopo prefissato.

Diventa necessario quindi, che il riscaldamento mentale venga fatto prima della performance in un luogo rilassante e in uno stato d’animo di serenità e tranquillità.

 STATO D’ANIMO E CARICA PSICOLOGICA: la tecnica di Caricamento Psicologico

Fondamentale per una preparazione adeguata pre-evento/performance è la carica psicologica con cui ci presentiamo all’evento, la quale può influenzare in modo negativo o positivo la situazione.

Lo stato d’animo, di concentrazione e carica psicologica con cui affrontiamo il momento precedente alla performance, gara o evento ci indica il livello di preparazione con il quale stiamo affrontando la situazione.

Secondo alcuni studi avere una carica psicologica di livello medio o intermedio sia più idoneo per ottenere una peak performance, piuttosto che avere livelli troppo carichi o scarichi.

Difatti, sia l’essere poco motivati, scarichi, poco concentrati o affranti o l’essere troppo carichi, nervosi o esaltati fa disperdere energia e non permette in entrambi i casi di avere le condizioni mentali e fisiche appropriate per affrontare le sfide.

Secondo gli esperti di PNL sono necessarie queste azioni/attività pre-competizione per caricarsi psicologicamente in maniera idonea ad affrontare la prova:

  • Ricordi: immaginare, visualizzare delle ottime prestazioni svolte in passato permette alla nostra mente e al nostro corpo di caricarsi in maniera positiva per l’evento, di farvi sentire in uno stato di grazia già vissuto che sentite vostro.
  • Stato mentale: a seguito del primo punto, ci si trova in uno stato di preparazione alla gara ottimale, totalmente associati ed immersi nella attività che si sta svolgendo, sia mentalmente, sia fisicamente.
  • Visualizzazione: per rendere ancora più efficace questo stato di preparazione si può racchiudere questo momento in una immagine positiva, oppure come molti campioni fanno, in una parola da ripetersi come un mantra, o un gesto fisico che richiami alla mente questo stato di grazia.
  • Pratica: una volta trovato il proprio stato mentale e carica psicologica ideali, è bene  immergersi completamente nel momento presente, nell’azione che si deve svolgere, nell’evento e soprattutto, immaginandosi nel frattempo nell’atto di svolgere quella specifica azione e ritrovando così, il proprio equilibrio psico-fisico.

LA POSITIVITA’: la tecnica di Sviluppo degli Obiettivi Positivi

Oltre alle due tecniche di Riscaldamento Mentale pre gara e di Carica Psicologica, vi è nel processo di allenamento mentale, la tecnica di Definizione e Sviluppo Di Obiettivi Positivi, che consiste nel definire gli obiettivi in maniera corretta e nello svolgere azioni programmate e concrete che realizzino l’obiettivo prefissato.

Secondo tale tecnica si definiscono i seguenti step strategici:

  • OBIETTIVI REALI E MIRATI: gli obiettivi devono essere alla propria portata e si deve mirare con le proprie azioni a raggiungerli in un tempo più o meno programmato.
  • OBIETTIVI POSITIVI: gli obiettivi devono essere definiti in termini positivi.
  • OBIETTIVI SPECIFICI: più si dichiarano dettagli specifici del proprio obiettivo, migliore sarà il risultato finale.
  • RISULTATO ECOLOGICO: si definisce ecologico in quanto il raggiungimento del proprio risultato non deve danneggiare nessuno, sia l’ambiente, sia avversari, sia compagni o esterni.
  • AGIRE E NON PENSARE: nel momento in cui si abbia un obiettivo in mente, non bisogna pensarci troppo, bisogna buttarsi a capofitto nella propria avventura, esperienza e nella programmazione della preparazione che conduce al raggiungimento dell’obiettivo.

Come ogni tecnica, come ogni esercitazione che si rispetti anche queste tecniche di allenamento mentale devono essere provate molteplici volte e solo in questo modo possiamo sperimentare il loro vero valore aggiunto nel raggiungimento dei propri scopi.

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